Giacomo Rossi, membro del “Coordinamento civico Marche” e consigliere comunale di Apecchio, lancia un appello alle istituzioni affinché intervengano da subito per limitare i potenziali e gravi danni derivanti dalla psicosi coronavirus, danni che colpiscono in primis il reparto turistico. Dice Rossi; “Molto probabilmente, con l’arrivo del caldo e con le misure di protezione attuate dal privato e dal pubblico, il coronavirus, o meglio, le preoccupazioni annesse a ciò, rimarranno solo un ricordo. Una parte consistente delle prenotazioni turistiche per la stagione estiva però, arrivano ora e tutta questa psicosi rischia di produrre danni ingenti anche nel medio/lungo termine. Oltre i danni immediati che ci sono già stati, le notizie legate a questo nostro isterismo ignorante stanno facendo il giro del mondo e finiranno per danneggiarci pesantemente. È dovere delle istituzioni intraprendere una massiccia campagna informativa nazionale per frenare la psicosi ed estera per rassicurare i turisti e smentire che l’Italia sia un posto ‘pericoloso’. In Italia infatti, i rischi del coronavirus sono identici agli altri paesi (anzi siamo forse più controllati e preparati) e saranno praticamente nulli a partire dalla primavera. Il turismo rappresenta il 15% del nostro PIL nazionale. Non possiamo permetterci di fare scemenze. Bisogna agire ora, a partire dalle istituzioni, nazionali e locali”.






















