{"id":53187,"date":"2024-04-22T10:09:48","date_gmt":"2024-04-22T08:09:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=53187"},"modified":"2024-04-22T10:09:59","modified_gmt":"2024-04-22T08:09:59","slug":"galleria-nazionale-delle-marche-torna-a-urbino-da-palazzo-pitti-la-madonna-della-gatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2024\/04\/22\/galleria-nazionale-delle-marche-torna-a-urbino-da-palazzo-pitti-la-madonna-della-gatta\/","title":{"rendered":"Galleria Nazionale delle Marche: torna a Urbino da Palazzo Pitti la Madonna della gatta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\">Dal 20 giugno al 6 ottobre Palazzo Ducale accoglier\u00e0 l\u2019esposizione monografica dedicata a uno dei figli pi\u00f9 illustri della citt\u00e0, con prestiti eccellenti dai principali musei italiani e internazionali<span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019appuntamento \u00e8 a fine primavera: si intitola <\/span><b>\u201cFederico Barocci Urbino. L\u2019emozione della pittura moderna\u201d la mostra monografica che per oltre quattro mesi \u2013 dal 20 giugno fino al 6 ottobre 2024 &#8211; si potr\u00e0 ammirare nei sontuosi spazi di Palazzo Ducale e che \u00e8 parte integrante del calendario di Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024.\u00a0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Curata da <\/span><b>Luigi Gallo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Direttore della Galleria delle Marche) e A<\/span><b>nna Maria Ambrosini Massari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Docente di Storia dell\u2019Arte moderna all\u2019Universit\u00e0 di Urbino), con <\/span><b>Luca Baroni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b>Giovanni Russo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, la mostra porta per la prima volta a Urbino le opere di uno dei suoi figli pi\u00f9 illustri: Federico Barocci (1533-1612).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Grazie a un insieme di prestiti provenienti da principali musei nazionali e internazionali che arricchiscono la collezione gi\u00e0 molto importante della Galleria Nazionale delle Marche, la mostra monografica propone 76 tra dipinti e disegni di Barocci, illustrando tutte le fasi della sua lunga carriera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Prestiti eccellenti: la <\/b><b><i>Madonna della gatta<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Proveniente dalla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, la cosiddetta <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Madonna della gatta<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un\u2019opera cardine per la prima sezione della mostra dedicata a Federico Barocci. Fu commissionata all\u2019Artista dal duca Francesco Maria II della Rovere, che potrebbe aver richiesto la tela in vista di una visita pontificia nel 1598 oppure per festeggiare la nascita del suo primogenito nel 1605.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla sinistra vi sono Giuseppe, la Vergine Maria e Ges\u00f9 Bambino che riposa nella culla. Sulla destra compare un secondo nucleo composto da Elisabetta, cugina di Maria, con il marito Zaccaria e il figlio Giovanni Battista. Le due famiglie sono raccordate, proprio al centro della composizione, da una terza figura: la gatta che d\u00e0 il nome di questo dipinto, accovacciata sulla veste della Madonna mentre allatta un cucciolo. Questo dettaglio addolcisce la tematica strettamente religiosa evidenziata dal dito di Giovanni puntato verso il Cristo, conferendo alla scena un tono domestico. L\u2019apertura prospettica ci offre uno scorcio del paesaggio architettonico di Urbino, rilucente attraverso le nubi.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ambientazione cittadina \u00e8 cara a Barocci: in mostra il dipinto sar\u00e0 esposto come elemento conclusivo della prima sala dedicata al rapporto di Barocci con la propria citt\u00e0 nativa, preceduto da alcuni autoritratti e dai ritratti dei membri rovereschi pi\u00f9 importanti. Volutamente la pala occuper\u00e0 una posizione preminente per marcare<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> il rapporto di Barocci con i suoi committenti e in\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">realt\u00e0 cruciale per sottolineare che la storia del pittore non si deve leggere solamente in termini di connessioni e personaggi, ma soprattutto \u00e8 da interpretare in relazione con il territorio urbinate.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La facciata occidentale del Palazzo Ducale di scorcio sullo sfondo, quindi, acquisisce un valore emblematico per Federico Barocci, che la inserisce frequentemente nelle proprie opere, come tributo alla sua patria. I pi\u00f9 attenti noteranno che il palazzo \u00e8 un elemento ricorrente anche in altri dipinti presenti in mostra, ad esempio, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019Annunciazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> della Pinacoteca Vaticana e il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Trasporto al sepolcro<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> proveniente da Senigallia sono altri due preziosi dipinti dove compare la facciata dei torricini. La <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Madonna della gatta<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 il primo elemento ad esplicitare questa risonanza nel percorso di visita, creando un sottofondo che armonizza i singoli pezzi fra loro e con l\u2019ambiente che li ospita.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Di fatto per questa e molte altre opere la mostra \u00e8 una occasione di ritorno a casa. Infatti, con la estinzione della casata Della Rovere nel 1631 tutti i beni demaniali relativi al ducato furono incamerati dal Vaticano, mentre i beni familiari come le eccezionali raccolte d\u2019arte feltresche lasciarono la citt\u00e0 insieme alla ultima erede Vittoria, moglie del granduca Ferdinando II de&#8217; Medici. La tela fu originariamente collocata nell\u2019appartamento d\u2019inverno della granduchessa, al primo piano di Palazzo Pitti e ancora oggi arricchisce la collezione delle Gallerie degli Uffizi. Il prestito ha offerto l\u2019occasione per la pulitura e il consolidamento della pellicola pittorica cos\u00ec che l\u2019opera apparir\u00e0 ai visitatori appena restaurata nella sua veste migliore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">INFO MOSTRA<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><b>Federico Barocci Urbino. L\u2019emozione della pittura moderna<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">a cura di Luigi Gallo e Anna Maria Ambrosini Massari<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">con Luca Baroni e Giovanni Russo<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">20.06.2024 \u2013 06.10.2024<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><b>Inaugurazione: 18.06.2024 ore 11<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Orari: da MA a DO: dalle 8:30 alle 19:15 (chiusura biglietteria ore 18:15); LU chiuso<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ingresso: \u20ac 12 intero; \u20ac 2 ridotto; \u20ac 1 prenotazione<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Catalogo edito da Electa<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Galleria Nazionale delle Marche<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Palazzo Ducale di Urbino<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Piazza Rinascimento 13, 61029 Urbino (PU)<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Telefono: 0722 2760<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><a href=\"mailto:gan-mar@cultura.gov.it\"><span style=\"font-weight: 400;\">gan-mar@cultura.gov.it<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/a><a href=\"http:\/\/www.gallerianazionalemarche.it\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">www.gallerianazionalemarche.it<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><strong>Ufficio media -\u00a0Marco Ferri\u00a0<\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 20 giugno al 6 ottobre Palazzo Ducale accoglier\u00e0 l\u2019esposizione monografica dedicata a uno dei figli pi\u00f9 illustri della citt\u00e0, con prestiti eccellenti dai principali musei italiani e internazionali\u00a0 L\u2019appuntamento \u00e8 a fine primavera: si intitola \u201cFederico Barocci Urbino. 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