Vilano (Cantiano), Paravento (Cagli): da qui è passata una storia che ha a che fare anche con la nostra libertà. Per ripercorrerla tocca girare le lancette indietro di più di 70 anni, esattamente nel 1944 (marzo per Vilano, giugno per Paravento). “Oggi i Comuni di Cantiano e di Cagli sono felici di annunciare che, grazie soprattutto all’impegno del consigliere regionale Gino Traversini e dell’Anpi, è nato il ‘Parco della Memoria Storica e della Resistenza di Vilano e Paravento’, luoghi che furono teatro di significativi episodi della guerra di Liberazione combattuta nelle Marche”.
Si legge così nel profilo Fb del Comune di Cantiano. E si aggiunge: “Quest’area sovra comunale, che non istituisce vincoli, ma offre l’opportunità di valorizzare i luoghi interessati, farà parte di una rete di aree di livello regionale che hanno l’obiettivo di mantenere viva, approfondire e divulgare la memoria dei valori della Resistenza e dell’antifascismo, in adesione ai principi della Costituzione. Il riconoscimento del suo grande valore storico-culturale consente di attrarre risorse nei territori interessati e di realizzare progetti ed iniziative culturali, didattiche, turistiche, di manutenzione e conservazione di documenti, testimonianze, edifici, reperti, monumenti, relative alla Resistenza, all’antifascismo e alla lotta partigiana, offrendo anche opportunità di sviluppo e di impiego. I sentieri della memoria potranno essere di nuovo percorsi, affinché i giovani di oggi e di domani sappiano che la libertà e la democrazia non sono scontate e che dobbiamo onorare chi ha dato la sua vita per conquistarle”.






















