{"id":41311,"date":"2023-04-04T13:46:09","date_gmt":"2023-04-04T11:46:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=41311"},"modified":"2023-04-04T13:46:20","modified_gmt":"2023-04-04T11:46:20","slug":"la-casciotta-durbino-dop-tesoro-unico-al-mondo-non-teme-il-confronto-con-il-cibo-sintetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2023\/04\/04\/la-casciotta-durbino-dop-tesoro-unico-al-mondo-non-teme-il-confronto-con-il-cibo-sintetico\/","title":{"rendered":"La Casciotta d\u2019Urbino Dop, tesoro unico al mondo, non teme il confronto con il cibo sintetico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A pochi giorni dal provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri, che sancisce il divieto di produzione, commercializzazione, importazione del cibo sintetico, la Casciotta d&#8217;Urbino DOP, dal Vinitaly di Verona, con l\u2019incontro dal titolo <strong>\u2018La Bellezza \u00e8 nel Gusto\u2019<\/strong>, nello spazio di Food Brand Marche, mira a ribadire l\u2019importanza del cibo tradizionale, capace di rispettare la natura degli alimenti e di chi ne fa uso.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8 anche quello di\u00a0 sottolineare la rilevanza degli allevamenti per l\u2019economia del territorio e per la tutela delle tradizioni e della biodiversit\u00e0, come dell\u2019intera filiera alimentare delle Marche, con il suo patrimonio di tradizioni e saperi locali quali garanzia dell\u2019assoluta bont\u00e0 e genuinit\u00e0 dei prodotti nonch\u00e9 per la tutela della salute dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUna Casciotta d&#8217;Urbino Dop &#8211; secondo <strong>Paolo Cesaretti<\/strong>, Coordinatore del Consorzio Tutela &#8211; \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice alimento. Pu\u00f2 suscitare emozioni come scoperta, brivido, stupore, sogno, prodigio, affinit\u00e0 e adorazione, ma anche, sebbene raramente, delusione e disappunto. Se non avesse tutte queste sfumature, non sarebbe altro che un comune cibo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl cibo sintetico &#8211; dichiara l\u2019on. <strong>Mirco Carloni<\/strong>, Presidente della XIII Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati &#8211; oltre al fatto che non pu\u00f2 essere paragonato ai nostri prodotti della tradizione, \u00e8 una grande menzogna. Per produrlo in laboratorio si devono uccidere comunque degli animali. E non \u00e8 nemmeno pi\u00f9 sostenibile. Il governo ha fatto bene a imporre il divieto &#8211; con il provvedimento approvato in Consiglio dei ministri &#8211; di vendere, importare, produrre e distribuire questo alimento. \u00c8 necessario tutelare la nostra dieta mediterranea difendendola da queste nuove invenzioni che tendono a ingannare il consumatore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tommaso Di Sante<\/strong>, Presidente Coldiretti Pesaro e Urbino, difende il cibo vero da agricoltura vera: \u201cIl cibo \u00e8 un bene prezioso e di tutti ed \u00e8 legato alla storia e alla cultura di un paese. Sicuri che danneggerebbe l\u2019economia e l\u2019immagine del made in Italy nel mondo, con il rischio di monopolio da parte di alcune grandi industrie del settore, il cibo sintetico metterebbe a rischio anche la salute dell\u2019uomo, dato che non conosciamo con certezza gli effetti a lungo termine. La dieta mediterranea italiana rappresenta un patrimonio da valorizzare in quanto modello salutare per eccellenza e di rigoroso rispetto del territorio e della biodiversit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Francesco Torriani<\/strong>, Presidente Consorzio Marche Biologiche: \u201cBene prendere posizione contro la produzione delle carni sintetiche, contraria a un modello produttivo che \u00e8 molto lontano dalla nostra cultura e da un modello produttivo legato alla filiera agricola, ma attenzione a non usare strumentalmente il tema della produzione delle carni sintetiche per non affrontare il vero argomento che invece, come sistema agroalimentare italiano, ci coinvolge direttamente e verso il quale abbiamo le nostre responsabilit\u00e0 ovvero quali politiche di sviluppo prevediamo per la nostra zootecnia e per i nostri allevamenti, in un contesto dove diventano sempre pi\u00f9 evidenti gli effetti negativi della crisi climatica e ambientale e dove le sensibilit\u00e0 culturali ed etiche dei consumatori ci chiedono sempre pi\u00f9 sostenibilit\u00e0 ambientale e benessere animale? E\u2019 evidente allora che la questione delle carni sintetiche deve diventare l\u2019occasione non solo per dire no ad un modello produttivo totalmente avulso dall\u2019agricoltura, ma anche per promuovere e qualificare ulteriormente il nostro modello produttivo zootecnico e renderlo sempre pi\u00f9 sostenibile e in linea con le esigenze dei consumatori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anastasia Ciotti<\/strong> del Consorzio Tutela Oliva Ascolana del Piceno Dop: \u201cL\u2019Oliva Ascolana del Piceno Dop non ha nulla a che vedere con il cibo sintetico. E\u2019 un prodotto principe di un piatto della tradizione antica ascolana, che contraddistingue la nostra citt\u00e0 e mai potr\u00e0 essere modificata introducendo nella ricetta fake &#8211; food\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata dal latte (ovino 70-80% e vaccino 30-20%) di animali liberi, sani e felici, lavorata ad arte da maestri casari, veri custodi delle nostre tipicit\u00e0 gastronomiche e dell&#8217;ambiente, la Casciotta d\u2019Urbino Dop, regina della tavola sin dal \u2018500, \u00e8 un\u2019eccellenza agroalimentare italiana e marchigiana, simbolo della provincia di Pesaro e Urbino, il primo formaggio ad aver conquistato la Denominazione di Origine Protetta. Protagonista di una storia d\u2019amore secolare con il suo ambasciatore pi\u00f9 illustre, Michelangelo Buonarroti, spicca per la sua \u201cstrana\u201d lettera S. Una storpiatura che, si dice, sia dovuta a un errore di trascrizione di un impiegato ministeriale e che la differenzia dai formaggi che, come lei, derivano il loro termine identificativo dall&#8217;antico &#8220;cascio&#8221;, variante linguistica territoriale del pi\u00f9 diffuso &#8220;cacio&#8221;.\u00a0La Casciotta d\u2019Urbino Dop divenne una specialit\u00e0 distintiva marchigiana con il Signore del Ducato di Urbino, Federico da Montefeltro, che decise di proteggere il suo territorio dalle scorrerie dei pastori transumanti agevolando l\u2019uso dei pascoli per gli allevatori locali. La produzione di piccole forme rotonde, morbide e dal sapore delicato si affin\u00f2 fino ad arrivare agli anni \u201960 del secolo scorso quando le \u201cvergare\u201d, donne di casa del pesarese dedite all\u2019allevamento del bestiame, composero la ricetta. Per tutelarne l\u2019eccellenza, al Disciplinare si affianca il Consorzio di Tutela Casciotta d\u2019Urbino Dop che si occupa anche della sua promozione e valorizzazione.\u00a0Anche il gusto \u00e8 altrettanto inconfondibile: dolce e delicata, ha il sapore del burro e del latte fresco col quale viene prodotta. Friabile e molle, all\u2019olfatto \u00e8 fragrante e aromatica. Una vera perla, versatile e perfetta per impreziosire le ricette \u2026e le colazioni pi\u00f9 diverse!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Preparare un piatto &#8211; conclude <strong>Paolo Cesaretti<\/strong> &#8211; richiede creativit\u00e0, altruismo. Coinvolge i cinque sensi: gusto, olfatto, udito, vista e tatto, che si combinano sapientemente e si amalgamano insieme. \u00c8 compito di Otello Renzi, animo magnanimo, generoso e piacevolmente epicureo, trasformare ci\u00f2 in arte. Creare questo piatto di spaghetti biologici, Casciotta d&#8217;Urbino e olive Ascolana del Piceno facendone un incantesimo, abbinandolo al vino Bianchello\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento, moderato dalla giornalista <strong>Veronique Angeletti<\/strong>, \u00e8 a cura del Consorzio Tutela Casciotta d\u2019Urbino Dop, che, sin dalla sua nascita, ha avuto il merito di aver<strong>\u00a0recuperato e diffuso su ampia scala la preparazione della Casciotta d\u2019Urbino e la sua tradizione storica. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi giorni dal provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri, che sancisce il divieto di produzione, commercializzazione, importazione del cibo sintetico, la Casciotta d&#8217;Urbino DOP, dal Vinitaly di Verona, con l\u2019incontro dal titolo \u2018La Bellezza \u00e8 nel Gusto\u2019, nello spazio di Food Brand Marche, mira a ribadire l\u2019importanza del cibo tradizionale, capace di rispettare la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":41312,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,10,19,20],"tags":[4059,9952,2350],"class_list":["post-41311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-cucina","category-economia","category-eventi","tag-casciotta-durbino-dop","tag-casciotta-durbino-dopinitaly","tag-presentazione"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Report-Conferenza-stampa-Vinitaly--scaled.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41311"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41313,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41311\/revisions\/41313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}