VIGASIO (VERONA) – Gian Luca Manuelli firma una delle imprese più belle della sua lunga e prestigiosa carriera e conquista il Master nazionale di bocce, il torneo di fine stagione riservato agli otto migliori giocatori del ranking italiano. Il 49enne di Fano, tesserato con la formazione umbra del S.Angelo Montegrillo, si è imposto al Bocciodromo di Vigasio al termine di un percorso straordinario, partendo addirittura dalla testa di serie numero 7. Manuelli ha sovvertito ogni pronostico già nei quarti di finale, superando il marchigiano Gaetano Miloro del Castelfidardo, numero 2 del seeding. In semifinale è arrivata un’altra grande prestazione contro il fortissimo giovane lombardo Mattia Visconti, prima della sfida decisiva contro un’autentica leggenda della raffa, l’ex campione del mondo Gianluca Formicone.
Una finale combattutissima, nella quale Manuelli e Formicone si sono spartiti un set per parte. Tutto si è dunque deciso allo spareggio ai pallini, dove il marchigiano ha avuto la meglio, completando una cavalcata memorabile e conquistando il titolo. Per Manuelli si tratta di uno dei più importanti successi della carriera da individualista, che va ad aggiungersi a un palmarès di assoluto prestigio nel quale figurano anche l’oro europeo nella coppia mista e il titolo mondiale Under 21, conquistato quando era ancora giovanissimo. A 49 anni, il campione fanese ha così aggiunto un’altra perla alla propria storia sportiva, battendo in successione alcuni dei migliori interpreti della specialità. Master femminile: Vigasio festa anche per l’Umbria con Laura Picchio, vincitrice del torneo. Sul podio è salita la marchigiana Kety Crescenzi (Salaria), fermata proprio dalla Picchio in semifinale. Si è invece fermata ai quarti l’altra atleta marchigiana in gara, Ginevra Cannuli (Metaurense), anche lei eliminata dalla futura vincitrice.























