{"id":51261,"date":"2024-02-15T11:21:21","date_gmt":"2024-02-15T10:21:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=51261"},"modified":"2024-02-15T11:21:47","modified_gmt":"2024-02-15T10:21:47","slug":"buon-sangue-non-mente-da-pinocchio-al-figlio-pinuccio-un-libro-spassosissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2024\/02\/15\/buon-sangue-non-mente-da-pinocchio-al-figlio-pinuccio-un-libro-spassosissimo\/","title":{"rendered":"Buon sangue non mente! Da Pinocchio al figlio Pinuccio, un libro spassosissimo&#8230;"},"content":{"rendered":"<pre><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>di Anna Maria Polidori<\/strong><\/span><\/pre>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi non ha mai letto il Pinocchio di Carlo Collodi? \u00c8 stato il mio primo libro. Ero in vacanza da mia zia. Avevo sei anni, avevo fatto la prima elementare ma non leggevo ancora fluentemente. Mia cugina Maria Carmela un giorno mi port\u00f2 in una libreria dove lo acquistammo. Fu un successo. Una volta ritornata a casa, a libro terminato non ebbi pi\u00f9 problemi di lettura.\u00a0Ma chi era questo personaggio uscito dalla penna di Collodi? Oh, un gran discolo e un impenitente:\u00a0 mentitore professionista come ne sono esistiti pochi. Qualcuno che non poteva fare a meno di raccontare bugie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinocchio non lo faceva apposta ma era insensibile ai richiami paterni o a quelli della Fata Turchina e del grillo parlante, per la disperazione di Geppetto, che si era ritrovato con grande gioia padre di un burattino di legno, poi di un bambino normale da cui non riusciva a cavare per\u00f2, purtroppo, un ragno da un buco.\u00a0L&#8217;importante per Pinocchio, era la sua felicit\u00e0, non quella degli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sua indipendenza lo ha portato a vivere inusuali, straordinarie e mirabolanti avventure rimpiazzando la quotidianit\u00e0 fatta di scuola, compiti, genitore, monotonia, con Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, Lucignolo, il Paese dei Balocchi e come non ricordare il soggiorno del piccolo nel ventre di una balena?\u00a0La favola ci fa notare che le bugie causano solo mali, pessimi incontri e guai a non finire. I cinque zecchini d&#8217;oro del gatto e della volpe una volta piantati erano stati rubati da quei due, altro che albero pieno di soldi! Lucignolo non aveva voglia di impegnarsi e cos\u00ec assieme a Pinocchio se ne va in un regno incantato, quello dei Balocchi. Oh s\u00ec, l\u00ec quei due\u00a0 avrebbero potuto ingozzarsi e bighellonare per sempre. Senza responsabilit\u00e0 alcuna. Questa condizione per\u00f2 li spinge a poco a poco a diventare degli asinelli, perch\u00e9 troppe cose vengono trascurate: la scuola, la conoscenza, la lettura, i doveri di ogni giorno, l&#8217;amore per i genitori che fanno tanti sacrifici!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La balena, poi, rende l&#8217;idea della nostra esistenza, piccina, insignificante, se paragonata a quei mammiferi immensi e amichevoli degli oceani.\u00a0Per\u00f2 la favola come ricorderete, va a finire bene. Pinocchio fa tesoro degli insegnamenti ricevuti, dall&#8217;esperienza vissuta sulla propria pelle.\u00a0\u00c8 da qui che riprende il racconto con Buon Sangue non Mente del fanese Giovanni Luca Giombetti, detto John Betti in una favola moderna realizzata con il patrocinio dell&#8217;Accademia delle Bugie- Le Piastre\u00a0 e pubblicata da Festina Lente Edizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia non riprende dal 1800, ma fa un salto temporale e viene attualizzata ai giorni nostri e alla nostra societ\u00e0. Ed \u00e8 di un interessante unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinuccio \u00e8 il figlio di Pinocchio detto Pino. Un bambino molto pi\u00f9 tenero e buono del padre, non ha mai dato alcun problema e fa della sincerit\u00e0 una bandiera. \u00c8 educato, sensibile, e qualora utilizzi una bugia, sarebbe sempre a fin di bene, per non mortificare, per incoraggiare. Le bugie non sono solo negative, ci mancherebbe. Per\u00f2, un giorno accade un fatto strano: dicendo una bugia bianca alla mamma, gli si allunga il naso. Orrore!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa &#8220;malattia&#8221; del babbo. E adesso che cosa fare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u00e8 spassosissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il padre di Pinuccio, Pino, ha raggiunto un ottimo livello sociale. Una sera viene invitato a cena dal sindaco. Ci sono un mucchio di altre persone cosiddette importanti e qui la scena si fa esilarante: Pinuccio a un certo punto dir\u00e0 una bugia e succeder\u00e0 un bel patatrac! Nessuno ha notato per\u00f2 quel nasone lungo. Lo choc \u00e8 stato troppo, la rimozione immediata, le cause di tutto quello scompiglio le pi\u00f9 fantasiose e soggettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinuccio per\u00f2 dovr\u00e0 pure confrontarsi con compagne di scuola cui, se dir\u00e0 la verit\u00e0 sa a che cosa potr\u00e0 andare incontro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un giorno succede un fattaccio nel suo plesso scolastico. Pinuccio vede chi ha causato i danni, lo dice per le ragioni che potete immaginare e purtroppo subisce una ritorsione&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I genitori sono preoccupatissimi. Lo fanno visitare da ogni possibile sapiente di questo mondo: Pinuccio capisce che la faccenda \u00e8 seria, i suoi in pi\u00f9 litigano. La moglie recrimina che il piccino ha la stessa &#8220;malattia&#8221; del padre, guarda un po&#8217;! Il povero Pinuccio, decide, rattristato, di andare via di casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incontra un moderno Mangiafuoco, lo stesso che aveva conosciuto il suo babbo, ma in una versione &#8220;rivista&#8221;,\u00a0 che vorrebbe cinicamente fare un vagone di soldi con lui trasformandolo in un fenomeno da baraccone per questa sua caratteristica. Pinuccio se la dar\u00e0 a gambe levate non appena Mangiafuoco si diriger\u00e0 in un&#8217;altra stanza per stilare il contratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visiter\u00e0 pure lui con certi amici incontrati per strada un Paese singolare: quello del Parepiace. In realt\u00e0 questo luogo si riveler\u00e0 un incubo per Pinuccio che finir\u00e0 per essere inseguito, e non in senso buono, dai suoi &#8220;amici&#8221; solo poche ore dopo averli conosciuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gran salto per sfuggire a quei bulli e, oddio no! finisce pure lui nelle fauci di una sorta di balena, moderna pulitrice dei mari, scappando via al volo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi risaner\u00e0 Pinuccio sar\u00e0 zia Celestina. Insomma: tutto \u00e8 bene quel che finisce bene!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u00e8 simpaticissimo. Sono certa che i bambini lo troveranno pi\u00f9 che spassoso. \u00c8 adeguato ai loro tempi in ogni senso: ci sono i bulli a scuola, c&#8217;\u00e8 chi vorrebbe sfruttare l&#8217;immagine di Pinuccio, ci sono le visite mediche per capire di che razza di &#8220;malattia rara&#8221; soffra il bambino a cui si allunga il naso, c&#8217;\u00e8 una balena s\u00ec, ma creata dagli uomini affinch\u00e9 possa ripulire i mari, c&#8217;\u00e8 zia Celestina che \u00e8 una maga assai moderna, e, a differenza della versione di Collodi in cui Pinocchio rivedr\u00e0 Lucignolo e gli parler\u00e0 da amico ad&#8230;asino, Pinuccio non rincontrer\u00e0 pi\u00f9 le orribili persone che lo avevano trascinato nel paese di Parepiace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parepiace \u00e8 un posto molto, molto pi\u00f9 spaventoso e violento di quello dei Balocchi.\u00a0Nel Paese dei Balocchi\u00a0 l&#8217;unica colpa era divertirsi senza altri pensieri, mangiare tanto zucchero filato e caramelle, mentre qua parliamo di violenza verbale e fisica: tornano i bulli, torna la prepotenza a rimarcare il segno dei tempi. Tempi, purtroppo non pi\u00f9 belli e sereni come quelli di una volta per le nuove e vecchie generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro ci porta a considerare la nostra societ\u00e0, con le sue irrazionalit\u00e0, le sue bellezze e le pesanti contraddizioni, lanciando un monito ambientale ben pesante: la balena non \u00e8 pi\u00f9 il misterioso, meraviglioso e temibile mammifero di cui hanno parlato grandi scrittori quali Melville nel suo Moby Dick e lo stesso Collodi, no, ma \u00e8 diventata uno strumento nato per ripulire mari ed oceani dall&#8217;immondizia. C&#8217;\u00e8 uno stridore pazzesco rispetto al romanzo di Collodi, che ci fa riflettere. Appare chiaro che durante questi duecento anni ci siamo spinti troppo in l\u00e0 modificando ambiente, tessuti sociali, anime della gente, purtroppo in peggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che mondo poco romantico \u00e8 stato creato, lasciatemi scrivere, ma sintetizzato con profondo acume da Betti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine della lettura ci sar\u00e0 molto su cui riflettere e come sempre invito i genitori a intavolare discussioni con i loro bambini, magari leggendo tanto il Pinocchio di Collodi che la versione di Betti per coglierne somiglianze e differenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bravo John Betti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Anna Maria Polidori Chi non ha mai letto il Pinocchio di Carlo Collodi? \u00c8 stato il mio primo libro. Ero in vacanza da mia zia. Avevo sei anni, avevo fatto la prima elementare ma non leggevo ancora fluentemente. 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