{"id":43065,"date":"2023-05-26T08:00:25","date_gmt":"2023-05-26T06:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=43065"},"modified":"2023-05-26T08:00:37","modified_gmt":"2023-05-26T06:00:37","slug":"la-giunta-approva-il-piano-sociosanitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2023\/05\/26\/la-giunta-approva-il-piano-sociosanitario\/","title":{"rendered":"La giunta approva il piano sociosanitario"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Conseguire &#8220;un reale cambiamento per la riduzione delle disuguaglianze e il miglioramento delle condizioni di vita e dello stato di salute della popolazione&#8221; attraverso l&#8217;integrazione tra sanit\u00e0 e sociale, il potenziamento dell&#8217;assistenza ospedaliera e territoriale, lo sviluppo di ospedali di alta specializzazione e strutture minori diffuse su tutto il territorio, &#8220;l&#8217;abbattimento delle liste di attesa&#8221;, la &#8220;drastica riduzione di mobilit\u00e0 passiva&#8221;, l'&#8221;integrazione tra servizi pubblici e privati&#8221;, la lotta agli sprechi, l'&#8221;ottimale utilizzo delle risorse regionali, nazionali (Fondo sanitario) ed europee (Recovery Fund)&#8221;.\u00a0Sono questi i principali obiettivi descritti nelle 200 pagine del nuovo Piano Socio-sanitario Salute, sicurezza e innovazione per i cittadini marchigiani&#8217; approvato ieri pomeriggio dalla giunta regionale delle Marche. &#8220;Oggi \u00e8 un giorno importante per la nostra comunit\u00e0 regionale. Abbiamo approvato in giunta uno degli atti pi\u00f9 significativi della legislatura &#8211; cos\u00ec il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. Il nuovo Piano Sanitario definisce la strategia e la visione che vogliamo imprimere alla sanit\u00e0 regionale e introduce molteplici aspetti innovativi: una sanit\u00e0 che torna a mettere al centro il cittadino, che valorizza il territorio per frenare la mobilit\u00e0 passiva, punta ad una sanit\u00e0 diffusa e distribuita per riequilibrare l&#8217;offerta socio-sanitaria e i servizi su tutto il territorio regionale. Per la prima volta .- sottolinea &#8211; il piano sanitario parte da una analisi dei fabbisogni effettuata in maniera scientifica, che ci ha restituito la reale domanda sanitaria della popolazione. Da una visione esclusivamente ospedali-centrica si passa a una sanit\u00e0 che vede nel territorio e nella medicina territoriale elementi strategici del nostro sistema sanitario per dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini&#8221;. Acquaroli sottolinea anche &#8220;la priorit\u00e0 alla digitalizzazione del sistema sanitario con la telemedicina. L&#8217;altro aspetto di cui siamo molto orgogliosi \u00e8 che questo testo arriva dopo un lungo percorso di confronto con i territori, i sindaci, le categorie sociali che ora pu\u00f2 proseguire in Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva&#8221;. \u201cIl piano socio sanitario proposto \u2013 aggiunge l\u2019assessore alla Salute Filippo Saltamartini &#8211; vede proprio nel recupero della mobilit\u00e0 passiva e nel consolidamento e sviluppo del sistema integrato dei servizi territoriali le priorit\u00e0 assolute. In questa prospettiva le azioni devono essere strettamente coerenti con i Livelli Essenziali di Assistenza, e con l\u2019integrazione tra i sistemi dei servizi sociali e sociosanitari, declinando in maniera definita e incontrovertibile la necessit\u00e0 di potenziare il sistema della prevenzione e delle cure territoriali, consolidare i servizi ospedalieri, sviluppare piani assistenziali individualizzati e coerenti con i bisogni di salute, ribadire la centralit\u00e0 dei bisogni del cittadino, con particolare attenzione alle situazioni di disagio e fragilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>La predisposizione tecnica del documento, avviata dal direttore del Dipartimento Salute, si \u00e8 avvalsa della collaborazione di tutte le strutture dirigenziali del Dipartimento e dell\u2019Agenzia Regionale Sanitaria. All\u2019elaborazione della parte di analisi e approfondimento dei dati contenuta nelle Appendici, hanno contribuito l\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e l\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano. Di seguito si riporta in sintesi l\u2019elenco dei Programmi con l\u2019indicazione di alcuni degli elementi che concorrono a definire gli obiettivi prioritari da raggiungere.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i programmi rivolti a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, si evidenziano:<br \/>\n\uf0d8 <span style=\"color: #00ffff;\">Prevenzione<\/span>: sono indicati gli elementi programmatori per creare concrete azioni di intervento laddove si presentano le condizioni di maggiore criticit\u00e0 per situazioni di emergenza, fragilit\u00e0 e cronicit\u00e0 a causa di particolari patologie o di specifiche condizioni epidemiologiche e sociali, etniche, relativamente ai temi collegati al Piano Regionale della Prevenzione su salute, ambiente, sicurezza sul lavoro, sanit\u00e0 veterinaria e sicurezza alimentare;<br \/>\n\uf0d8<span style=\"color: #00ffff;\"> Assistenza Territoriale<\/span>: vengono evidenziate le condizioni per lo sviluppo dei servizi territoriali da prevedere in modo capillare in tutta la regione, riducendo la mobilit\u00e0 sanitaria e per eliminare eventuali differenze nell\u2019erogazione dell\u2019assistenza, legate ai territori, al genere, all\u2019et\u00e0, alla provenienza. I temi trattati riguardano la rete socio sanitaria sul territorio delle cure primarie, le Case della comunit\u00e0, gli Ospedali di comunit\u00e0, le disabilit\u00e0, Malattie rare, Salute mentale, Dipendenze patologiche, Cure palliative, sanit\u00e0 penitenziaria;<br \/>\n\uf0d8 Assistenza Ospedaliera: la rimodulazione delle reti cliniche, il recupero della mobilit\u00e0 passiva, il potenziamento dei servizi in aree particolarmente disagiate in relazione alla domanda e ai bisogni dei pazienti e sempre nella logica del recupero della mobilit\u00e0 passiva. Vengono fornite indicazioni per il consolidamento delle reti cliniche, l\u2019implementazione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA), l\u2019organizzazione dei servizi ospedalieri, con particolare attenzione alle aree disagiate.<\/p>\n<p><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>Strettamente collegati al funzionamento delle citate aree assistenziali, sono inoltre trattati i seguenti temi<\/strong><\/span>:<br \/>\n\uf0d8 Il governo dei tempi di attesa, il consolidamento delle modalit\u00e0 di raccordo e coordinamento dei servizi, la gestione del rischio: per un efficiente ed efficace raccordo tra strutture, operatori e cittadini, potenziando le funzioni di integrazione tra ospedale e territorio attraverso servizi diffusi e differenziati, per temi quali il sistema dell\u2019emergenza urgenza, il governo dei tempi di attesa, la gestione del rischio e la sicurezza delle cure;<br \/>\n\uf0d8 Lo sviluppo dell\u2019Assistenza farmaceutica, della protesica e dei dispositivi medici: per rendere adeguata e appropriata l\u2019assistenza farmaceutica e la rete delle farmacie e dei servizi ad essa collegati, nonch\u00e9 per il rafforzamento della farmacovigilanza, oltre all\u2019adeguamento delle azioni per la protesica e i dispositivi medici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #00ffff;\">Per quanto riguarda aree e azioni trasversali e di supporto<\/span>:<\/p>\n<p>\uf0d8 L\u2019innovazione e la digitalizzazione nel SSR: programma trasversale per portare le strutture, tramite investimenti in tecnologia, ai pi\u00f9 elevati standard di funzionamento e di sicurezza in chiave organizzativa, strutturale, tecnica e logistica nonch\u00e9 per consolidare l\u2019integrazione dei sistemi di comunicazione e informazione, digitalizzando e semplificando i sistemi di supporto e le procedure amministrative, nonch\u00e9 per consentire analisi e valutazioni necessarie per orientare le scelte e superare tempestivamente le criticit\u00e0, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei processi clinico assistenziali, alla telemedicina, al fascicolo sanitario elettronico;<br \/>\n\uf0d8 L\u2019adeguamento infrastrutturale: il Piano socio Sanitario Regionale si deve sviluppare in piena sinergia con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), rendendo coerente l\u2019implementazione del progetto regionale con le azioni necessarie su tutte le principali realt\u00e0 strutturali e infrastrutturali della sanita regionale;<br \/>\n\uf0d8 La qualificazione del personale e la valorizzazione della ricerca: adeguare e valorizzare le competenze manageriali, tecniche, professionali e digitali e le esperienze del personale, attraverso il potenziamento degli organici, l\u2019incremento della formazione specialistica e il consolidamento delle competenze professionali e lo sviluppo delle attivit\u00e0 di ricerca;<br \/>\n\uf0d8 Gli interventi in ambito normativo, organizzativo e relazionale: il PSSR concorre a dare piena attuazione della legge regionale di riforma della sanit\u00e0, al fine di conseguire un miglior esercizio della governance insieme ad un adeguamento del ruolo e dell\u2019organizzazione del sistema pubblico, in termini di differenziazione, integrazione dei servizi e rapporti con interlocutori istituzionali, operatori privati, stakeholder, organizzazioni sindacali, cittadini e associazioni di volontariato.<\/p>\n<p>In particolare la riqualificazione della rete ospedaliera marchigiana si realizza in base ad un modello che supera l\u2019ospedale unico in una logica di rete ospedaliera integrata sul territorio. Tale obiettivo verr\u00e0 realizzato attraverso la revisione del livello organizzativo e l\u2019adeguamento della dotazione dei posti letto, il potenziamento della strumentazione tecnologica avanzata, l\u2019integrazione ed il potenziamento dei sistemi informativi, strumenti per la gestione del sovraffollamento nelle strutture di pronto soccorso, il coinvolgimento attivo del paziente nel processo di cura e la realizzazione di nuovi ospedali a Pesaro, Macerata e S. Benedetto del Tronto, tenendo conto dei finanziamenti statali gi\u00e0 previsti. Il nuovo Ospedale Materno infantile Salesi di Ancona, l\u2019Ospedale Ancona Sud INRCA Ancona-Osimo ed il nuovo ospedale di Fermo dovranno completare invece la loro realizzazione in tempi rapidi. Nello stesso tempo, la Regione intende mettere in atto un\u2019azione concreta per il riequilibrio del territorio in risposta alle emergenti necessit\u00e0 assistenziali, in ottica di prossimit\u00e0, per patologie a media e bassa intensit\u00e0 di cure, soprattutto ad accesso diretto da parte del cittadino.<\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>da Regione Marche<\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conseguire &#8220;un reale cambiamento per la riduzione delle disuguaglianze e il miglioramento delle condizioni di vita e dello stato di salute della popolazione&#8221; attraverso l&#8217;integrazione tra sanit\u00e0 e sociale, il potenziamento dell&#8217;assistenza ospedaliera e territoriale, lo sviluppo di ospedali di alta specializzazione e strutture minori diffuse su tutto il territorio, &#8220;l&#8217;abbattimento delle liste di attesa&#8221;, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":16375,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16],"tags":[2093,2834,45,9959],"class_list":["post-43065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-approvazione","tag-giunta-regionale","tag-marche","tag-piano-socio-sanitario"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ospedale-corsia-medici-infermieri.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43065"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43066,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43065\/revisions\/43066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}