{"id":36075,"date":"2022-10-28T10:54:16","date_gmt":"2022-10-28T08:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=36075"},"modified":"2022-10-28T10:54:32","modified_gmt":"2022-10-28T08:54:32","slug":"le-preoccupazioni-di-confindustria-pesaro-urbino-caro-energia-e-carenza-di-impianti-di-trattamento-dei-rifiuti-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2022\/10\/28\/le-preoccupazioni-di-confindustria-pesaro-urbino-caro-energia-e-carenza-di-impianti-di-trattamento-dei-rifiuti-industriali\/","title":{"rendered":"Le preoccupazioni di Confindustria Pesaro Urbino:\u00a0caro energia e carenza di impianti di trattamento dei rifiuti industriali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il caro energia, le tematiche economiche legate sui fondi del PNRR, il nuovo governo e le infrastrutture locali, a cui si aggiunge oggi una rinnovata attenzione al dissesto idrogeologico sono stati i principali argomenti trattati dal consiglio generale di Confindustria Pesaro Urbino. \u201cSu molte tematiche non possiamo fare molto, se non condividere le criticit\u00e0 &#8211; ha spiegato la presidente Alessandra Baronciani \u2013 su altre ci sono progetti che, con un po\u2019 di attenzione e buon governo, potremmo mettere in pista e realizzare. Fra questi, sotto l\u2019aspetto energetico ed ecologico, il tema delle piattaforme per il recupero dei rifiuti\u201d. \u201cNon \u00e8 pi\u00f9 rinviabile la realizzazione nelle Marche, ma in particolare nella provincia di Pesaro Urbino, di un impianto per il trattamento dei rifiuti industriali non pericolosi \u2013 ha aggiunto -: la mancanza genera problemi ambientali ed economici che hanno un impatto sulle comunit\u00e0 e sulle imprese. Dobbiamo prendere coscienza di questa situazione e avviare velocemente un confronto con gli enti locali, con le associazioni di categoria e con i cittadini perch\u00e9 il tema entri nell\u2019agenda politica e si condividano le cose da fare all\u2019interno della filiera istituzionale\u201d. Baronciani torna a chiedere la soluzione di un problema che sta diventando cronico. I rifiuti speciali prodotti nelle Marche sono stimati da ISPRA in circa 3,750 milioni di tonnellate all\u2019anno (il 30% prodotti nella provincia di Pesaro Urbino, ndr.), il 50% costituiti da rifiuti di costruzione e demolizione e il 30% rappresentati da scarti derivanti dal trattamento dei rifiuti, mentre \u201cnon sono presenti impianti per il recupero o lo smaltimento degli inerti, n\u00e9 totalmente dedicati allo smaltimento degli scarti derivanti dal trattamento dei rifiuti. I numeri dei rifiuti speciali che vanno fuori regione per mancanza di impianti sono \u201cimpressionanti\u201d: un milione di tonnellate all\u2019anno, che si muovono su 50 mila camion, ognuno dei quali percorre mediamente 600 km. a viaggio, per un costo di smaltimento, aggiuntivo al trasporto (30 milioni), pari ad almeno 130 milioni di euro all\u2019anno\u201d. Un movimento di mezzi pesanti che produce 20 mila tonnellate di CO2 all\u2019anno.\u00a0\u201c\u00c8 necessario dotarsi di un moderno impianto polifunzionale al servizio della nostra provincia e di tutta la regione \u2013 osserva Baronciani -, capace di incidere sui trasporti, migliorare sensibilmente la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente, generare un indotto positivo in termini di occupazione diretta e indiretta, favorire un\u2019ecotassa regionale tutta interna alla Regione Marche senza arricchire altre regioni\u201d.\u00a0 Il maggior costo che stanno pagando le imprese pesaresi supera i 10 milioni di euro all\u2019anno, che potrebbero essere dedicati al territorio. Fondamentale, inoltre, realizzare una piattaforma per il recupero degli inerti da demolizione, come pi\u00f9 volte sollecitato dal presidente Ance, Rodolfo Brandi. Sotto l\u2019aspetto energetico, \u00e8 stato ribadito pi\u00f9 volte, un progetto innovativo di rigassificazione dei rifiuti domestici (umido) e degli sfalci, non pu\u00f2 che trovare piena accoglienza da parte dell\u2019associazione, fermo restando le dovute valutazioni ambientali e di sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro tema emerso, grazie al gruppo Energia guidato da Federico Ferrini, quello della produzione di energia rinnovabile. Si parla molto di comunit\u00e0 energetiche, ma senza direttive precise di Arera e un piano regionale che individua gli spazi adeguati per realizzare impianti fotovoltaici (meglio se su tetti o tettorie o zone di recupero), non si va da nessuna parte. Per l\u2019idrogeno si stanno valutando progetti pilota molto interessanti. \u201cI sindaci dovranno impegnare una parte importante delle loro competenze e del loro tempo \u2013 ha concluso il presidente Baronciani \u2013 al dialogo con i cittadini e alla condivisione di progetti innovativi in tema di impianti e di fonti rinnovabili. Come Confindustria lanciamo provocatoriamente la nuova sindrome YOMBY (fatelo nel mio giardino) al posto della pi\u00f9 nota NIMBY (non fatelo nel mio giardino) e saremo al fianco dei Sindaci assieme all\u2019Universit\u00e0 e le altre associazioni per gestire quanto serve\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caro energia, le tematiche economiche legate sui fondi del PNRR, il nuovo governo e le infrastrutture locali, a cui si aggiunge oggi una rinnovata attenzione al dissesto idrogeologico sono stati i principali argomenti trattati dal consiglio generale di Confindustria Pesaro Urbino. \u201cSu molte tematiche non possiamo fare molto, se non condividere le criticit\u00e0 &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":36076,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,19],"tags":[8120,5549,8608],"class_list":["post-36075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-economia","tag-caro-energia","tag-confindustria-pesaro-urbino","tag-impianti-industriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/maxresdefault-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36077,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36075\/revisions\/36077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}