{"id":45145,"date":"2023-07-24T09:15:49","date_gmt":"2023-07-24T07:15:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=45145"},"modified":"2023-07-24T09:15:59","modified_gmt":"2023-07-24T07:15:59","slug":"al-bottaccione-il-chiodo-doro-gubbio-sotto-i-riflettori-della-scienza-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2023\/07\/24\/al-bottaccione-il-chiodo-doro-gubbio-sotto-i-riflettori-della-scienza-mondiale\/","title":{"rendered":"Al Bottaccione il \u201cChiodo d\u2019oro\u201d: Gubbio sotto i riflettori della scienza mondiale"},"content":{"rendered":"<article id=\"1\" class=\"it-page-section\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\">Mercoled\u00ec mattina la cerimonia di posa, con autorit\u00e0, scienziati e studiosi di calibro internazionale<\/span><\/p>\n<\/article>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un riferimento mondiale per tutta la comunit\u00e0 scientifica, ora certificato anche grazie all\u2019attribuzione del <strong>Golden Spike<\/strong>, il \u201cChiodo d\u2019oro\u201d, che mercoled\u00ec 26 luglio porter\u00e0 la Gola del Bottaccione, a Gubbio, sotto i riflettori di tutti i media e gli scienziati del mondo. La cerimonia di messa in posto del \u201cGolden Spike\u201d al Bottaccione riconoscer\u00e0 uno strato di roccia della Gola quale riferimento universale datato 83,6 milioni di anni fa. Pi\u00f9 precisamente, il Chiodo d\u2019oro che verr\u00e0 posato a Gubbio rappresenta l\u2019espressione fisica del limite tra Santoniano e Campaniano, rispettivamente il quarto e il quinto dei sei piani cronostratigrafici nei quali \u00e8 suddivisa la parte superiore del Periodo Cretacico, come ha stabilito un team internazionale di ricerca che si occupa specificatamente di definire e tenere aggiornata la scala cronostratigrafica internazionale, ovvero il calendario degli eventi geologici della Terra. Dopo aver preso in esame le caratteristiche paleontologiche, fisiche e chimiche delle rocce di diversi siti geologici sparsi nei vari continenti, il team internazionale ha proposto alla Commissione internazionale di stratigrafia di riconoscere la Gola del Bottaccione come la migliore localit\u00e0 al mondo per definire la base del Campaniano, e tale proposta \u00e8 stata formalmente ratificata dall\u2019Unione Internazionale delle Scienze Geologiche nell\u2019ottobre scorso.\u00a0Il Golden Spike verr\u00e0 messo in posa con una\u00a0<strong>cerimonia cura dell\u2019International Union of Geological Sciences, del Comune di Gubbio e del\u2019International Commission on Stratigraphy<\/strong>\u00a0e vedr\u00e0 la partecipazione di\u00a0<strong>Filippo Stirati,<\/strong>\u00a0sindaco di Gubbio,<strong>\u00a0Stefania Proietti<\/strong>, presidente della Provincia di Perugia,\u00a0<strong>Paola Agabiti,<\/strong>\u00a0assessore alla Cultura e Turismo della Regione dell\u2019Umbria,\u00a0<strong>Maurizio Olivero<\/strong>, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Perugia,\u00a0<strong>Giorgio Calcagnini,<\/strong>\u00a0Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino e una ricchissima lista di scienziati e speakers provenienti da tutto il mondo\u00a0<em>(vedi programma della giornata nell\u2019allegato in fondo).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019appuntamento \u00e8 per\u00a0<strong>mercoled\u00ec alle 10,30<\/strong>\u00a0al Complesso di San Benedetto, a Gubbio, dal quale poi, al termine delle relazioni degli scienziati e dei professori presenti, \u00e8 previsto un trasferimento alla Gola del Bottaccione per la cerimonia vera e propria, curata da\u00a0\u00a0<strong>Rodolfo Coccioni, Marco Menichetti e Alessandro Montanari,<\/strong>\u00a0docenti presso l\u2019Universit\u00e0 di Urbino.\u00a0 \u201cQuesta attribuzione di un GSSP nella Gola del Bottaccione aggiunge valore a un geosito dalle mille potenzialit\u00e0 \u2013 spiegano \u2013 in primo luogo si tratta di un inossidabile riferimento internazionale per le Geoscienze; in secondo luogo, si aggiunge alle altre particolarit\u00e0 storiche presenti lungo la Gola, come l\u2019acquedotto, l\u2019Eremo di S. Ambrogio e i mulini, che permettono di percorrere itinerari che consentono di conoscere una parte importante della storia del nostro Pianeta, ma anche di comprendere come l\u2019uomo ha saputo rapportarsi nel corso di secoli con la natura. L\u2019inserimento da parte dell\u2019Unione Internazionale delle Scienze Geologiche della Gola del Bottaccione nella lista dei primi 100 geositi mondiali \u00e8 un riconoscimento importante per tutti quelli che nei decenni hanno studiato e valorizzato a vario titolo la geologia e la storia della Gola\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019inserimento da parte dell\u2019Unione Internazionale delle Scienze Geologiche della Gola del Bottaccione nella lista dei primi 100 geositi mondiali e l\u2019attribuzione del Chiodo d\u2019Oro \u2013 sottolinea il primo cittadino di Gubbio Filippo Stirati \u2013 sono riconoscimenti fondamentali per tutti coloro che nei decenni hanno studiato e valorizzato a vario titolo la geologia e la storia della Gola, e vanno nella direzione di una sempre pi\u00f9 necessaria valorizzazione scientifico-culturale di questo importantissimo sito. Questa giornata arriva anche a coronamento di un rapporto molto intenso, quale quello che come amministrazione stiamo coltivando, con l\u2019Universit\u00e0 di Perugia e con quella di Urbino, proprio in virt\u00f9 dell\u2019alto valore scientifico, culturale, sociale ed educativo che il Bottaccione rappresenta\u201d.\u00a0Oggi, oltre alle numerose nuove ricerche geologiche in corso, c\u2019\u00e8 un gruppo di studio, coordinato dal professor Marco Menichetti, che sta lavorando con l\u2019obiettivo di far riconoscere il geosito della Gola del Bottaccione come \u201cUnesco Global Geopark\u201d, proprio per l\u2019alto valore scientifico, culturale, sociale ed educativo che essa rappresenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>APPROFONDIMENTO: LA GOLA DEL BOTTACCIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-45146\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-300x225.webp\" alt=\"\" width=\"848\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-300x225.webp 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-1024x768.webp 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-768x576.webp 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-1536x1152.webp 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-696x522.webp 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-1068x801.webp 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-560x420.webp 560w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-80x60.webp 80w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1-265x198.webp 265w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru-1.webp 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 848px) 100vw, 848px\" \/>La Gola del Bottaccione, localizzata poco a nord di Gubbio, \u00e8 un geosito noto a livello mondiale da oltre un secolo, non solo alla comunit\u00e0 scientifica. Lungo i versanti della Gola affiorano con continuit\u00e0 rocce derivate da sedimenti costituiti principalmente dai resti di microrganismi unicellulari calcarei, oggi fossilizzati, che nel corso del tempo si sono depositati in un ambiente marino profondo, in un intervallo temporale che si estende tra 160 e 10 Ma, quando la configurazione degli oceani e delle terre emerse era molto diversa dall\u2019attuale. L\u2019intera sequenza di queste rocce sedimentarie ben esposte nella Gola del Bottaccione ha uno spessore di oltre 1500 m e ogni strato di roccia conserva al proprio interno minerali e fossili caratteristici del proprio tempo. Attraverso analisi geologiche interdisciplinari \u00e8 possibile ricostruire in dettaglio le condizioni ambientali e gli eventi che hanno interessato questo oceano e indirettamente anche quanto accaduto sulla terraferma. Le rocce di colore rossastro, conosciute come Scaglia Rossa, che caratterizzano la parte alta della Gola del Bottaccione contengono al loro interno dei minerali ferromagnetici che al momento della loro deposizione hanno registrato l\u2019intensit\u00e0 e la direzione del campo magnetico terrestre, incluse le inversioni dei poli magnetici. E proprio in corrispondenza di una di queste inversioni, conosciuta come C34n\/C33r, il team internazionale di ricerca ha stabilito di posizionare la base del Campaniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno degli eventi principali che contraddistinguono la storia della Terra \u00e8 certamente quello legato all\u2019estinzione di massa avvenuta 66 milioni di anni fa, con la scomparsa dei dinosauri e tante altre specie viventi a causa dell\u2019impatto di un colossale asteroide con la Terra. Questa teoria \u00e8 stata sviluppata alla fine degli anni \u201870 del secolo scorso grazie a un gruppo internazionale di geologi, che studiando proprio le rocce della Gola del Bottaccione, ha rilevato in un sottile strato d\u2019argilla un\u2019importante anomalia nella concentrazione di iridio. Negli strati di roccia questa estinzione di massa \u00e8 registrata in un punto preciso della Scala Cronostratigrafica Internazionale, quello che marca la fine dell\u2019Era Mesozoica e l\u2019inizio di quella Cenozoica ed \u00e8 comunemente conosciuto come limite K\/Pg (acronimo di Cretacico\/Paleogene). Le eccezionali caratteristiche geologiche delle rocce della Gola del Bottaccione che con straordinaria regolarit\u00e0 e continuit\u00e0 hanno registrato per diverse decine di milioni di anni gli eventi della storia della Terra, hanno consentito al team internazionale di ricerca coordinato dal Andy Gale, professore dell\u2019Universit\u00e0 inglese di Portsmouth, e composto da diversi ricercatori italiani, tra cui Rodolfo Coccioni, professore onorario dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino, di proporre l\u2019attribuzione del Golden Spike al GSSP (acronimo di Global Stratotype Section and Point) della base del Campaniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>APPROFONDIMENTO: IL GOLDEN SPIKE DEL GSSP DEL CAMPANIANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Sezioni e Punti Stratigrafici Globali sono singolari affioramenti di rocce che, sulla base di informazioni relative alle caratteristiche paleontologiche, fisiche e chimiche, consentono di definire precisamente un limite tra due et\u00e0 geologiche, in corrispondenza del quale viene piantato fisicamente un caposaldo, il Golden Spike. Il \u201cChiodo d\u2019oro\u201d che verr\u00e0 installato nella Gola del Bottaccione alla base del Campaniano \u00e8 solo l\u2019ultimo degli 80 Golden Spikes gi\u00e0 definiti nella Scala Cronostratigrafica Internazionale. Si tratta quindi di un ulteriore punto di riferimento universale della Scala Cronostratigrafica Internazionale che suddivide la storia della Terra che come noto, inizia 4,567 miliardi di anni fa. Questa scala \u00e8 una sorta di calendario dove il tempo non \u00e8 suddiviso per anni, mesi, settimane e giorni, ma \u00e8 misurato in milioni di anni, nominato e suddiviso in Ere geologiche che vanno dall\u2019Archeano al Cenozoico, a loro volta suddivise a scala gerarchica decrescente in Periodi (quelli del Mesozoico sono il Triassico, il Giurassico e il Cretacico), Epoche e Piani. Nello specifico, il Periodo Cretacico, che inizia 145 Ma e termina 66 Ma, \u00e8 suddiviso in un\u2019Epoca Inferiore (da 145 a 100 Ma) e in un\u2019Epoca Superiore (da 100 a 66 Ma), ciascuna delle quali \u00e8 ulteriormente suddivisa in sei Piani. Queste suddivisioni sono definite soprattutto sulla base di particolari eventi a scala planetaria e sulla comparsa o scomparsa di fossili specifici.<\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>da Comune di Gubbio<\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec mattina la cerimonia di posa, con autorit\u00e0, scienziati e studiosi di calibro internazionale Un riferimento mondiale per tutta la comunit\u00e0 scientifica, ora certificato anche grazie all\u2019attribuzione del Golden Spike, il \u201cChiodo d\u2019oro\u201d, che mercoled\u00ec 26 luglio porter\u00e0 la Gola del Bottaccione, a Gubbio, sotto i riflettori di tutti i media e gli scienziati del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":45147,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[24],"tags":[1965,10845,537],"class_list":["post-45145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-news-dai-comuni","tag-bottaccione","tag-chiodo-doro","tag-gubbio"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/webpc-passthru.webp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45148,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45145\/revisions\/45148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}