{"id":37450,"date":"2022-12-03T08:30:48","date_gmt":"2022-12-03T07:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=37450"},"modified":"2022-12-03T08:45:49","modified_gmt":"2022-12-03T07:45:49","slug":"studio-del-mare-al-largo-di-fano-ecco-una-boa-oceanografica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2022\/12\/03\/studio-del-mare-al-largo-di-fano-ecco-una-boa-oceanografica\/","title":{"rendered":"Studio del mare, al largo di Fano ecco una boa oceanografica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019isola in miniatura in grado di fornire dati in tempo reale sull\u2019ambiente marino. \u00c8 stata posizionata questa mattina da una equipe di studiosi e tecnici del Dipartimento di Scienze della Vita e dell\u2019Ambiente dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dell\u2019Istituto IRBIM-CNR, la boa Fortunae. Grazie ai filmati e alle immagini acquisite dalla boa oceanografica i ricercatori del <strong>Fano Marine Center, il centro nato dalla collaborazione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, Universit\u00e0 Carlo Bo di Urbino, Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, CNR, Stazione Zoologica Anton Dorhn e Comune di Fano<\/strong>, potranno avere\u00a0<strong>un sistema di monitoraggio che fornir\u00e0 una serie di parametri ambientali fondamentali per lo studio del mare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La boa rappresenta un esempio unico di laboratorio marino d\u2019altura. La struttura, \u00e8 posizionata\u00a0<strong>a 2 miglia dalla costa<\/strong>, \u00e8 lunga complessivamente circa 6 m, di cui 2,5 immersi e ha un peso a terra di circa 1 tonnellata. \u00a0E\u2019 un laboratorio completamente autonomo, che trae energia dal sole e comunica con il mondo esterno utilizzando un router cellulare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Equipaggiata con un set di\u00a0<strong>sensori meteorologici organizzati come una stazione meteo<\/strong>, permette quindi di ottenere osservazioni meteo proprio in mare dove in genere c\u2019\u00e8 una minor copertura osservativa. La sensoristica immersa invece consente di ottenere\u00a0<strong>misure di temperatura, salinit\u00e0 e ossigeno<\/strong>, pi\u00f9 altri parametri fondamentali per il monitoraggio dello stato del mare. Infine, la boa \u00e8 dotata di un sensore per la\u00a0<strong>misura del moto ondoso<\/strong>. Tutti questi dati saranno disponibili in tempo quasi-reale, utilizzabili sia per scopi scientifici che per chiunque svolga attivit\u00e0 in mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La boa di Fano contribuir\u00e0 ad integrare una rete di monitoraggio dei parametri marini andandosi a collocare tra altre due boe posizionate, una a Nord, al largo di Rimini e l\u2019altra a sud, al largo di Senigallia; infine vi \u00e8 una terza ancorata al largo di Porto Recanati anche questa, come la boa di Senigallia, gestita dall\u2019 IRBIM-CRN di Ancona. Attraverso questa strumentazione\u00a0<strong>potranno essere elaborate serie storiche utili ai ricercatori per comprendere come varia lo stato di salute del mare Adriatico<\/strong>, anche in relazione ai cambiamenti climatici; i dati saranno poi utilizzati al fine di migliorare i risultati dei modelli numerici utilizzati al fine di rappresentare gli impatti futuri che le attivit\u00e0 antropiche hanno sull\u2019ambiente marino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere in grado di fornire immagini in tempo reale della situazione marina render\u00e0 la boa uno strumento al servizio non solo del mondo della ricerca, ma di tutta la comunit\u00e0 fanese.\u00a0<strong>Gli \u201cocchi\u201d della boa che scrutano il mare infatti potranno fornire informazioni immediate sul vento, sull\u2019altezza delle onde, sulla temperatura dell\u2019acqua<\/strong>\u00a0che possono essere utili a chi vive l\u2019ambiente marino dal pescatore professionale a quello sportivo, da chi pratica sport a vela e ai turisti che potranno capire quando \u00e8 l\u2019ora migliore per farsi un bel tuffo. I dati saranno mostrati al FMC, attraverso\u00a0<strong>un monitor dedicato che riporter\u00e0 le misure trasmesse dalla boa e in tempo reale in una piattaforma web dedicata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.irbim.cnr.it\/sitoss-dettagli\/fano-boa\/\">https:\/\/www.irbim.cnr.it\/sitoss-dettagli\/fano-boa\/<\/a><\/strong>\u00a0visualizzabile su pc e dispositivi mobili.<\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>da Uniurb<\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019isola in miniatura in grado di fornire dati in tempo reale sull\u2019ambiente marino. \u00c8 stata posizionata questa mattina da una equipe di studiosi e tecnici del Dipartimento di Scienze della Vita e dell\u2019Ambiente dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dell\u2019Istituto IRBIM-CNR, la boa Fortunae. 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