{"id":59801,"date":"2024-11-28T17:51:13","date_gmt":"2024-11-28T16:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=59801"},"modified":"2024-11-28T17:51:28","modified_gmt":"2024-11-28T16:51:28","slug":"aprile-2025-a-cagli-il-ritorno-di-distinti-salumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2024\/11\/28\/aprile-2025-a-cagli-il-ritorno-di-distinti-salumi\/","title":{"rendered":"Aprile 2025, a Cagli il ritorno di Distinti Salumi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Torna\u00a0<strong>dal 25 al 27 aprile 2025\u00a0<\/strong>a Cagli<strong>\u00a0<em>Distinti Salumi<\/em><\/strong>, la manifestazione della\u00a0<strong>Citt\u00e0 di Cagli<\/strong>\u00a0(PU), realizzata in collaborazione con\u00a0<strong>Slow Food Italia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Slow Food Marche<\/strong>, che celebra la\u00a0<strong>migliore norcineria artigianale italiana<\/strong>. Una tre giorni di Laboratori del Gusto, incontri, conferenze e un mercato per portare nella cittadina marchigiana i pi\u00f9 grandi interpreti dell\u2019artigianato norcino nazionale, i custodi delle razze locali italiane e gli allevatori estensivi e di piccola scala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-59803 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0066334-L-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0066334-L-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0066334-L-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0066334-L-628x420.jpg 628w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0066334-L-696x465.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0066334-L.jpg 799w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Per presentarla,\u00a0<strong>gioved\u00ec 28 novembre,\u00a0<\/strong>la Citt\u00e0 di Cagli, Slow Food Italia e Slow Food Marche hanno organizzato l\u2019<strong>Anteprima Distinti Salumi\u00a0<em>Preservare biodiversit\u00e0 per un futuro di qualit\u00e0<\/em><\/strong>: una conferenza con degustazione a cui hanno partecipato norcini e allevatori di razze autoctone italiane. Tra questi, una rappresentanza dei Pres\u00ecdi Slow Food, il progetto che in Italia tutela e promuove 40 salumi tradizionali e 4 razze suine autoctone, coinvolgendo oltre un centinaio di norcini e allevatori. La mattinata \u00e8 cominciata con due incontri formativi sul tema, organizzati per le studentesse e gli studenti dell\u2019IPSSAR \u201cMichelini Tocci\u201d di Piobbico, in collaborazione con l\u2019Alleanza Slow Food dei cuochi, dal titolo\u00a0<strong><em>Interpretare il territorio, riconoscere la qualit\u00e0<\/em><\/strong>, e dell\u2019Istituto Tecnico Commerciale \u201cG. Celli\u201d di Cagli dal titolo\u00a0<strong><em>Cosa fa la differenza<\/em><\/strong><em>.\u00a0<\/em>La presentazione \u00e8 stata anche l\u2019occasione per lanciare l\u2019appello\u00a0<a href=\"https:\/\/t.slowfood.it\/e\/tr?q=A%3dBZPgB%26H%3dR%26L%3d8cLYE%26K%3dQa0bLY%262%3dDDRwO_ByZv_Mi_ywmx_9l_ByZv_Ln4SG.QsKGDvKx.G1_Nk1W_XZ9sHyThNy-PpO0C1PuLkK-1Jp-78Gt76G-l-Hu-RlNB9_ywmx_9luNwA6Jv-LyQ1A-CSpJu_PXyj_ZM%260%3d%263Q%3d8aKcEeN%26Rz%3dXTZAWKZEWPhDWO%26F%3dEbMfmAze8duaBBNBCfQ0i8y9h7uBhZPAGANhEbSZj0yD9bQaAYwYl9xg0bwfjaxfFBzZ&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Salviamo le razze suine autoctone italiane, l\u2019allevamento estensivo e di piccola scala. Un patrimonio del nostro Paese rischia di scomparire per sempre<\/em><\/strong><\/a>\u00a0che Slow Food Italia indirizza al Commissario Straordinario alla peste suina africana (PSA), Giovanni Filippini, e al Ministro dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da tre anni la peste suina africana si allarga. Il contagio si diffonde anche negli allevamenti di suini domestici e gli animali macellati si contano ormai a decine e decine di migliaia. I numeri gi\u00e0 di per s\u00e9 sono impressionanti, ma \u00e8 in atto anche un dramma che passa totalmente sotto silenzio. Molti piccoli allevamenti estensivi e semi-estensivi sono stati costretti a macellare i loro animali, e altri stanno valutando di chiudere del tutto le loro aziende. Ma c\u2019\u00e8 un aspetto grave in questa vicenda: rischiamo di perdere le razze suine autoctone strettamente collegate alle migliori produzioni norcine italiane. Slow Food Italia, con quest\u2019appello, chiede che sia rivolta un\u2019attenzione particolare a coloro che custodiscono biodiversit\u00e0, adattando le normative e le pratiche di gestione della Peste Suina Africana alle realt\u00e0 pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anteprima Distinti Salumi \u2013 che ha visto la partecipazione di\u00a0<strong>Giacomo Rossi<\/strong>, consigliere della Regione Marche &#8211; accende quindi un riflettore su un tema molto sentito dagli allevatori di razze suine locali e dai norcini italiani che, proprio sulla qualit\u00e0 delle carni, basano il loro mestiere. L\u2019evento torna a Cagli, dopo 10 anni dall\u2019ultima edizione, nel 2014, per riportare nella cittadina marchigiana spunti di riflessione sul settore della norcineria e dell\u2019allevamento, sulla tutela delle identit\u00e0 locali legate alle tradizioni alimentari, sulla riqualificazione delle aree montane. Lo fa grazie alla presenza di esperti, ricercatori, istituzioni, allevatori e produttori, in un territorio privilegiato, dove l\u2019allevamento semibrado e al pascolo di suini, ma anche di bovini, ovini ed equini, \u00e8 una realt\u00e0 importante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-49466 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-696x522.jpeg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-1068x801.jpeg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-560x420.jpeg 560w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-80x60.jpeg 80w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri-265x198.jpeg 265w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/UM-Catria-e-Nerone_Alessandri.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00abCon Anteprima Distinti Salumi si riattiva la collaborazione tra Citt\u00e0 di Cagli e Slow Food Italia. Assieme, partendo dalle nostre radici, dai valori pi\u00f9 tradizionali della regione, vogliamo riprendere quell&#8217;ambizioso cammino di valorizzazione del nostro patrimonio gastronomico. Un patrimonio genuino che rende unici i nostri territori\u00bb ha sottolineato<strong>\u00a0Alberto Alessandri, sindaco della Citt\u00e0 di Cagli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl patrimonio gastronomico del nostro Paese \u00e8 fondato sulla sua grande biodiversit\u00e0: di vegetali e di razze animali allevate, ma anche di saperi, pratiche e competenze, conservati e tramandati per secoli &#8211; ha dichiarato\u00a0<strong>Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia<\/strong>\u00a0-. Saperi che nel tempo si sono adattati e contaminati, preservando una norcineria artigianale frutto del lavoro di tanti piccoli allevamenti estensivi e semi estensivi, in zone dove spesso costituiscono le poche attivit\u00e0 produttive possibili. Difficile conservare questa ricchezza senza gli ingredienti che ne garantiscono la qualit\u00e0, ovvero le decine di razze locali \u2013 non solo suine \u2013 allevate in contesti naturali, dove gli animali crescono secondo il rispetto dei loro bisogni etologici. Questo patrimonio, alla base della fama internazionale dei salumi italiani, \u00e8 fortemente a rischio a causa della gestione sanitaria indifferenziata della Peste Suina Africana. Per questo, da Cagli, lanciamo un appello per salvare le ultime razze autoctone suine del nostro paese e per tutelare l\u2019allevamento estensivo, ovvero gli elementi che stanno alla base della fama di cui gode la norcineria italiana in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa ricchezza della norcineria italiana affonda le sue radici nella straordinaria biodiversit\u00e0 del nostro territorio e nei saper fare artigianali profondamente legati alle comunit\u00e0 e ai luoghi che li hanno originati &#8211; ha evidenziato\u00a0<strong>Vincenzo Maidani, presidente di Slow Food Marche<\/strong>\u00a0-. Per preservare questa eredit\u00e0 e mantenerla viva occorre puntare su filiere sostenibili, che valorizzino le razze locali e i processi produttivi di qualit\u00e0. Ma questo non basta. \u00c8 cruciale costruire reti solide tra produttori, allevatori e trasformatori, favorendo un sistema collaborativo che possa far emergere il valore presente nei territori storicamente legati a queste pratiche. Al contempo, dobbiamo consentire a tutti l\u2019accesso a percorsi che educhino al gusto e che consentano ai consumatori di fare scelte consapevoli, aiutandoli a riconoscere la qualit\u00e0 e a prediligere prodotti che rispettano il gusto, la salute, l&#8217;ambiente e il lavoro di chi, con passione custodisce questi paesaggi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza\u00a0<strong><em>Preservare biodiversit\u00e0 per un futuro di qualit\u00e0<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 stata la prima occasione per ascoltare le testimonianze di chi alleva le razze a rischio estinzione e vive costantemente con il rischio di un contagio da PSA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-59805 alignright\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0337811-L-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0337811-L-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0337811-L-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0337811-L-629x420.jpg 629w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0337811-L-696x465.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0337811-L.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00abL\u2019allevamento che vogliamo e che promuoviamo pone al centro il rispetto\u00bb, spiega\u00a0<strong>Jacopo Goracci<\/strong>, direttore di Tenuta di Paganico (Grosseto) e referente tecnico di Slow Food per le filiere animali. \u00abRispetto per gli allevatori, anche di piccola scala, i quali devono avere margini economici sufficienti a rendere sostenibili le loro attivit\u00e0; rispetto per gli animali, che devono essere gestiti in modo coerente con la loro etologia e messi in condizione di esprimere i comportamenti specifici della razza a cui appartengono; e rispetto per l\u2019ambiente, dove il suolo e il paesaggio tutto devono essere arricchiti dalla presenza degli animali, e non impoveriti come accade oggi con gli allevamenti industriali\u00bb. Goracci alleva suini di razza Cinta Senese in Maremma e, come tanti allevatori di suini all\u2019aperto, da anni, fa i conti con la minaccia del virus della peste suina e degli abbattimenti indiscriminati, a tappeto, nelle aziende che si trovano nelle vicinanze di un focolaio. Per questo, condivide l\u2019appello rivolto da Slow Food Italia al commissario Filippini e al ministro Lollobrigida, affinch\u00e9 gli allevamenti suinicoli di piccola scala, rurali, dove gli animali vivono allo stato semibrado, possano usufruire di diverso trattamento rispetto a quanto previsto per gli allevamenti industriali. \u00abBisogna evitare l\u2019abbattimento preventivo di animali sani, altrimenti l\u2019erosione genetica pu\u00f2 facilmente portare all\u2019estinzione. \u00c8 invece importante supportare con finanziamenti e misure di biosicurezza adeguate questi allevamenti, ingiustamente definiti fragili, ma che in realt\u00e0 sono potenzialmente molto pi\u00f9 resilienti delle strutture intensive. Tra queste due tipologie di allevamento i fattori di rischio sono differenti e spesso sono inferiori nei rurali: \u00e8 il caso, per esempio, del contagio accidentale tramite il fattore umano, visto che si evitano lunghi trasporti di animali vivi e carni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gregorio Lombardi e Giada Jacqueline Todisco Grande dell\u2019azienda agricola G. Brigantes<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-59804 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0253127-L-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0253127-L-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0253127-L-768x516.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0253127-L-626x420.jpg 626w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0253127-L-696x467.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0253127-L.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/>G. Brigantes \u00e8 un\u2019azienda agricola di Cagli (Pesaro Urbino), a 650 metri di altitudine, alle spalle del monte Nerone. A gestirla sono due giovani, <strong>Gregorio Lombardi e Giada Jacqueline Todisco Grande<\/strong>. \u00abTutto \u00e8 nato una quindicina di anni fa, quando &#8211; con l\u2019aiuto dei miei genitori &#8211; ho iniziato ad allevare dieci maiali\u00bb spiega Gregorio. \u00abAllevo perch\u00e9 sognavo di avviare una realt\u00e0 agricola familiare e di lavorare con gli animali \u2013 aggiunge \u2013, ma la scelta di questo mestiere non \u00e8 stata economica. La definirei pi\u00f9 politica: volevo proporre un prodotto alternativo a quello proposto dalla grande distribuzione. Un prodotto di qualit\u00e0 ma non di nicchia, accessibile a tutti ,a patto di scegliere di mangiare la carne una o due volte a settimana, anzich\u00e9 ogni giorno\u00bb. Oggi il numero di animali varia tra i cento e i duecento capi: \u00abCi stiamo orientando sul Suino della Marca, un suino che alleviamo allo stato semibrado: i nostri animali hanno dieci ettari di bosco a disposizione. Li alimentiamo in massima parte con scarti di produzione provenienti da aziende che lavorano farro, grani, miglio o leguminose, come ceci, piselli e lenticchie, per il consumo umano, e in parte con favino coltivato appositamente per la zootecnia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca Garavaglia della societ\u00e0 agricola Garall<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Robecco sul Naviglio, comune lombardo a met\u00e0 strada tra Milano e Novara,\u00a0<strong>Luca Garavaglia<\/strong>\u00a0\u00e8 il titolare di una azienda agricola vecchio stile: \u00abUna classica fattoria, dove alleviamo gli animali e coltiviamo la terra: un binomio che ci consente di fare il cosiddetto ciclo chiuso tra zootecnia e agricoltura, nel senso che coltiviamo ci\u00f2 che serve ai nostri animali, le cui deiezioni sono una ricchezza e non un rifiuto, perch\u00e9 concimano il terreno\u00bb. Tanto ovvio quanto rivoluzionario, visto che il sistema agroalimentare industriale oggi dominante non funziona affatto cos\u00ec. L\u2019azienda, chiamata Garall, si estende su circa 40 ettari e tutto ci\u00f2 che viene prodotto \u00e8 certificato in biologico, carne compresa. Oltre alla razza bovina Varzese, Presidio Slow Food, e a galline e polli, Luca alleva una settantina di suini, \u00abun incrocio tra il Nero di Parma e il Gran Suino Padano\u00bb. Garavaglia alleva \u00abperch\u00e9 la mia famiglia lo fa da quattro generazioni e abbandonare il tutto mi dispiaceva\u00bb, ma lo fa provando a essere \u00abpi\u00f9 compatibile con l&#8217;ambiente e cercando di recuperare razze che si stavano perdendo, perch\u00e9 tutelando biodiversit\u00e0 secondo me si tutela la vita\u00bb. La sua filosofia \u00e8 chiara: \u00abIn nessun caso macelliamo un animale giovane, che sia un vitello, un suinetto o un pulcino \u2013 spiega \u2013. Facciamo riprodurre i nostri animali, maiali compresi, a differenza degli allevamenti industriali che macellano e acquistano da fuori i suinetti da ingrasso. Sul nostro banco si trovano al massimo due tipi di carne, perch\u00e9 aspettiamo di essere sicuri di vendere tutto prima di macellare un altro animale. Cerchiamo di fare educazione alimentare, ad esempio contro lo spreco: dei polli non proponiamo petto o ali, ma l\u2019animale intero: guai a buttare via qualcosa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Margherita Vanni, vicepresidente del Consorzio di Tutela Cinta senese DOP e allevatrice di Cinta senese<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-59806 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0056317-L-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0056317-L-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0056317-L-768x517.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0056317-L-624x420.jpg 624w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0056317-L-696x469.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0056317-L.jpg 799w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong>Il Consorzio della Cinta senese DOP riunisce una settantina di allevatori, che ne custodiscono il sapere, la storia, la tradizione, la genetica, in una parola, la biodiversit\u00e0. Seguono un disciplinare attento al benessere animale ma anche a quello dell&#8217;ambiente in cui vivono, che consente di produrre trasformati tradizionali di grande qualit\u00e0. Il consorzio tutela gli allevatori anche in questo momento particolare, in cui la peste suina mette a rischio l&#8217;allevamento estensivo e quindi il lavoro di anni e anni. \u00abPenso che gli allevatori che condividono questo modello di allevamento e che custodiscono le razze autoctone dovrebbero unirsi per riuscire a comunicare con pi\u00f9 forza: siamo noi l&#8217;alternativa al modello intensivo ma questo mondo deve essere sostenuto e difeso\u00bb sottolinea Vanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La conferenza si \u00e8 conclusa con un vero e proprio assaggio di ci\u00f2 che sar\u00e0 Distinti Salumi dal 25 al 27 aprile 2025, a Cagli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco i prodotti in degustazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lardo di Cinta Senese DOP<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenuta di Spannocchia, Chiusdino (Si) TOSCANA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capocollo di Martina Franca di Suino Nero Pugliese, Presidio Slow Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salumi Martina Franca Martina Franca (Ta) PUGLIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bresaola di Razza bovina Varzese, Presidio Slow Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Garall di Luca Garavaglia Robecco sul Naviglio (Mi) LOMBARDIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coppa di testa e salsiccia secca di Suino della Marca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u00e0 Belvedere Cagli (PU) MARCHE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mortadella classica e Salame rosa, Pres\u00ecdi Slow Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bonfatti Renazzo (Fe) EMILIA \u2013 ROMAGNA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ventricina del Vastese di Suino Nero Abruzzese, Presidio Slow Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Associazione Ventricina del Vastese Carunchio (Ch) ABRUZZO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciauscolo e Prosciutto di spalla<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Re Norcino San Ginesio (Mc) MARCHE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosciutto crudo di Razza suina Mora Romagnola, Presidio Slow Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Azienda Agricola Zavoli Saludecio (Rn) EMILIA &#8211; ROMAGNA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagnano i salumi i pani del Forno Il Certello Montefiorentino di Frontino (PU). In abbinamento le etichette dell\u2019Istituto Marchigiano di Tutela Vini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna\u00a0dal 25 al 27 aprile 2025\u00a0a Cagli\u00a0Distinti Salumi, la manifestazione della\u00a0Citt\u00e0 di Cagli\u00a0(PU), realizzata in collaborazione con\u00a0Slow Food Italia\u00a0e\u00a0Slow Food Marche, che celebra la\u00a0migliore norcineria artigianale italiana. Una tre giorni di Laboratori del Gusto, incontri, conferenze e un mercato per portare nella cittadina marchigiana i pi\u00f9 grandi interpreti dell\u2019artigianato norcino nazionale, i custodi delle razze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":59802,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[10,19,20,24],"tags":[13938,38,13939],"class_list":["post-59801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cucina","category-economia","category-eventi","category-news-dai-comuni","tag-aprile-2025","tag-cagli","tag-distinti-salumi"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/SF0061982-L.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59801"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59807,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59801\/revisions\/59807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}