{"id":59627,"date":"2024-11-22T18:00:40","date_gmt":"2024-11-22T17:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=59627"},"modified":"2024-11-22T18:02:49","modified_gmt":"2024-11-22T17:02:49","slug":"botanica-partecipata-esplorare-nuove-prospettive-per-una-pedagogia-con-la-natura-e-nella-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2024\/11\/22\/botanica-partecipata-esplorare-nuove-prospettive-per-una-pedagogia-con-la-natura-e-nella-natura\/","title":{"rendered":"Botanica partecipata, esplorare nuove prospettive per una pedagogia con la natura e nella natura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><strong>Ultimo step del progetto di partecipazione attiva e di educazione alla cittadinanza ecologica e sostenibile per le scuole<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Botanica partecipata<\/strong>, progetto di co-creazione attuato dal Gruppo di Ricerca di educazione Ambientale del Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo, con la partecipazione delle scuole del territorio e delle agenzie educative, ha portato a termine la sua missione: esplorare nuove prospettive per una pedagogia con la Natura e nella Natura, temi forti che guidano Pesaro, Capitale italiana della Cultura 2024. Un viaggio condiviso per indagare la natura della cultura, nonch\u00e9 la dimensione di un nuovo rapporto tra l\u2019umano e il resto del vivente per una coscienza ecologica, collettiva, diffusa, condivisa.\u00a0\u00c8 la principale sfida dell\u2019uomo contemporaneo per la quale il progetto di UniUrb ha coinvolto attivamente, per tutto l\u2019anno, circa 15 scuole della provincia di Pesaro Urbino, per un totale di 80 attivit\u00e0 tra seminari, laboratori ed escursioni per esplorare l\u2019ecologia e in particolare la storia botanica del territorio.\u00a0Un progetto di educazione alla cittadinanza ecologica e sostenibile, che ha previsto la narrazione e l\u2019esperienza sul campo, di storie di scienze naturali, d\u2019arte, di estinzioni, di diversit\u00e0 e di migrazioni e ha prodotto una raccolta finale delle attivit\u00e0 che riguardano le esperienze pi\u00f9 significative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A <strong>Teatro Sperimentale di Pesaro, venerd\u00ec 22 novembre<\/strong>, gli studenti sono stati chiamati a presentare i risultati di questa lunga e intensa attivit\u00e0, che li ha visti protagonisti. La giornata si \u00e8 aperta con i saluti di <strong>Daniele Vimini<\/strong> Vicesindaco, assessore alla Cultura e Turismo, <strong>Marco Cangiotti<\/strong>, Prorettore alle Relazioni Pubbliche dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo, <strong>Michela Gaudenzi <\/strong>Coordinamento e Segreteria Progetti Scuola Pesaro Capitale della Cultura 2024. A condurre <strong>Riccardo Santolini<\/strong>, coordinatore del Centro Ricerche sulla Didattica e l\u2019Ambiente (GRDA) \u2013 DISTUM.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00a0<strong>Daniele Vimini\u00a0<\/strong>vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro,\u00a0\u2018Botanica Partecipata\u2019 \u00e8 uno dei progetti di Pesaro 2024 che forse meglio esplicita la partecipazione attiva dei cittadini anche nella produzione di contenuti con un obiettivo duplice: da un lato mettere insieme la dimensione della natura in una esplorazione collettiva e dall\u2019altro, attraverso la partecipazione, dimostrare come la componente scientifica pu\u00f2 dare benefici alla cittadinanza. Un progetto con dimensioni larghe perch\u00e9 coinvolge le scuole della citt\u00e0 e della provincia.\u00a0 Fra l\u2019altro un progetto che ha potuto contare su un background importante come l\u2019Istituto Cecchi, il Centro Ricerche Floristiche Marche Aldo J.B. Brilli-Cattarini e l\u2019Universit\u00e0 di Urbino protagonista in tanti assi di ricerca con il Comune. Le 80 proposte di Botanica Partecipata insieme hanno costituito un vero e proprio sistema con l\u2019obiettivo non solo di dar vita a momenti unici ma di creare formule scientifiche e lavorative replicabili di qui in avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa missione specifica dell\u2019universit\u00e0 \u2013 ha dichiarato <strong>Marco Cangiotti<\/strong>, Prorettore alle Relazioni Pubbliche di UniUrb &#8211; \u00e8 certamente quella di produrre conoscenza scientifica e di trasmetterla per formare i professionisti del futuro. Questo primo compito, tuttavia, non sarebbe completamente svolto se l\u2019universit\u00e0 non avesse anche cura di promuovere \u201cconsapevolezza\u201d: di s\u00e8 stessi, dell\u2019ambiente e del territorio in cui si vive, del nesso che lega il percorso umano di ciascuno, ossia il vivere, l\u2019abitare il lavorare, lo studiare, con precisi contesti ambientali e territoriali fatti di natura ma anche di storia e cultura. Con il progetto \u201cbotanica partecipata\u201d l\u2019universit\u00e0 intende soprattutto lavorare, assieme alle scuole, per lo sviluppo e il consolidamento di questa consapevolezza da cui dipender\u00e0 la futura cittadinanza attiva delle giovani generazioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDobbiamo contare sulle generazioni future e fornire loro gli strumenti fondamentali per poter gestire le risorse che il nostro pianeta ha messo a disposizione, ma che si stanno sempre pi\u00f9 esaurendo &#8211; dichiara il professore <strong>Riccardo Santolini<\/strong> \u2013 Nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 sottrarsi al cambiamento a favore di una sostenibilit\u00e0 concreta, non soltanto a parole. Lo stabilisce anche la nostra Costituzione, che in maniera avanguardistica e strutturale, ha recentemente introdotto nella parte dei principi fondamentali, esattamente all\u2019articolo 9, la tutela dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0, degli\u00a0ecosistemi\u00a0e degli\u00a0animali, anche nell\u2019interesse delle future generazioni. Quindi, conoscere e tutelare l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, costituzionalmente protetti, sono obiettivi fondamentali per ogni buon cittadino. Con Botanica partecipata abbiamo fatto il possibile per trasmettere agli studenti, insieme al personale docente, questi importanti valori da conservare e valorizzare, per diventare cittadini consapevoli e responsabili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-59628\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"1009\" height=\"756\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--768x576.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--560x420.jpg 560w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--80x60.jpg 80w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--696x522.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--1068x801.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Michela-Gaudenzi-racconta-i-progetti--265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 1009px) 100vw, 1009px\" \/>\u201cBotanica partecipata \u2013 ha raccontato sul palco <strong>Michela Gaudenzi<\/strong>, del Coordinamento e Segreteria Progetti Scuola Pesaro Capitale della Cultura 2024 \u2013 \u00e8 un progetto pluridimensionale che incarna il diritto alla naturalit\u00e0 come autenticit\u00e0, genuinit\u00e0, schiettezza, semplicit\u00e0 e spontaneit\u00e0 nell\u2019approccio con l\u2019ambiente che diventa il catalizzatore di esperienze in tutte le molteplici forme. E incarna il diritto alla natura insistendo sul tema dell\u2019Outdoor Education, delle esperienze in natura, del linguaggio espressivo, poetico e sensoriale, di quello iconografico legato alle opere museali, alle passeggiate, alla metodologia e i principi teorici dell\u2019eco-pedagogia, alle pratiche che mettono in relazione uomo-pianta come tra due esseri viventi, la semina, il trapianto, la germinazione, il riconoscimento e la valorizzazione di questo patrimonio verde che muta nel paesaggio che muta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Botanica partecipata ha previsto una parte seminariale e parallelamente laboratori, escursioni e prove sul campo e attivit\u00e0 secondo il metodo della co-creazione mettendo insieme risorse e capacit\u00e0 per ottenere nuove forme di interazione e servizi, percorsi di Citizen Science alla scoperta della nostra flora locale e degli aspetti socio-ecologici peculiari del nostro territorio arrivando ad una \u201ccertificazione\u201d delle attivit\u00e0 svolte. Sono state realizzate, per esempio, le uscite a Carpegna per affrontare il tema dell\u2019energia eolica e possibili scenari per il futuro, al Parco Sasso Simone e Simoncello per discutere del valore dell\u2019acqua e del bosco strettamente connessi tra di loro ed indispensabili per la vita delle piante, degli animali e dell\u2019uomo. Tra le attivit\u00e0 pi\u00f9 coinvolgenti le uscite botaniche ed i laboratori grazie alla collaborazione delle docenti Laura Giampieri e Anahj Bucchini (GRDA), per la co-progettazione degli erbari finalizzati all\u2019analisi e all\u2019evoluzione del mondo vegetale. A tale fine, gli studenti sono stati condotti ai parchi urbani di Pesaro: Miralfiore, Orti Giuli, Molaroni ed in aree protette come il Monte San Bartolo, per raccogliere informazioni e produrre un piccolo grande atlante della flora ad opera delle scuole. Importante, inoltre, l\u2019attivit\u00e0 svolta nei Musei civici di Pesaro per raccogliere dati sulla mappatura dei progetti scuola in natura tra esperienze e apprendimenti, ed esperienze mediate dall\u2019arte. In corso d\u2019opera \u00e8 nata un\u2019importante collaborazione con UNIMI Bicocca, sul tema dei grandi alberi che sono il cuore della diversit\u00e0 dei parchi e delle foreste. La ricerca ha previsto le uscite all\u2019interno dei parchi pubblici, Miralfiore e Villa Caprile di Pesaro, alla cerreta e alla <strong>faggeta secolare di Pianacquadio a Sasso Simone e Simoncello. Occasioni preziose per parlare ai ragazzi dell\u2019importanza <\/strong>della biodiversit\u00e0 svolta dai grandi alberi, che come grandi cuori possono alimentare all\u2019interno dei boschi e foreste, ma anche all\u2019interno dei parchi pubblici, a due passi da casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono intervenuti sul tema: <strong>Claudia Canedoli<\/strong> (UNIMI Bicocca), Davide Carengia (Vertical Verde), <strong>Riccardo Santolini <\/strong>(GRDA \u2013 DISTUM) <strong>Rosanna Riminucci<\/strong> Associazione naturalistica il Ghiro, CEA San Martino Urbania, <strong>Alessia Ghirardi <\/strong>AIGAE &#8211; Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (GRDA \u2013 DISTUM).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le conclusioni della giornata sono state affidate a <strong>Giuseppe Barbiero<\/strong> direttore del <em>Groupe de Recherche en Education \u00e0 l\u2019Environnement et \u00e0 la Nature<\/em> e del Laboratorio di Ecologia Affettiva (GREEN LEAF) all\u2019Universit\u00e0 della Valle d\u2019Aosta, membro del GRDA (UNIURB).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le scuole che hanno partecipato al progetto sono: di Pesaro, la Scuola Primaria &#8220;Odoardo Giansanti&#8221; ICS \u201cG. Gaudiano, la Scuola Primaria \u201cCarlo Collodi\u201d ICS \u201cG. Leopardi\u201d, l\u2019Istituto Comprensivo \u201cG. Gaudiano\u201d-Scuola Secondaria di 1\u00b0 grado, Scuola secondaria di primo grado Istituto Comprensivo \u201cDante Alighieri\u201d, il Liceo classico, linguistico e di Scienze Umane \u201cTerenzio Mamiani\u201d. Di Gabicce Mare l\u2019Istituto Statale Comprensivo \u201cG. Lanfranco\u201d. Di Fano, l\u2019Istituto di Istruzione Superiore \u201cPolo Tre\u201d. Di Urbino, l\u2019Istituto d&#8217;Istruzione Superiore &#8220;Raffaello&#8221; Linguistico e Classico, il Liceo Artistico \u201cScuola del Libro\u201d. La Scuola Primaria \u201cDon Italo Mancini\u201d di Schieti, l\u2019ICS \u201cAnna Frank\u201d di Sassocorvaro-Auditore, l\u2019Istituto Comprensivo Statale di Macerata Feltria, l\u2019Ist. di Istruzione Superiore \u201cG. Celli\u201d Polo \u2018G. Celli\u2019 di Cagli-Piobbico e la scuola secondaria di primo grado di Sant\u2019Angelo in Vado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimo step del progetto di partecipazione attiva e di educazione alla cittadinanza ecologica e sostenibile per le scuole Botanica partecipata, progetto di co-creazione attuato dal Gruppo di Ricerca di educazione Ambientale del Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo, con la partecipazione delle scuole del territorio e delle agenzie educative, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":59629,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16],"tags":[13901,2007,267],"class_list":["post-59627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-botanica-partecipata","tag-progetto","tag-scuole"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Vimini_Cangiotti_Santolini-scaled.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59627"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59630,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59627\/revisions\/59630"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}