{"id":60932,"date":"2025-01-10T08:21:49","date_gmt":"2025-01-10T07:21:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=60932"},"modified":"2025-01-10T08:22:01","modified_gmt":"2025-01-10T07:22:01","slug":"urbino-galleria-nazionale-delle-marche-nel-2024-visitatori-e-introiti-piu-che-raddoppiati-rispetto-al-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2025\/01\/10\/urbino-galleria-nazionale-delle-marche-nel-2024-visitatori-e-introiti-piu-che-raddoppiati-rispetto-al-2021\/","title":{"rendered":"Urbino, Galleria Nazionale delle Marche: nel 2024 visitatori e introiti pi\u00f9 che raddoppiati rispetto al 2021"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Con <\/b><b>oltre 210mila<\/b><b> ingressi nel corso del 2024, il primo mandato di Luigi Gallo nel ruolo di Direttore della Galleria Nazionale delle Marche si \u00e8 chiuso con un record di visitatori.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-59827 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-420x420.jpg 420w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-696x696.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo-1068x1068.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Luigi-Gallo.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Nominato dirigente alla guida del museo di Palazzo Ducale di Urbino nell\u2019ottobre del 2020, nell\u2019anno del Covid 19, tra il 2021 e il 2024 il Direttore romano ha dato il via e mantenuto un positivo trend di crescita di ingressi e di introiti, fino al punto di <\/span><b>raddoppiare i visitatori di Palazzo Ducale in quattro anni di lavoro<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cio\u00e8 il periodo del suo primo mandato come dirigente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Infatti dai 105.454 ingressi del 2021, siamo passati a quelli attuali, con un incremento superiore al 100% rispetto a tre anni fa e di oltre il 18% rispetto allo scorso anno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, quest\u2019ultimo dato dovuto in larga parte al grande successo di pubblico, e di critica, della mostra dedicata a Federico Barocci, inaugurata a met\u00e0 giugno e conclusasi all\u2019inizio di ottobre dello scorso anno. Vero \u00e8 che i dati del 2021 sono inficiati dalle limitazioni dovute alle misure restrittive legate all\u2019epidemia, ma i numeri raggiunti, non si sono mai verificati negli ultimi dieci anni, se si esclude l\u2019eccezionalit\u00e0 del 2019, con la mostra raffaellesca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Anche gli introiti al botteghino sono cresciuti dai quasi 580mila euro del 2021, ad oltre un milione del 2024, con un aumento di oltre l\u201980%: questo dato rappresenta un record anche rispetto agli introiti del 2019, che sfiorarono appena il milione.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Lavorare sul Palazzo Ducale e sulla collezione qui conservata<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 afferma <\/span><b>Luigi Gallo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, Direttore della Galleria Nazionale delle Marche \u2013 <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">significa procedere al contempo sulla ricerca e la valorizzazione di un patrimonio unico in cui si cristallizzano i valori e l\u2019eredit\u00e0 culturale di una regione ricchissima di eccellenze archeologiche e artistiche molto varie, espressione di un pluralismo culturale sedimentato da secoli. Il compito mio, e dell\u2019affiatata squadra di straordinari collaboratori con cui quotidianamente ho il privilegio di lavorare, \u00e8 curare l\u2019immenso, ma fragile patrimonio, per trasmetterlo alle generazioni future, facendo del museo uno spazio vivo, aperto al pubblico e che sappia rispondere alle esigenze della societ\u00e0 moderna. Significa altres\u00ec aggiornare la museografia e conservare le opere rispettando la storia dell\u2019istituzione e dei direttori che nel corso dei 110 anni dalla sua fondazione si sono susseguiti, con alcuni grandi storici dell\u2019arte come Lionello Venturi e Pasquale Rotondi, sulle cui tracce lavoriamo. Innovare nel rispetto della tradizione per portare al pubblico una straordinaria e vivissima eredit\u00e0 culturale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\"><b>Ingressi, introiti e lavori<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il successo della politica culturale della galleria non \u00e8 concretizzato solo dagli ingressi e dagli introiti. Se con i finanziamenti del PNRR si sta procedendo ai lavori di adeguamento impiantistico, restauro e riallestimento del piano nobile, vero \u00e8 che, subito prima, <\/span><b>si era portata a compimento l\u2019apertura del II piano, con un incremento della superficie espositiva totale del 25% e oltre 100 pezzi in pi\u00f9 esposti al pubblico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Allo stesso tempo si sono <\/span><b>arricchite le collezioni del museo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, sia con depositi a lungo termine che, oltre ai 200 pezzi della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, ora includono sia le pregevoli tele pervenute da Brera nell\u2019ambito del progetto del MiC \u201c100 opere tornano a casa. Dai depositi ai musei\u201d, sia nuove acquisizioni, come il prezioso stipo roveresco in ebano ed avorio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Dal punto di vista scientifico, molto importante \u00e8 stata la <\/span><b>riorganizzazione dei depositi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, in occasione della quale si \u00e8 proceduto ad una ricognizione sullo stato di conservazione, interventi di manutenzione straordinaria e restauro di diverse opere, anche con l\u2019organizzazione di una mostra che ha permesso di presentare la pubblico i pezzi meno noti della collezione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019occasione dei grandi lavori in corso per l\u2019adeguamento impiantistico del Palazzo Ducale, con il riallestimento delle sale e degli ambienti di eccellenza come lo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Studiolo<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, corrisponde anche a un <\/span><b>momento di approfondimento e di studio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per la conoscenza da parte del personale scientifico dell\u2019istituto che sta raccogliendo nuovi interessanti dati sul palazzo e sulla collezione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Agli interventi strutturali e sulla raccolta si \u00e8 affiancato negli anni <\/span><b>un programma di mostre strettamente attinenti all\u2019arte marchigiana e al Ducato dei Montefeltro<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, spaziando dagli arazzi di Raffaello, a Urbino crocevia delle arti sotto Federico da Montefeltro, al Palazzo Ducale e il suo irraggiamento nell\u2019architettura del Novecento, sino a Federico Barocci, cantore degli ultimi Della Rovere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il programma prosegue nel corso del 2025 con la grande mostra su Simone Cantarini, allievo di Claudio Ridolfi e Guido Reni principale interprete della pittura marchigiana d\u2019et\u00e0 barocca e artista per il Cardinale Barberini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La mostra, in apertura il 22 maggio prossimo, \u00e8 organizzata in collaborazione con le Galleria Nazionali Barberini Corsini di Roma e conferma il lavoro sinergico dei Musei Italiani per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio nazionale.\u00a0<\/span><\/p>\n<pre style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ufficio media -\u00a0<\/span><b>Marco Ferri\u00a0<\/b><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con oltre 210mila ingressi nel corso del 2024, il primo mandato di Luigi Gallo nel ruolo di Direttore della Galleria Nazionale delle Marche si \u00e8 chiuso con un record di visitatori.\u00a0 Nominato dirigente alla guida del museo di Palazzo Ducale di Urbino nell\u2019ottobre del 2020, nell\u2019anno del Covid 19, tra il 2021 e il 2024 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":56819,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,18],"tags":[3613,431,1995],"class_list":["post-60932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-cultura","tag-3613","tag-dati","tag-palazzo-ducale"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Urbino-palazzo-ducale-1-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60933,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60932\/revisions\/60933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}