{"id":41459,"date":"2023-04-11T08:45:05","date_gmt":"2023-04-11T06:45:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=41459"},"modified":"2023-04-11T08:45:17","modified_gmt":"2023-04-11T06:45:17","slug":"lacqua-nel-pesarese-non-e-un-bene-infinito-unica-strada-percorribile-il-progetto-rete-laghi-se-ne-parla-a-calcinelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2023\/04\/11\/lacqua-nel-pesarese-non-e-un-bene-infinito-unica-strada-percorribile-il-progetto-rete-laghi-se-ne-parla-a-calcinelli\/","title":{"rendered":"L\u2019acqua nel Pesarese non \u00e8 un bene infinito! Unica strada percorribile il progetto Rete Laghi. Se ne parla a Calcinelli"},"content":{"rendered":"<div class=\"col-md-4\">\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 la sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la capacit\u00e0 di un sistema complesso di poter ritornare nel tempo alle sue condizioni iniziali. Se oggi non realizziamo progetti sostenibili roviniamo l\u2019ambiente e siamo fritti. Analizzando bene il concetto di sostenibilit\u00e0, capiamo che oggi nel nostro mondo di cose sostenibili ce ne sono ben poche.<br \/>\nEsempio 1: un telefono cellulare. Dopo 3 anni si rompe o esaurisce la sua batteria, si porta in discarica ed \u00e8 un prodotto usa e getta, fatto con materiali rari e non riciclabili. Per cui \u00e8 sicuramente non sostenibile.<br \/>\nEsempio 2: un&#8217;auto elettrica. Dopo 7-8 anni deve sostituire le sue batterie, che non sono per nulla riciclabili e contengono metalli pesanti molto tossici. Per cui \u00e8 analogo allo smartphone.<br \/>\nEsempio 3: un&#8217;auto a benzina. Consuma tanto liquido inquinante durante la sua vita. Produce gas tossici in atmosfera che non sono eliminabili. Per cui \u00e8 ancora meno sostenibile !<br \/>\nE si potrebbe cos\u00ec continuare all\u2019infinito&#8230; In questo caos di insostenibilit\u00e0, cosa potremmo fare ? Molti direbbero: &#8220;Non ci resta che piangere &#8230;&#8221;. Ma noi non siamo di questo parere.<br \/>\nLa regola che ci dobbiamo porre oggi \u00e8 questa: &#8220;Cercare di seguire la natura ed imparare bene i suoi meccanismi. Imitare la natura vegetale ed animale in tutto e per tutto.&#8221;<br \/>\nCerto. Questo \u00e8 un concetto semplicistico. Oggi siamo in un mondo super tecnologico&#8230;.. \u00c8 impossibile seguire solo la natura<br \/>\nInvece no ! La tecnologia buona oggi ci deve aiutare per andare verso la natura e seguire le sue leggi !<br \/>\nPer cui dobbiamo scegliere con intelligenza le cose migliori che la tecnologia ci fornisce in termini di sostenibilit\u00e0. Dobbiamo essere onesti ed essere preparati per non sbagliare pi\u00f9.<br \/>\nEsempio 1: dovremo usare in futuro come produttore di energia il fotovoltaico. Non \u00e8 perfettamente riciclabile, ma la sua durata \u00e8 lunga 40 anni. Per cui l\u2019energia che produce in questo periodo ha un vantaggio notevole rispetto all\u2019energia consumata per produrlo. Non \u00e8 come una batteria che dobbiamo smaltire in discariche speciali, dura poco e richiede una grandissima energia per la sua costruzione. Costruire una batteria richiede spesso un&#8217;energia maggiore di quella che ci da. Non \u00e8 sostenibile !<br \/>\nEsempio 2: usare l\u2019eolico o il micro eolico \u00e8, secondo noi, una scelta giusta. Dove c\u2019\u00e8 il vento !<br \/>\nEsempio 3: se dovessimo accumulare acqua in un grosso serbatoio e sbarrare un fiume con una enorme diga e rischiare danni al territorio in caso di disastri, noi preferiamo creare una miriade di piccoli laghi sostenibili e diffusi che non tocchino i corsi d\u2019acqua. E\u2019 evidente che quest&#8217;ultima scelta \u00e8 pi\u00f9 sostenibile. La natura ne sarebbe felice.<\/p>\n<p>Conclusione. Per poter scegliere bene, oggi \u00e8 indispensabile analizzare, capire, informarsi in modo neutro i sistemi tecnologici che ci circondano. Fare delle scelte sulle situazioni meno impattanti.<br \/>\nDovremo poi usare questa tecnologia buona in simbiosi con le regole della natura. Solo cos\u00ec certamente andremo verso la sostenibilit\u00e0.<br \/>\nCon questi presupposti, la frase per il nostro futuro potr\u00e0 essere: &#8220;Non ci resta che ridere\u2026.&#8221;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-4\">\n<p><strong>L\u2019acqua nel Pesarese non \u00e8 un bene infinito!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso sentiamo parlare di acqua nei giornali della nostra Provincia di Pesaro-Urbino. Si alternano politici di qualsiasi genere. Affrontano questioni di una tale importanza, senza pensare che l\u2019acqua sar\u00e0 il primo problema di un futuro gi\u00e0 alle porte. E\u2019 gi\u00e0 un problema anche oggi per le loro stesse famiglie!. Il futuro \u00e8 talmente alle porte che tutti abbiamo gi\u00e0 notato come il nostro territorio stia cambiando anche nei colori delle campagne e della vegetazione quando l\u2019acqua viene a mancare. La nostra non \u00e8 una crisi idrica normale o reversibile. Il prossimo anno non andr\u00e0 meglio. Abbandoniamo questa logica possibilista.<br \/>\nI cambiamenti climatici sono gi\u00e0 dentro di noi e ci dicono che dobbiamo fare presto ed in fretta. Fare cose semplici e reversibili. Tutto il mondo vuole questo.<br \/>\nNella nostra provincia l\u2019acqua nei fiumi ormai manca per diversi mesi all\u2019anno. Diciamo da giugno a novembre.<br \/>\nPer\u00f2 di acqua ne abbiamo molta negli altri mesi. I nostri fiumi a carattere torrentizio vanno perci\u00f2 ascoltati.<br \/>\nDobbiamo solo prendere un po&#8217; dell\u2019acqua in sovrappi\u00f9 che i fiumi ci donano, senza per\u00f2 toccare il loro corso.<br \/>\nSenza fare dighe o sbarramenti. Non ce n\u2019\u00e8 bisogno! I fiumi sono molto permalosi con chi li tocca!<br \/>\nNon dobbiamo perforare il nostro sottosuolo, in quanto sappiamo bene che tutto ci\u00f2 ci ricadr\u00e0 presto addosso. L\u2019acqua preistorica va lasciata dov\u2019\u00e8. Ce lo dice la natura. Ora. In questa sagra dell\u2019arroganza e dell\u2019ignoranza, dobbiamo finalmente capire che i cambiamenti climatici ci impongono delle soluzioni nuove. La vecchia grande diga andava bene 20 anni fa, forse 30.<br \/>\nNegli ultimi anni ci dicono di trovare una soluzione pi\u00f9 SOSTENIBILE e pi\u00f9 MODERNA.<br \/>\nSostenibile vuol dire che dopo 30 anni possiamo riportare il progetto esattamente alle sue origine, senza alcuna modifica. Una diga \u00e8 molto meno sostenibile di una rete diffusa di piccoli laghi esterni ai fiumi. Questo lo capisce anche un bambino. Ma non condanniamo chi ha fatto sinora dighe. Dobbiamo solo migliorare la nostra mente, fare un salto per rendere la vita dei nostri figli pi\u00f9 bella. Costruire pozzi profondi 300 metri, o gi\u00f9 di l\u00ec, significa senz\u2019altro rovinare la falda del sottosuolo. I nostri figli non lo vogliono, in quanto renderemmo ancora pi\u00f9 insicure e complicate le loro vite. \u00c8 per questo che il progetto Rete Laghi \u00e8 nettamente da preferire, anche perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica strada percorribile in maniera semplice. Va incontro diffusamente ai problemi grandi che ci attendono e cerca di non alterare il territorio.<br \/>\nLa Rete Laghi dar\u00e0 lavoro, occupazione, migliorer\u00e0 agricoltura, migliorer\u00e0 il cibo. Dar\u00f2 infine pi\u00f9 acqua idropotabile a tutti. Tutto ci\u00f2 si pu\u00f2 fare in poco tempo ed in maniera progressiva. E con poca spesa.<br \/>\nCredo non ci sia altro da dire. Dobbiamo solo seguire ci\u00f2 che la natura ci dice tutti i giorni e pensare ad opere che siano compatibili.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 la sostenibilit\u00e0 \u00c8 la capacit\u00e0 di un sistema complesso di poter ritornare nel tempo alle sue condizioni iniziali. Se oggi non realizziamo progetti sostenibili roviniamo l\u2019ambiente e siamo fritti. Analizzando bene il concetto di sostenibilit\u00e0, capiamo che oggi nel nostro mondo di cose sostenibili ce ne sono ben poche. Esempio 1: un telefono cellulare. 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