
Brindisi in spiaggia conclude querelle estiva a Fano. Ora i clienti degli alberghi a Sassonia hanno una fila riservata di trenta ombrelloni nella concessione Bagni Sergio: ieri la titolare Lorena Broni ha ricevuto i complimenti di amministratori comunali e rappresentanti di categoria per la «sensibilità dimostrata». Oltre alla stessa Broni, hanno partecipato al brindisi in spiaggia il vice sindaco Cristian Fanesi, l’assessore comunale Etienn Lucarelli, Andrea Giuliani, dirigente di Oasi Confartigianato e Luciano Cecchini, presidente dell’Associazione Albergatori. Risolto dunque, «in modo brillante, il problema riguardante la mancanza di ombrelloni per gli ospiti delle strutture ricettive, che purtroppo si sta manifestando anche in altre località turistiche italiane, comprese quelle romagnole», ha spiegato Oasi Confartigianato. «A Bagni Sergio – prosegue l’associazione di categoria – sono stati posizionati trenta nuovi ombrelloni, dieci riservati all’Hotel Continental e venti agli ospiti degli altri alberghi a Sassonia». Anche il presidente di Oasi Confartigianato, Mauro Mandolini, è soddisfatto della soluzione e ora auspica «un sempre più stretto rapporto di collaborazione tra amministrazione e associazioni». La vicenda degli ombrelloni è sorta per effetto delle precauzioni Covid, che hanno aumentato le distanze in spiaggia da 7 metri quadri a 10 e mezzo. Quindi, meno ombrelloni al sole: ne ha fatto le spese anche la disponibilità per gli ospiti degli alberghi fanesi. Le due categorie interessate hanno allora cercato di recuperare spazi sulle spiagge libere. Proposte attuative diverse tra loro, però con l’obiettivo comune di trovare una quadra. La giunta comunale ha detto no: le spiagge libere non si toccano. Ieri mattina il brindisi in spiaggia, superato lo scoglio degli ombrelloni grazie all’alternativa trovata da Oasi Confartigianato, Associazione Albergatori e Bagni Sergio.
Nella foto, da sinistra a destra: il vice sindaco Cristian Fanesi, Luciano Cecchini presidente dell’Associazione Albergatori, Lorena Broni, la titolare della concessione, l’assessore comunale Etienn Lucarelli, e Andrea Giuliani dirigente di Oasi Confartigianato






















