{"id":46296,"date":"2023-08-31T10:21:58","date_gmt":"2023-08-31T08:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=46296"},"modified":"2023-08-31T10:22:12","modified_gmt":"2023-08-31T08:22:12","slug":"museo-archeologico-delle-marche-quattro-anni-cruciali-per-riparlare-al-visitatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2023\/08\/31\/museo-archeologico-delle-marche-quattro-anni-cruciali-per-riparlare-al-visitatore\/","title":{"rendered":"Museo archeologico delle Marche, quattro anni cruciali per riparlare al visitatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\">Entro il 2026 arriveranno ad Ancona circa cinque milioni di euro per gli interventi di restauro architettonico e di riallestimento del museo ospitato nel cinquecentesco Palazzo Ferretti. Si comincia dallo Scalone monumentale di Vanvitelli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46297 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-696x1044.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-1068x1602.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-280x420.jpg 280w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400303-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/>Entra nella sua fase cruciale il delicato intervento di rinnovamento (restauro architettonico e riallestimento) del Museo Archeologico Nazionale delle Marche (MAN Marche), sin dal 1958 ospitato negli spazi del cinquecentesco Palazzo Ferretti di Ancona, che raccoglie e custodisce la pi\u00f9 ricca collezione di reperti provenienti dall\u2019intera regione, dal Paleolitico all\u2019et\u00e0 romana, frutto di oltre 150 anni di ricerche.\u00a0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Sin dalla sua nomina a Direttore, Diego Voltolini ha iniziato a lavorare <\/span><b>sia sul progetto di<\/b> <b>intervento sul \u201ccontenitore\u201d del museo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (una residenza nobiliare del XVI secolo, realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane e Pellegrino Tibaldi con ampliamenti settecenteschi di Luigi Vanvitelli, noto come il pi\u00f9 bel palazzo di Ancona, miracolosamente scampato ai bombardamenti della seconda guerra mondiale), <\/span><b>sia sulle collezioni che rappresentano un patrimonio archeologico enorme,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> circa 190mila pezzi, di cui 10mila attualmente visibili nel percorso di visita.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi il Museo Archeologico Nazionale delle Marche va incontro a un\u2019operazione delicata e complessa per restituire il fascino originale alla sede museale, migliorandone la sicurezza in chiave sismica, e per riconfigurare l\u2019esperienza di visita ponendo al centro il visitatore e le sue esigenze.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il primo grande intervento, in via di conclusione, \u00e8 il restauro dello scalone monumentale disegnato dal Vanvitelli, poi architetto della Reggia di Caserta.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Sotto la diretta attenzione del Direttore regionale Musei Marche,\u00a0<\/span><b>Luigi Gallo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">,\u00a0a valle di un importante lavoro di ricerca sul palazzo portato avanti dalla Scuola di Specializzazione in Restauro Architettonico della Federico II diretta dalla Professoressa Renata Picone e in accordo con la Soprintendenza ABAP guidata dall&#8217;architetto Cecilia Carlorosi, il restauro ha permesso di riscoprire i colori originali settecenteschi con attente indagini stratigrafiche sugli intonaci e presto sar\u00e0 possibile rivivere lo splendore luminoso del celeste e del verde che accompagnano l\u2019avorio dei raffinatissimi stucchi del Varl\u00e9, ritornati alla loro dettagliatissima delicatezza. Svolto in collaborazione con la Soprintendenza ABAP AN-PU, <\/span><b>il restauro non \u00e8 solo un intervento di natura cromatica, ma prevede anche la messa in sicurezza e a norma della struttura<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, operando sull\u2019impianto elettrico e su di una rinnovata illuminazione per valorizzare al meglio questa eccellenza architettonica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-46298\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"791\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/7R400337-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 791px) 100vw, 791px\" \/>Il lavoro di riscrittura dell\u2019esperienza museale per il visitatore implicher\u00e0 la revisione dell\u2019allestimento degli anni Ottanta del Novecento, firmato da Franco Minissi, padre della museografia archeologica italiana, con l\u2019obiettivo di fare del museo marchigiano il punto d\u2019accoglienza del pubblico che desidera conoscere la storia del territorio adriatico, in continuo rimando alle realt\u00e0 locali e a quel patrimonio diffuso che caratterizza la ricchezza delle Marche.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per questi importanti interventi di restauro e riallestimento la Direzione regionale Museo Marche (Ministero della Cultura) si \u00e8 impegnata nell\u2019individuare diversi canali di finanziamento, che nel giro di quattro anni <\/span><b>porteranno ad Ancona oltre cinque milioni di euro<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, gi\u00e0 approvati, distribuiti tra fondi <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">del PNRR, Fondi speciali per l\u2019adeguamento sismico, fondi della legge 190 (contributi del gioco del lotto) e fondi ordinari della programmazione dei lavori pubblici.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abLa Direzione Musei Marche sta investendo moltissimo sul MAN Marche <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; dice <\/span><b>Luigi Gallo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, Direttore regionale Musei Marche \u2013<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">, sia come risorse umane, grazie allo sforzo di un&#8217;equipe competente ed efficiente, sia a livello di risorse economiche incanalando diversi finanziamenti del Ministero della Cultura. Mettere mano a Palazzo Ferretti significa avere a che fare con un contenitore e un contenuto di rilevanza nazionale, dal potenziale straordinario per l\u2019archeologia, la storia e l\u2019arte\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abIl Museo deve tornare a parlare al visitatore di oggi <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; aggiunge <\/span><b>Diego Voltolini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, Direttore del MAN Marche &#8211;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"> tutti gli interventi che abbiamo previ<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">sto vedono proprio nel visitatore l\u2019obiettivo finale, perch\u00e9 valorizzare significa in primo luogo restituire al pubblico, offrendogli tutti strumenti per poter vivere nel museo un\u2019esperienza che arricchisce\u00bb.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><b>I lavori e i tempi<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46300 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-696x928.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-1068x1424.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-315x420.jpg 315w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-1836-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/>\u00c8 gi\u00e0 iniziata la fase delle progettazioni esecutive del restauro dell\u2019allestimento Minissi delle collezioni picene e del nuovo allestimento della sezione preistorica, cos\u00ec come la progettazione degli interventi PNRR <\/span><b>per rendere accessibili al pubblico i depositi museali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ed \u00e8 in corso di affidamento la progettazione degli interventi di miglioramento sismico e di restauro degli apparati decorativi di Palazzo Ferretti, mentre si \u00e8 conclusa la fase di studio diagnostico della struttura e delle superfici decorate.\u00a0<\/span><b>Sono altres\u00ec in conclusione i restauri dello scalone vanvitelliano, che torner\u00e0 visibile nel primo autunno.\u00a0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Al piano terra sono in corso i lavori di riqualificazione degli <\/span><b>spazi da dedicare a esposizioni temporanee, che termineranno nel 2024 con sei sale pronte a ospitare mostre realizzate con i numerosi reperti dai depositi del museo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e per accogliere proposte espositive da altri musei, anticipati dalla nuova biglietteria e area di accoglienza del pubblico, con tutti i servizi per il visitatore.\u00a0<\/span><b>Sempre nel 2024 prenderanno avvio i lavori nei depositi, per rendere accessibile il dietro le quinte del museo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, un vero e proprio tesoro di reperti che torna a disposizione di studiosi e visitatori, secondo un\u2019idea progettuale di \u201cbiblioteca di oggetti\u201d, con annessa sala studio e spazio dedicato alla cura e manutenzione delle collezioni.\u00a0<\/span><b>Si tratta di un insieme di interventi che si prevede possano concludersi entro il 2026<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, lavorando in parallelo su pi\u00f9 fronti per restituire, in progressione, un MAN Marche che sia concretamente un attrattore culturale di ampio respiro.\u00a0<\/span><b>Una stagione di cantieri a palazzo Ferretti, ma senza chiusure al pubblico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Lo sforzo notevole, soprattutto dal punto di vista della progettazione della sicurezza, ma la scelta della Direzione \u00e8 stata ponderata proprio per il vissuto del MAN Marche; nella sua storia il Museo ha chiuso solo a fronte degli eventi pi\u00f9 dolorosi che hanno ferito Ancona e non solo: per la Seconda Guerra Mondiale, per il grande sisma del 1972 e per la pandemia Covid-19.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il rinnovarsi di un museo non \u00e8 certo un evento doloroso, si \u00e8 scelto quindi di lavorare a porte aperte, con il pubblico che potr\u00e0 vedere un museo che lavora, con l\u2019invito a ritornare per vedere le parti via via terminate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><b>La sede e le collezioni<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46301 alignright\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-696x928.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-1068x1424.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-315x420.jpg 315w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG-9545-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/>Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche \u00e8 stato una delle punte di diamante dei musei archeologici per l\u2019Adriatico, per l\u2019importanza e ricchezza delle collezioni e per la sua lunga storia. Fu reinaugurato, dopo la ristrutturazione a seguito del sisma del 1972, nel 1988 e adesso \u00e8 viva la necessit\u00e0 di rinnovare l\u2019intera struttura, per farla tornare a dialogare con il pubblico contemporaneo.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il percorso museale si sviluppa su ben tre piani e attraversa i ricchi saloni del Palazzo rinascimentale, in pi\u00f9 di 3.500 mq di esposizione. Il visitatore percorre la storia dai periodi pi\u00f9 remoti del genere umano, con l\u2019eccezionale venere di Frasassi, un rarissimo esempio di arte paleolitica risalente a circa 25.000 anni fa, alla civilt\u00e0 picena, identitaria del territorio medio-adriatico nell\u2019et\u00e0 del Ferro, fino all\u2019arrivo dei Celti, i Galli Senoni dai ricchissimi gioielli d\u2019oro, fra i quali le celebri corone di Montefortino, e dei Greci, con la (ri)fondazione di Ancona nel IV secolo a.C., raccontata attraverso gli splendidi corredi ellenistici delle necropoli del capoluogo. Si conclude con l\u2019et\u00e0 romana, attualmente rappresentata per la citt\u00e0 di Ancona e che proseguir\u00e0 con un grande ampliamento dedicato a tutta la regione.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Lungo il percorso il visitatore potr\u00e0 ammirare anche la ricchezza di Palazzo Ferretti, che non \u00e8 soltanto la sede del Museo, ma costituisce esso stesso un monumento di grande valore storico-artistico per la citt\u00e0. Non passano inosservati gli affreschi del Salone delle Feste e i soffitti lignei di Pellegrino Tibaldi, cos\u00ec come gli interventi vanvitelliani, dallo scalone alla terrazza con la suggestiva veduta panoramica sul porto e sulla baia di Ancona.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">INFO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Museo Archeologico Nazionale delle Marche<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Palazzo Ferretti, Via G. Ferretti 6, Ancona<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tel.: 071 202602<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Email: <\/span><a href=\"mailto:drm-mar.museoancona@cultura.gov.it\"><span style=\"font-weight: 400;\">drm-mar.museoancona@cultura.gov.it<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Sito web: <\/span><a href=\"http:\/\/www.musei.marche.beniculturali.it\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.musei.marche.beniculturali.it<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Orario: luned\u00ec chiuso; marted\u00ec e mercoled\u00ec ore 08:30-13:30; gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato ore 08:30-19:30; domenica ore 14:00-19:30; prima domenica del mese 8.30-19.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ingresso: intero \u20ac 6,00, ridotto \u20ac 3,00 (18-25 anni), gratuito fino a 18 anni e categorie previste dalla normativa in materia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Servizi: accesso disabili, sala studio, sala conferenze.<\/span><\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>Ufficio media -\u00a0Marco Ferri\u00a0<\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entro il 2026 arriveranno ad Ancona circa cinque milioni di euro per gli interventi di restauro architettonico e di riallestimento del museo ospitato nel cinquecentesco Palazzo Ferretti. 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