{"id":39930,"date":"2023-02-25T00:30:40","date_gmt":"2023-02-24T23:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=39930"},"modified":"2023-02-24T14:41:32","modified_gmt":"2023-02-24T13:41:32","slug":"teatroltre-a-fano-martedi-28-febbraio-chi-ha-paura-di-virginia-woolf-di-antonio-latella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2023\/02\/25\/teatroltre-a-fano-martedi-28-febbraio-chi-ha-paura-di-virginia-woolf-di-antonio-latella\/","title":{"rendered":"TeatrOltre, a Fano marted\u00ec 28 febbraio &#8220;Chi ha paura di Virginia Woolf?&#8221; di Antonio Latella"},"content":{"rendered":"<div class=\"mom-post-meta single-post-meta\">\n<div class=\"post-tools\" style=\"text-align: justify;\">Indiscusso maestro del teatro europeo <strong>Antonio Latella<\/strong>\u00a0firma la regia di\u00a0<strong><em>Chi ha paura di Virginia Woolf?\u00a0<\/em><\/strong>di\u00a0<strong>Edward Albee\u00a0<\/strong>affidandone l\u2019interpretazione a\u00a0<strong>Sonia Bergamasco<\/strong>,\u00a0<strong>Vinicio Marchioni<\/strong>,\u00a0<strong>Ludovico Fededegni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Paola Giannini<\/strong>,\u00a0<strong>marted\u00ec 28 febbraio<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>Teatro della Fortuna di Fano<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong><em>TeatrOltre<\/em><\/strong>, festival ideato e realizzato all\u2019insegna della multidisciplinariet\u00e0 dall\u2019<strong>AMAT\u00a0<\/strong>con i<strong>\u00a0Comuni del territorio<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>Fondazione Teatro della Fortuna di Fano<\/strong>.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon posso non partire dal titolo per affrontare questo testo \u2013 afferma Antonio Latella \u2013 che ancora una volta mi riporta all\u2019America e alla drammaturgia americana. Molti critici hanno detto che questo titolo \u00e8 solo un gioco ironico, un rimando intellettualistico alle paure di vivere una vita priva di delusioni. Una canzoncina che la nostra protagonista dissemina per tutto il testo, che riprende la melodia per bambini, e non solo, \u201cWho\u2019s Afraid of the big bad Wolf?\u201d ovvero: \u201cChi ha paura del lupo cattivo?\u201d. La paura del lupo, quel lupo che fin da piccoli \u00e8 fuori dalla porta pronto a sbranarci, pronto a punirci nel momento in cui non stiamo nelle regole che la societ\u00e0 ci impone. Eppure, non posso credere che questa scelta, in un autore attento come Edward Albee, sia solo un vezzo intellettualistico, dal momento che per sostituire la parola \u201clupo\u201d scomoda una delle figure intellettuali pi\u00f9 importanti del Novecento, Virginia Woolf. Perch\u00e9 lo fa? Non pu\u00f2 essere casuale per uno come lui, che fu adottato da piccolo da una famiglia di teatranti che non poteva avere figli, una famiglia talmente fuori dalle righe che lui aveva sempre sperato che quelli non fossero i suoi veri genitori. Infatti la scoperta della verit\u00e0 dell\u2019adozione pi\u00f9 che gettarlo in uno stato di depressione lo aiut\u00f2 a crescere e a vivere meglio. Virginia Woolf \u00e8 un\u2019autrice che crea un nuovo modo di narrare, un nuovo linguaggio. Una vera visionaria, una combattente instancabile per l\u2019emancipazione femminile. Una donna che insegn\u00f2 alle donne ad uccidere le loro madri, come per gli uomini Edipo ci insegn\u00f2 ad uccidere i nostri padri, o meglio un\u2019idea di padre, come la Woolf uccise un\u2019idea di madre, quella che vedeva nella donna \u201cl\u2019angelo del focolare\u201d. Credo che tanto di tutto questo si trovi nel testo, la Woolf \u00e8 presente nei due protagonisti che fanno da specchio alla giovane coppia scelta come sacrificio di questo violentissimo e disperato amore, questo: \u201cjeu de massacre\u201d. La Woolf \u00e8 presente anche in una idea di narrazione che riguarda lo stesso Albee: \u201cOgni volta che entra la morte, bisogna inventare, mentire, ricostruire. La morte la puoi vincere solo con l\u2019invenzione\u201d. Ed \u00e8 proprio quello che fa fare Albee ai suoi protagonisti, prende spunto da questa frase della Woolf e porta questa coppia, ormai morente, a inventare per ricrearsi, per restare in vita, a scegliere di inventare un figlio mai esistito, ed \u00e8 spiazzante che lo faccia proprio lui che fu adottato. Bisogna scegliere di spiazzare la morte, di vincere la depressione, la paura, forse anche di anticiparla proprio come fece la grande Virginia Woolf.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 mi porta ad una nuova avventura, un testo realistico, ma che diventa visionario per la potenza del linguaggio, per la maniacalit\u00e0 della punteggiatura e per la visionariet\u00e0, dovuta ai fumi dell\u2019alcool e alle vertiginose risate che divorano e fagocitano i protagonisti di questo testo. Per fare tutto questo ho voluto circondarmi di un cast non ovvio, non scontato, un cast che possa spiazzare e aggiungere potenza a quella che spesso viene sintetizzata come una notturna storia di sesso ed alcool. Un cast che avesse gi\u00e0 nei corpi degli attori un tradimento all\u2019immaginario, un atto-attore contro il fattore molesto della civilt\u00e0, che Albee ha ben conosciuto, come ci sottolinea nella scelta del titolo. Chi ha paura di Virginia Woolf? Se c\u2019\u00e8 qualcuno alzi la mano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La traduzione \u00e8 di\u00a0<strong>Monica Capuani<\/strong>, dramaturg\u00a0<strong>Linda Dalisi<\/strong>, le scene sono di\u00a0<strong>Annelisa Zaccheria<\/strong>, i costumi di\u00a0<strong>Graziella Pepe<\/strong>, musiche e suono di\u00a0<strong>Franco Visioli<\/strong>, luci di\u00a0<strong>Simone De Angelis<\/strong>, produzione\u00a0<strong>Teatro Stabile dell\u2019Umbria<\/strong>\u00a0con il contributo speciale della\u00a0<strong>Fondazione Brunello\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Federica Cucinelli<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info botteghino del teatro 0721 800750 e circuito biglietterie AMAT \/ vivaticket, anche on line. Inizio spettacolo ore 21.<\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>da Amat<\/strong><\/pre>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indiscusso maestro del teatro europeo Antonio Latella\u00a0firma la regia di\u00a0Chi ha paura di Virginia Woolf?\u00a0di\u00a0Edward Albee\u00a0affidandone l\u2019interpretazione a\u00a0Sonia Bergamasco,\u00a0Vinicio Marchioni,\u00a0Ludovico Fededegni\u00a0e\u00a0Paola Giannini,\u00a0marted\u00ec 28 febbraio\u00a0al\u00a0Teatro della Fortuna di Fano\u00a0per\u00a0TeatrOltre, festival ideato e realizzato all\u2019insegna della multidisciplinariet\u00e0 dall\u2019AMAT\u00a0con i\u00a0Comuni del territorio\u00a0e la\u00a0Fondazione Teatro della Fortuna di Fano. \u201cNon posso non partire dal titolo per affrontare questo testo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":39931,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[20,24,23],"tags":[9572,32,101],"class_list":["post-39930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-eventi","category-news-dai-comuni","category-spettacoli","tag-chi-ha-paura-di-virginia-woolf","tag-fano","tag-teatroltre"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/chi-ha-paura-i-Virginia-Woolf-foto-di-Brunella-Giolivo-2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39932,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39930\/revisions\/39932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}