{"id":16304,"date":"2021-03-14T09:10:51","date_gmt":"2021-03-14T08:10:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=16304"},"modified":"2021-03-14T09:11:17","modified_gmt":"2021-03-14T08:11:17","slug":"infrastrutture-e-servizi-pubblici-paolini-ai-sindaci-bisogna-essere-pronti-a-raccogliere-le-sfide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2021\/03\/14\/infrastrutture-e-servizi-pubblici-paolini-ai-sindaci-bisogna-essere-pronti-a-raccogliere-le-sfide\/","title":{"rendered":"Infrastrutture e servizi pubblici, Paolini ai sindaci: \u201cBisogna essere pronti a raccogliere le sfide\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong><em>Incontro in videoconferenza con esperti, alla luce delle opportunit\u00e0 che si presenteranno con i finanziamenti europei e nazionali <\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati numerosi i sindaci che hanno raccolto l\u2019invito del presidente della Provincia di Pesaro e Urbino <strong>Giuseppe Paolini<\/strong> a partecipare all\u2019incontro in videoconferenza su \u201cProspettive delle infrastrutture e dei servizi nel territorio provinciale\u201d, fortemente voluto in vista delle opportunit\u00e0 \u00a0che si presenteranno con il Recovery Fund e con gli altri strumenti che verranno messi in campo a livello europeo e nazionale. Un confronto a cui sono stati invitati autorevoli relatori: dal Ceo di \u201cAlthesys\u201d <strong>Alessandro Marangoni<\/strong> al Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino <strong>Giorgio Calcagnini<\/strong>, dal presidente di Confindustria Pesaro e Urbino <strong>Mauro Papalini<\/strong> al segretario generale della Cgil Pesaro e Urbino <strong>Roberto Rossini<\/strong> in rappresentanza anche di Cisl e Uil territoriali, preceduti nei loro interventi dal saluto del prefetto di Pesaro e Urbino <strong>Vittorio<\/strong> <strong>Lapolla<\/strong>, con il coordinamento del giornalista <strong>Luigi Luminati<\/strong>. Presenti anche i vertici di Marche Multiservizi (l\u2019amministratore delegato <strong>Mauro Tiviroli<\/strong> ed il presidente <strong>Daniele Tagliolini<\/strong>) e di Aset (il presidente <strong>Paolo Reginelli<\/strong> e il direttore <strong>Marco Romei<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>PAOLINI: \u201cNECESSARIO FARE SQUADRA\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa pandemia \u2013 ha detto il presidente della Provincia <strong>Giuseppe Paolini<\/strong> &#8211; ci ha costretti, sia come singoli che come collettivit\u00e0, a cambiare il modo di vivere, ridefinendo priorit\u00e0 ed esigenze. Per riprogettare lo stile di vita del territorio, dai paesi alle citt\u00e0, \u00e8 indispensabile prendere decisioni e attuare azioni concrete.\u00a0 La Provincia, come \u2018Casa dei Comuni\u2019, ha il compito di coordinare le tematiche che riguardano l\u2019intero territorio provinciale ed \u00e8 necessario fare squadra, abbandonando visioni campanilistiche per essere uniti e presentare progetti credibili. L\u2019energetico, l\u2019idrico e l\u2019ambiente sono settori strategici che producono sviluppo e occupazione ed il Recovery Fund pu\u00f2 rappresentare una grande opportunit\u00e0, visto che i fondi potrebbero dare una vigorosa accelerazione agli investimenti, determinando uno sviluppo pi\u00f9 significativo delle infrastrutture, con riguardo all\u2019innovazione e alla transizione sostenibile. Ho voluto questo incontro proprio per contribuire ad accrescere la consapevolezza sulle sfide che ci attendono\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>PREFETTURA ATTENTA ALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cC\u2019\u00e8 grande attesa nel Paese \u2013 ha evidenziato il prefetto di Pesaro e Urbino <strong>Vittorio Lapolla<\/strong> &#8211; per l\u2019imminente adozione del \u2018Piano nazionale di ripresa e resilienza\u2019, fortemente orientato allo sviluppo sostenibile e al potenziamento della rete infrastrutturale. Il rispetto del clima e dell\u2019ambiente diventa componente strutturale dell\u2019economia, in grado di sostenerne la crescita e lo sviluppo. Questo processo di transizione ecologica sar\u00e0 lungo e solo nella prima parte verr\u00e0 sostenuto dalle istituzioni europee. Come Prefettura siamo molto attenti, ogni profonda trasformazione comporta conseguenze sociali: dalla possibile perdita di posti di lavoro ai tentativi di infiltrazione della criminalit\u00e0 organizzata. Importante sar\u00e0 anche il ruolo della pubblica amministrazione nel dare attuazione ai piani degli investimenti pubblici e nel sostenere quelli privati, contribuendo alla ripartenza del paese anche grazie ad una riforma che prevede semplificazione amministrativa ed assunzione di personale qualificato, per essere sempre pi\u00f9 al servizio del cittadino\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>INFRASTRUTTURE E SERVIZI COME MOTORE DEL PAESE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alessandro Marangoni<\/strong>, Ceo di \u201cAlthesys\u201d ha evidenziato come le infrastrutture ed i servizi di pubblica utilit\u00e0 (energia elettrica, acqua, gas, gestione rifiuti, telecomunicazioni, ecc.) siano il motore dello sviluppo di un paese. \u201cLa realizzazione delle infrastrutture \u00e8 stata il driver di crescita dell\u2019Italia nel boom economico, i servizi sono essenziali per il benessere dei cittadini, la coesione sociale, la qualit\u00e0 della vita e dell\u2019ambiente, il funzionamento del sistema economico. Le utilities (imprese di utilit\u00e0 pubblica) italiane sono in crescita ed investono molto nelle infrastrutture, creando benefici per il territorio e per l\u2019occupazione: le 100 aziende pi\u00f9 importanti hanno investito nel 2019 un 10% in pi\u00f9 rispetto al 2018\u201d. Ha poi evidenziato come \u201ci risultati migliori siano quelli delle utilities pi\u00f9 grandi\u201d e, calandosi nella realt\u00e0 marchigiana, ha sottolineato come il sistema sia \u201cancora molto frammentato, a volte frenato da visioni di breve periodo e campanilismo\u201d. La capacit\u00e0 di fare squadra ed investimenti in infrastrutture \u00e8 stata definita dunque fondamentale, soprattutto alla luce delle risorse che arriveranno dall\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>ENERGIA ELETTRICA: IN ITALIA COSTA 28 VOLTE PIU\u2019 DELLA FRANCIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rapporto tra capitale sociale (l\u2019insieme delle relazioni che si instaurano tra gli individui di una societ\u00e0), utilities e sviluppo del territorio \u00e8 stato scandagliato dal rettore dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Urbino \u201cCarlo Bo\u201d <strong>Giorgio Calcagnini<\/strong>. \u201cIn un rapporto della Banca Mondiale sui Paesi dove \u00e8 pi\u00f9 facile fare impresa, l\u2019Italia figura al 58esimo posto e ci\u00f2 d\u00e0 l\u2019idea delle difficolt\u00e0 che incontra chi vuole avviare un\u2019attivit\u00e0. Un fattore che determina la decisione di un\u2019impresa di localizzarsi in un territorio \u2013 ha aggiunto &#8211; \u00e8 rappresentato dai costi operativi. In Italia l\u2019energia elettrica costa 4 volte pi\u00f9 della Gran Bretagna, 6 volte pi\u00f9 degli Usa e 28 volte pi\u00f9 della Francia. Le utilities sono partner importanti, perch\u00e9 possono creare le condizioni ambientali per rendere le piccole e medie imprese pi\u00f9 competitive, effettuando investimenti che a loro volta attivano altre attivit\u00e0 economiche, con un effetto moltiplicatore\u201d. Fondamentale \u00e8 anche l\u2019insieme di relazioni sul territorio, \u201cche rende possibile sviluppare attivit\u00e0 produttive incentivando gli abitanti, soprattutto i giovani, a restare\u201d. La presenza di servizi sul territorio ha ripercussioni anche sulle famiglie: la scelta di un luogo in cui vivere \u00e8 condizionata anche da questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>PAPALINI: \u201cAVVIARE LE OPERE CANTIERABILI\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa pandemia \u2013 ha detto il presidente di Confindustria Pesaro e Urbino <strong>Mauro Papalini<\/strong> &#8211; ha messo in evidenza le carenze infrastrutturali, che non sono solo strade e ferrovie, ma anche fibra ottica. Se un\u2019impresa investe in innovazione tecnologica, poi si trova in difficolt\u00e0 se c\u2019\u00e8 mancanza di connessione nel territorio. Anche la burocrazia rende difficile uscire dalla crisi. Gli incentivi del 110% sull\u2019efficientamento energetico e sul sismico sono importanti per il rilancio del settore edile, per\u00f2 poi ci scontriamo con norme impossibili da adempiere, tempi autorizzatori troppo lunghi, visto che gli incentivi hanno validit\u00e0 solo se le opere vengono realizzate entro giugno 2022\u201d. Per Papalini bisogna dunque cambiare passo: \u201cMeno burocrazia, pi\u00f9 investimenti e pi\u00f9 lavori. Nel nostro territorio vanno avviate le opere cantierabili, la Fano \u2013 Grosseto, il nuovo ospedale, il biodigestore. Un ruolo importante \u00e8 dato dalle multiutilities, volano di sviluppo grazie agli investimenti che portano ogni anno sul territorio. Nel nostro territorio abbiamo una grande realt\u00e0 che potrebbe creare sinergie non solo nella provincia di Pesaro e Urbino ma all\u2019interno delle Marche, per realizzare economie di scala e liberare risorse per gli investimenti\u201d. Quanto ai fondi che arriveranno dall\u2019Europa, \u201c\u00e8 importante che vengano investiti in sviluppo per le imprese, che diventi sviluppo armonioso di tutto il territorio, portando anche crescita occupazionale e lavoro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>I SINDACATI E IL DOCUMENTO DEL 2006<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 lo sviluppo sostenibile \u00e8 trasversale a tutti i settori economici, \u201cla sfida \u2013 ha detto il segretario generale della Cgil provinciale <strong>Roberto Rossini<\/strong>, anche a nome di Cisl e Uil &#8211; sar\u00e0 impiegare le risorse del fondo Next Generation UE per realizzare infrastrutture che abbiano come obiettivo finale la definizione del modello sociale, economico e produttivo delle nuove generazioni\u201d. Ha poi portato all\u2019attenzione un documento elaborato da Cgil, Cisl e Uil nel 2006, \u201ci cui contenuti ancora attuali e per noi fondamentali per affrontare il tema del sistema dei servizi pubblici locali. Mi riferisco \u2013 ha aggiunto &#8211; all\u2019incompiuto percorso aggregativo delle aziende che nella provincia operano nei servizi pubblici locali, dell\u2019energia, gas, acqua e igiene ambientale. Gi\u00e0 allora ritenevamo che la motivazione pi\u00f9 forte alla base di questo necessario percorso stesse nella qualit\u00e0 dello sviluppo locale, nella possibilit\u00e0 di\u00a0 contribuire ad uno sviluppo sostenibile da tutti i punti di vista: ambientale economico e sociale. Un processo di aggregazione che avrebbe potuto permettere l\u2019introduzione di \u2018economie di scala\u2019 e quindi favorire un contenimento delle tariffe soprattutto a favore di famiglie e persone in difficolt\u00e0\u201d. Un percorso da intendere \u201cnon come mera operazione di finanza societaria, ma volano per la qualificazione dei servizi e per lo sviluppo locale\u201d, obiettivo raggiungibile \u201csolo se sostenuto da un piano industriale che abbia come scopo principale la gestione integrata dei cicli per preservare risorse naturali sempre pi\u00f9 limitate\u201d. Tale \u00a0processo aggregativo \u201cdeve portare ad una azienda della provincia di Pesaro e Urbino a maggioranza pubblica con un partner industriale, necessario per indispensabili sinergie economiche, tecnologiche, finanziarie e organizzative. Un\u2019azienda al tempo stesso autonoma, con forte radicamento locale e regole di governo chiare ed efficaci che ne garantiscano un effettivo controllo da parte degli enti territoriali e definiscano un\u2019ampia maggioranza pubblica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>GLI INTERVENTI DEI SINDACI<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerosi gli interventi dei sindaci, da quello di Fossombrone <strong>Gabriele Bonci<\/strong> (\u201csono d\u2019accordo a creare sempre maggiori sinergie, un unico gestore, purch\u00e8 questo si traduca in vantaggi per i territori ed i cittadini che amministriamo, in un\u2019ottica di risparmio economico, servizi migliorati per i cittadini, contenimento dei costi soprattutto in questo momento e tutela anche dei lavoratori dipendenti delle societ\u00e0 in cui siamo soci\u201d) a quello di San Costanzo <strong>Filippo Sorcinelli<\/strong> (che nell\u2019evidenziare come la pubblica amministrazione debba rappresentare sempre pi\u00f9 un soggetto di riferimento e rilancio per i servizi al cittadino, ha sottolineato come sia il momento di capire e studiare, dati alla mano, gli scenari ed i vantaggi di processi aggregativi che possano portare benefici e modernit\u00e0 alle comunit\u00e0, al di fuori di ogni campanilismo), da quello di Cantiano <strong>Alessandro Piccini<\/strong> (\u201cle multiutilities sono il nostro braccio operativo, hanno grandi risorse e potenzialit\u00e0, che sviluppano fattori moltiplicativi di competenze e professionalit\u00e0. Dobbiamo aprire un dibattito con la massima trasparenza, si apre una fase nuova, che si lascia alle spalle ideologie e campanilismi per entrare nel merito delle questioni e del futuro del territorio\u201d), al sindaco di Urbino <strong>Maurizio Gambini<\/strong>, che ha evidenziato la necessit\u00e0 di investimenti in impiantistica, in particolare sulle reti idriche, per stare al passo con i tempi e non disperdere \u00a0il patrimonio ereditato, costruito negli anni. Il sindaco di Vallefoglia <strong>Palmiro Ucchielli<\/strong> ha sottolineato come la riflessione sullo sviluppo strategico della provincia sia importantissima, specie in questo scenario profondamente cambiato dalla pandemia e in un\u2019ottica di progettualit\u00e0 e condivisione, \u201ccoinvolgendo anche gli altri attori, in rapporto sia con la Regione Marche, visto che tutti i pezzi dello sviluppo passano per la programmazione regionale, sia col Governo e con l\u2019Europa per dare una marcia in pi\u00f9 a questo territorio, attivando risorse\u201d. Da parte sua, il sindaco di Lunano <strong>Mauro Dini<\/strong> ha esortato a mettere in campo una fase decisionale in tempi brevi, per creare condizioni di sviluppo dei territori, che sono competitivi se si cresce tutti insieme. \u201cIl rischio pi\u00f9 grosso \u00e8 quello di non decidere, perch\u00e9 nuoce al territorio stesso\u201d. Il sindaco di Gabicce Mare <strong>Domenico Pascuzzi<\/strong> ha detto: \u201cDobbiamo accelerare il processo di aggregazione, che \u00e8 inevitabile se vogliamo dare risposte al miglioramento dei servizi e alle necessit\u00e0 investimenti infrastrutturali, soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture sotterranee. Chiedo dunque un coinvolgimento su questi aspetti, perch\u00e9 quando noi sindaci e la Provincia siamo stati coinvolti abbiamo sempre dato dimostrazione di poter ottenere risultati\u201d.<\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>Ufficio stampa Provincia - PU\u00a0<em>\u00a0(g.r.)<\/em><\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro in videoconferenza con esperti, alla luce delle opportunit\u00e0 che si presenteranno con i finanziamenti europei e nazionali Sono stati numerosi i sindaci che hanno raccolto l\u2019invito del presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Giuseppe Paolini a partecipare all\u2019incontro in videoconferenza su \u201cProspettive delle infrastrutture e dei servizi nel territorio provinciale\u201d, fortemente voluto in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":16305,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,25],"tags":[387,284,3922,3342],"class_list":["post-16304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-dalla-provincia","tag-paolini","tag-provincia","tag-sfide-del-futuro","tag-sindaci"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Videoconferenza-con-i-sindaci.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16306,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16304\/revisions\/16306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}