{"id":73078,"date":"2026-02-11T11:26:52","date_gmt":"2026-02-11T10:26:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=73078"},"modified":"2026-02-11T13:33:35","modified_gmt":"2026-02-11T12:33:35","slug":"fano-il-teatro-della-fortuna-spettacoli-balli-cene-e-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2026\/02\/11\/fano-il-teatro-della-fortuna-spettacoli-balli-cene-e-altro\/","title":{"rendered":"Fano, il Teatro della Fortuna: spettacoli, balli, cene e\u2026 altro"},"content":{"rendered":"<pre><strong>di Enrico Tosi<\/strong><\/pre>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dalla sua nascita (seconda met\u00e0 del Seicento) il Teatro della Fortuna \u00e8 stato al centro della vita culturali e sociali della citt\u00e0, soprattutto con la fine dello Stato della Chiesa e l\u2019unificazione della Penisola, quando (1865) fu inaugurata la struttura progettata da Luigi Poletti in sostituzione di quella chiusa nel 1839 per inagibilit\u00e0, opera di Giacomo Torelli, il grande inventore di macchine teatrali che era stato al servizio del Re Sole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo Teatro fu dotato di due elementi per l\u2019epoca straordinari: caloriferi, dal 1876,\u00a0 e luce elettrica, dal 1896.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo aveva fatto s\u00ec che il Teatro fanese fosse ricercato da impresari di tutta Italia per spettacoli di grande rilievo, soprattutto in coincidenza con il periodo del Carnevale. Ed \u00e8 facile immaginare tanti giovanotti fanesi incantati da attrici, cantanti e ballerine la cui bellezza era esaltata nel palcoscenico \u201c<em>sfarzosamente illuminato a luce elettrica<\/em>\u201d ma ancor di pi\u00f9 se ammirata da vicino in ambienti riscaldati\u00a0 e meno chiassosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-73079 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica-1024x556.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica-768x417.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica-774x420.jpg 774w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica-696x378.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1897-VeglioneLuceElettrica.jpg 1032w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il nuovo Teatro era il luogo ideale in cui organizzare, con il contributo della neonata \u201c<em>Societ\u00e0 della Fortuna per i divertimenti carnevaleschi<\/em>\u201d, oltre ai tradizionali balli e veglioni, anche grandi cene, che per motivi oggettivi non potevano essere ospitate nel Teatro del Torelli. A fine secolo, \u201c<em>lauta cena, di circa 200 coperti<\/em>\u201d;\u00a0 \u201c<em>Molta luce, molte cene nei tre ordini di palchi, moltissime maschere<\/em>\u201d;\u00a0 \u201c<em>Al momento delle cene il colpo d\u2019occhio era stupendo; molte logge erano elegantemente addobbate con fiori &#8230; tutte riboccanti di gente che mangiava e beveva allegramente e faceva un baccano indiavolato<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interessante notare che di solito alle feste partecipava anche \u201c<em>l\u2019elemento popolare<\/em>\u201d (probabilmente la piccola borghesia), visto che nel 1908 \u00e8 \u201c<em>quasi assente<\/em>\u201d, \u201c<em>senza del quale un veglione in teatro in una citt\u00e0 come la nostra non pu\u00f2 riuscir bene!<\/em>\u201d.\u00a0Le gradi cene si fanno anche tra le due guerre mondiali: \u201c<em>laute e copiose le cene con relative\u2026 libazioni a smaltire le quali si \u00e8 ballato fino al mattino verso le sette\u201d;<\/em> cene consumate anche\u00a0 \u201c<em>nel mezzo della sala<\/em>\u201d, \u201c<em>nell&#8217;atrio del Teatro<\/em>\u201d, con \u201c<em>addobbo floreale in ogni ordine di palchi<\/em>\u201d e a partire dalla mezzanotte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il vecchio Teatro del Torelli era stato molto attivo e apprezzato; aveva ospitato spettacoli come \u201c<em>La Norma, dramma del celebre Sig. Maestro Vincenzo Cav. Bellini<\/em>\u201d e \u201c<em>L\u2019elixir d\u2019amore, dramma giocoso del rinomato Sig. Maestro Gaetano Cav. Donizetti\u201d<\/em>; si erano esibite vere \u201c<em>star<\/em>\u201d\u00a0 dell\u2019epoca come \u201c<em>Farfallino<\/em>\u201d, un cantore evirato, chiamato nel 1731 a cantare un\u2019opera di P. Metastasio; erano organizzati balli, durante i quali ci si doveva comportare in maniera inappuntabile; in altre occasioni si poteva anche mangiare in platea, dove si vendevano \u201c<em>commestibili\u201d<\/em>, a dimostrazione del carattere \u201cpopolare\u201d del Teatro. L\u2019illumonazione, limitata ai locali pi\u00f9 frequentati, avveniva con le candele, mentre il fraddo nei palchi era contrastato con scaldini e cassette di ferro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, ci si adattava e i rimedi si trovavano, anche disobbedendo agli ordini; per esempio quello secondo il quale <em>\u201cle Porte de\u2019 palchi si tenghino o aperte, o socchiuse in modo, che i Sig. Deputati, e la Guardia possano entrarvi al momento, se lo credono opportuno\u201d. <\/em>Per evitare incendi, mica per altro!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Carnevale, le occasioni per trasgredire non mancavano e nel vecchio Teatro le offriva in particolare il buio di gran parte della struttura; lo dimostr\u00f2 un bambino che nel 1801, dopo essersi liberato della madre cantante impegnata in palcoscenico, si era appartato con una sua coetanea; molto precoce il bambino, che gi\u00e0 lasciava intuire le sue grandi doti non solo musicali: era un certo Gioachino Rossini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Enrico Tosi Fin dalla sua nascita (seconda met\u00e0 del Seicento) il Teatro della Fortuna \u00e8 stato al centro della vita culturali e sociali della citt\u00e0, soprattutto con la fine dello Stato della Chiesa e l\u2019unificazione della Penisola, quando (1865) fu inaugurata la struttura progettata da Luigi Poletti in sostituzione di quella chiusa nel 1839 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":73080,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[28,24],"tags":[16554,16555,32,1226],"class_list":["post-73078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-costume","category-news-dai-comuni","tag-balli","tag-cene","tag-fano","tag-teatro-della-fortuna"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/FestainTeatro.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73078"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73082,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73078\/revisions\/73082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}