Riceviamo e pubblichiamo una breve lettera rivolta ai candidati alle regionali marchigiane di un pensionato di Urbania, ex docente delle scuole superiori.
Vorrei porre all’attenzione di tutte le forze politiche che si candidano al servizio di questo territorio tre questioni che non si possono ignorare. In primis i giovani: diviene sempre più essenziale porre al centro dell’agenda politica una nuova forma di politiche giovanili, capaci di favorire una formazione che dia opportunità ampie al mondo giovanile. Scuola e Università: sentiamo forte la necessità di proporre un sistema scolastico e Universitario che sia volano per la crescita non solo culturale ma anche economica e sociale delle nuove generazioni. Bisogna ripensare l’offerta formativa, puntando a corsi di laurea innovativi e di qualità, strutturati sulle molteplici vocazioni della nostra terra (agricoltura e turismo su tutte), ma anche in grado di entrare in stretto rapporto con le realtà locali nel loro complesso perché garantiscano un’offerta ampia e qualificata che riduca l’emigrazione universitaria e permetta alle nuove generazioni di coltivare progetti di vita nei territori in cui vivono e si spendono. Poi la sanità: è necessario tutelare il diritto alla salute e porre fine ai tagli indiscriminati alla sanità pubblica che hanno offeso la dignità dei nostri ammalati, costringendoli al pendolarismo della sanità a favore di altre regioni. Questi elementi li ritengo essenziali in quanto comprendono giovani, lavoro e salute. Poi ci sarebbero altre cose come infrastrutture, ambiente… Ma forse è chiedere troppo! Grazie.






















