Emergenza abitativa nelle Marche, Ruggeri (M5S) presenta un’interrogazione: «la sofferenza è drammatica, è a rischio la tenuta demografica e identitaria delle nostre città: con affitti alle stelle, 20 mila immobili destinati ad affitti brevi e oltre 11.500 beni pubblici abbandonati: serve un piano straordinario e tetti alle locazioni turistiche»
L’emergenza abitativa nelle Marche si fa sempre più drammatica. La capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale delle Marche, Marta Ruggeri, ha presentato un’interrogazione a riguardo: «L’emergenza abitativa colpisce lavoratori, giovani coppie, studenti e ceto medio a causa di affitti alle stelle (tra i 9,5 e i 10 €/mq in media, con picchi di 18 €/mq nei capoluoghi e sulla costa) e dell’aumento degli sfratti per morosità, aggravati dal caro bollette, in un quadro in cui il fondo affitti non è rifinanziato dal 2013, gli affitti brevi crescono esponenzialmente e nonostante i molti studentati che si stanno realizzando grazie ai finanziamenti del PNRR rimangono migliaia gli studenti fuori sede senza alloggio». «C’è un paradosso: ci sono circa 20.000 immobili sottratti alle locazioni a lungo termine per finire negli affitti brevi turistici e al tempo stesso oltre 11.500 beni pubblici comunali abbandonati o inutilizzati, lasciando scoperte le necessità di migliaia di famiglie e di studenti fuori sede», continua Ruggeri, «per questo come Movimento 5 Stelle chiediamo alla Regione di affrontare finalmente il problema, con un piano straordinario per l’Edilizia residenziale pubblica per recuperare il patrimonio pubblico inutilizzato, con una mappatura dello stress abitativo nelle diverse città marchigiane e strumenti normativi per i Comuni per porre tetti e limiti agli affitti brevi, accompagnati da incentivi e garanzie per i proprietari che scelgono invece le locazioni a lungo termine. Solo con misure del genere riusciremo davvero a difendere i nostri cittadini e l’identità delle nostre città, altrimenti la speculazione immobiliare svuoterà i nostri centri di residenti e attività economiche».























