{"id":68029,"date":"2025-08-08T15:57:48","date_gmt":"2025-08-08T13:57:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=68029"},"modified":"2025-08-08T15:58:00","modified_gmt":"2025-08-08T13:58:00","slug":"unione-montana-del-catria-e-nerone-arriva-il-trasporto-a-chiamata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2025\/08\/08\/unione-montana-del-catria-e-nerone-arriva-il-trasporto-a-chiamata\/","title":{"rendered":"Unione montana del Catria e Nerone, arriva il trasporto a chiamata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00ffff;\">Per spostamenti pi\u00f9 accessibili e personalizzati nei comuni di\u00a0<strong>Acqualagna<\/strong>, <strong>Apecchio<\/strong>, <strong>Cagli<\/strong>, <strong>Cantiano<\/strong>, <strong>Piobbico<\/strong>, <strong>Frontone<\/strong>, <strong>Serra Sant\u2019Abbondio<\/strong>, <strong>Arcevia<\/strong>, <strong>Sassoferrato<\/strong>. Un sistema innovativo, economico e sostenibile gestito per due anni da AMI S.p.A. e SAP<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Muoversi in modo pi\u00f9 semplice ed economico nei nostri territori non \u00e8 pi\u00f9 un sogno ma realt\u00e0 grazie al \u2018Trasporto a chiamata\u2019, il nuovo sistema di mobilit\u00e0 condivisa che diventer\u00e0 attivo nei comuni di <strong>Acqualagna<\/strong>, <strong>Apecchio<\/strong>, <strong>Cagli<\/strong>, <strong>Cantiano<\/strong>, <strong>Piobbico<\/strong>, <strong>Frontone<\/strong>, <strong>Serra Sant\u2019Abbondio<\/strong>, <strong>Arcevia<\/strong>, <strong>Sassoferrato<\/strong>, grazie al progetto con ente capofila l\u2019Unione montana del Catria e Nerone, finanziato con<strong> 1 ml e 50 mila euro <\/strong>attraverso la Legge di Stabilit\u00e0.\u00a0Il progetto \u00e8 stato presentato in conferenza stampa a Cagli, nella sede dell\u2019Unione montana Catria e Nerone, dal presidente <strong>Alessandro Piccini<\/strong>, dal presidente della Regione Marche <strong>Francesco Acquaroli<\/strong>, dall\u2019assessore regionale <strong>Francesco Baldelli<\/strong> e dai vertici Ami, il presidente <strong>Ivan Santi<\/strong> e il direttore <strong>Massimo Benedetti<\/strong>, alla presenza dei sindaci e degli amministratori dei comuni coinvolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una nuova e grande opportunit\u00e0 che prevede l\u2019ingresso di un servizio innovativo di trasporto flessibile \u201ca richiesta\u201d tra i comuni, con l\u2019obiettivo di offrire ai cittadini, con un\u2019attenzione alle fasce pi\u00f9 deboli, la possibilit\u00e0 di spostarsi quotidianamente per raggiungere i luoghi dove sono concentrati i servizi e i centri di socializzazione. Inoltre, render\u00e0 possibile anche ai visitatori e ai turisti l\u2019accesso e la conseguente fruizione ai siti naturalistici e culturali di cui il territorio \u00e8 particolarmente ricco, per esempio Urbino e Genga (Grotte di Frasassi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 l\u2019attuazione di una progettualit\u00e0 inserita nella Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) \u2013 spiega <strong>Alessandro Piccini<\/strong>, presidente dell\u2019Unione montana del Catria e Nerone, ente capofila \u2013 Il progetto strategico, che persegue di migliorare la qualit\u00e0 dei servizi delle aree interne al fine di arrestare il declino demografico, si basa su tre pilastri fondamentali: sanit\u00e0, viabilit\u00e0 e scuola. In queste zone questi tre servizi andrebbero mantenuti al di l\u00e0 delle questioni numeriche ma come condizione necessaria alla residenzialit\u00e0 ed alla vivibilit\u00e0 di queste aree. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, laddove insufficiente, l\u2019accesso ai servizi di mobilit\u00e0 condivisa pu\u00f2 fare davvero la differenza. Con questo progetto riportiamo infatti un servizio essenziale nei nostri territori dove il trasporto di linea non \u00e8 sufficiente, andando ad incidere in maniera determinante e in netta controtendenza con un servizio innovativo\u00a0e che ci auguriamo diventi nel tempo sostenibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cProgetti come questo &#8211; \u00e8 intervenuto il presidente della Regione Marche <strong>Francesco Acquaroli<\/strong> \u2013 acquisiscono una rilevanza fondamentale non solo per le aree interne e non solo per il servizio di trasporto pubblico, vanno a integrare un\u2019opportunit\u00e0 importante per il territorio e per il turismo, ma pu\u00f2 essere un progetto da accompagnare piano piano ad altre opportunit\u00e0. Stiamo attraversando una fase complessa ma allo stesso tempo le aree interne stanno riacquisendo una fase di riscoperta del loro valore. Oggi c\u2019\u00e8 una strategia forte che punta a ridare centralit\u00e0 a tutti i nostri borghi, che hanno un potenziale di crescita molto importante, anche attraverso investimenti per le infrastrutture e per aumentare i servizi. Questo potenziale rappresenta per noi un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria, non solo dal punto di vista della valorizzazione del territorio, ma anche dal punto di vista della competitivit\u00e0 e della crescita su ambiti e settori importanti, quali il turismo, l\u2019artigianato, il commercio, la ristorazione. Ben vengano dunque questi progetti in rete che nascono dal lavoro sinergico delle istituzioni e dei territori&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cServizi e infrastrutture. Questa \u00e8 l\u2019unica ricetta per risollevare i territori interni \u2013 dichiara <strong>Francesco Baldelli<\/strong>, assessore regionale alle Infrastrutture con delega alle Politiche per la Montagna e le Aree Interne &#8211; La nuova strategia SNAI, dopo una prima fase di grandi aspettative e molte delusioni, sta rivoluzionando l\u2019approccio, sostenendo progetti strutturali e durevoli. Il male oscuro si chiama \u2018spopolamento\u2019, che non \u00e8 la causa del declino dei territori interni, bens\u00ec \u00e8 la conseguenza di decenni di abbandono delle comunit\u00e0 della fascia appenninica e subappenninica. Ora invertiamo la rotta, ripristiniamo servizi essenziali, ospedali, presidi sanitari e infrastrutture. Il Piano Strategico delle Infrastrutture Marche 2032, approvato ieri in Consiglio Regionale, rafforza, insieme alla Zona Economica Speciale (ZES) estesa a tutte le Marche, la crescita dei territori interni. Arterie stradali \u2013 tra cui la Pedemontana e le intervallive -, ferroviarie, dall\u2019Alta Velocit\u00e0 lungo la costa da collegare con l\u2019Anello Ferroviario sulla direttrice da Fabriano verso Urbino per poi allacciarsi a Fano e Pesaro, ciclovie lungo i fiumi che si connettono con la Ciclovia Adriatica per quei turisti speciali e altospendenti provenienti da tutta Europa. Servizi e infrastrutture alla base del rilancio delle Marche intere, senza distinzione tra nord e sud, costa ed entroterra, grandi e piccoli centri\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno <strong>Ami SpA <\/strong>e<strong> SAP<\/strong> a gestire per un periodo di due anni il servizio e quindi a organizzare e gestire le corse, garantendo il servizio agli utenti, alle persone con disabilit\u00e0 e mettendo a disposizione tre mezzi dotati di almeno 8 posti. Il trasporto pu\u00f2 essere richiesto per coprire una distanza minima di 3 chilometri e una distanza massima di 60 chilometri. La tariffa si calcola in base ai percorsi chilometrici: 1,50 euro per una tratta fino a 6 chilometri, 2,50 euro per percorsi da 6,1 a 18 chilometri, 3,50 euro per tratte pi\u00f9 lunghe (da 18,1 a 36 chilometri) mentre 4.50 euro da 36,1 a 60 chilometri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questo progetto \u2013 interviene <strong>Ivan Santi<\/strong>, presidente di AMI S.p.A. \u00a0&#8211; \u00e8 la dimostrazione concreta di come, quando le istituzioni che mettono a gara i servizi, hanno ben presente obiettivi e qualit\u00e0 e le aziende che partecipano ai bandi hanno visione e determinazione, si possano realizzare servizi innovativi che migliorano davvero la vita delle persone. Il trasporto a chiamata per l\u2019Area interna del Basso Appennino Pesarese e Anconetano non \u00e8 solo un nuovo servizio di mobilit\u00e0: \u00e8 un presidio di coesione sociale, uno strumento di contrasto all\u2019isolamento delle comunit\u00e0 e un volano per la valorizzazione del territorio. AMI conferma cos\u00ec la propria missione: garantire il diritto alla mobilit\u00e0 a tutti i cittadini, indipendentemente da dove vivano, con soluzioni sostenibili, accessibili e integrate. Ringrazio le amministrazioni locali e tutti i partner istituzionali per aver creduto in questa sfida: insieme stiamo costruendo un modello di mobilit\u00e0 che mette al centro le persone e il futuro delle nostre comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Con l\u2019aggiudicazione di questo servizio, AMI S.p.A. e SAP compiono un ulteriore passo verso un modello di mobilit\u00e0 sempre pi\u00f9 inclusiva, flessibile e orientata alle esigenze del territorio \u2013 dichiara <strong>Massimo Benedetti<\/strong>, Direttore Generale AMI S.p.A. &#8211; Il nuovo sistema di trasporto a chiamata nell\u2019Area interna del Basso Appennino Pesarese e Anconetano rappresenta una risposta concreta alle criticit\u00e0 di collegamento dei piccoli centri, integrandosi con le reti TPL esistenti e garantendo accessibilit\u00e0 anche dove il servizio di linea non pu\u00f2 arrivare. La piattaforma digitale dedicata \u2013 integrata con call center, APP e sito web \u2013 permetter\u00e0 prenotazioni rapide, pagamenti online e monitoraggio in tempo reale dei mezzi, assicurando trasparenza e affidabilit\u00e0. L\u2019impiego di veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilit\u00e0 e biciclette, unito alla possibilit\u00e0 di trasportare animali d\u2019affezione, testimonia la nostra volont\u00e0 di offrire un servizio realmente universale. Questa iniziativa, che unisce innovazione tecnologica e presidio del territorio, si inserisce nella strategia di AMI di promuovere una mobilit\u00e0 sostenibile, integrata e capace di valorizzare le aree interne, migliorando la qualit\u00e0 della vita di residenti e turisti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il servizio flessibile a chiamata l\u2019utente prenota la fermata di salita e di discesa dell\u2019autobus, nelle fasce orarie e nelle zone di servizio disponibili. La prenotazione pu\u00f2 avvenire il giorno precedente la corsa attraverso il telefono o app o tramite sito web. La tecnologia offerta faciliter\u00e0 l\u2019utilizzo del servizio, fornendo informazioni in tempo reale al fine di semplificare l\u2019esperienza di viaggio. Il servizio \u00e8 organizzato su tre specifiche zone al fine di poter raggiungere i comuni di Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Fabriano, Fermignano, Fossombrone, Frontone, Genga, Pergola, Piobbico, Sassoferrato, Serra Sant\u2019Abbondio, Urbania e Urbino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per spostamenti pi\u00f9 accessibili e personalizzati nei comuni di\u00a0Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Piobbico, Frontone, Serra Sant\u2019Abbondio, Arcevia, Sassoferrato. 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