FOSSOMBRONE Giovani extracomunitari si sono resi protagonisti di fatti di cronaca venuti alla luce dalle testimonianze raccolte a margine dell’espulsione del ventenne tunisino, risultato irregolare, che la settimana scorsa è stato colto in flagranza di reato mentre armeggiava attorno ad un’auto che intendeva rubare. Braccato poco dopo e finito nelle mani dei carabinieri grazie ad un ex agente di Polizia penitenziaria peraltro podista che è riuscito a bloccare il fuggitivo che a gambe levate, e fisicamente molto prestante, ha cercato di allontanarsi di gran carriera dopo aver trafugato dall’auto che aveva preso di mira un borsone. Il fatto più grave si è verificato tempo addietro lungo Viale Martiri della Resistenza. Al culmine di un litigio tra due extracomunitari, quasi sicuramente già alticci, una bottigliata ha colpito alla testa uno dei due. Che si è poi dileguato dolorante senza ricorrere alle cure dell’ambulatorio medico di primo intervento dell’ospedale cittadino. Fatto più curioso è stato quello che ha visto un legittimo proprietario rincorrere un ragazzo di colore che si era impossessato della sua bicicletta. Dopo qualche attino di tensione tutto è rientrato ma non senza patemi da parte di chi chiede solo di vivere senza dover imbattere in eventi spiacevoli non certo per colpa sua. I carabinieri sono stati chiamati in tutti i casi segnalati e hanno provveduto ad espletare gli accertamenti. Commento finale: Fossombrone città tranquilla, ma fino a un certo punto.





















