{"id":75864,"date":"2026-05-13T13:31:53","date_gmt":"2026-05-13T11:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=75864"},"modified":"2026-05-13T13:32:06","modified_gmt":"2026-05-13T11:32:06","slug":"svuotamento-invaso-furlo-comunicazioni-della-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2026\/05\/13\/svuotamento-invaso-furlo-comunicazioni-della-provincia\/","title":{"rendered":"Svuotamento invaso Furlo, comunicazioni della Provincia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #00ccff;\"><strong><em>Dopo le nuove modalit\u00e0 operative prospettate da Enel Green Power e l\u2019esito della Conferenza dei servizi istruttoria<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce delle nuove modalit\u00e0 operative prospettate da Enel Green Power per lo svuotamento dell\u2019invaso del Furlo, dopo la Conferenza dei Servizi istruttoria dello scorso otto maggio la Provincia di Pesaro e Urbino ritiene l\u2019intervento \u00abincompatibile con gli obiettivi di tutela del sito e non realizzabile nelle condizione rappresentate\u00bb dal gestore dell\u2019invaso. \u00c8 quanto contenuto in una comunicazione inviata dal Servizio Ambiente dell\u2019ente di via Gramsci a tutti i soggetti coinvolti nell\u2019operazione finalizzata alla ricerca di Riccardo Branchini, il 19enne scomparso nell\u2019ottobre del 2024, con l\u2019importante precisazione che la Provincia ritiene \u00abnon vincolante e quindi rimodulabile il periodo e l\u2019arco temporale di intervento (originariamente previsto al massimo entro maggio, ndr), per rendere le misure di tutela della fauna ittica pienamente attuabili\u00bb. L\u2019eventuale rimodulazione e dilatazione temporale dell\u2019intervento di svaso dovr\u00e0 essere espressamente proposta dal gestore dell\u2019invaso e autorizzata dalla direzione regionale competente, \u00abin coerenza con le esigenze di salvaguardia della risorsa idrica\u00bb.. In sostanza, per la Provincia, soggetto gestore della Riserva del Furlo e soggetto gestore dei Siti Natura 2000, sono venuti meno i presupposti tecnici e ambientali che avevano consentito l\u2019espressione del parere favorevole con prescrizioni. Enel Green Power ha infatti segnalato nel frattempo, con una nota risalente allo scorso 4 maggio, la non applicabilit\u00e0 della gradualit\u00e0 di svaso e reinvaso pari a un metro al giorno al di sotto della quota di 172 metri sopra il livello del mare, in ragione della morfologia del bacino e delle esigenze legate alla gestione della risorsa idrica destinata al fabbisogno idropotabile provinciale. Il gestore dell\u2019invaso ha anche evidenziato l\u2019impossibilit\u00e0 di effettuare il recupero dell\u2019ittiofauna nel tratto a valle dello sbarramento, \u00abin ragione delle oggettive difficolt\u00e0 di accesso e dell\u2019assenza delle necessarie condizioni di sicurezza per gli addetti incaricati\u00bb, oltre all\u2019impossibilit\u00e0 tecnica e gestionale di installare e mantenere efficaci barriere fisiche, elettriche o acustiche durante le operazioni di svaso. Ma la Provincia aveva rilasciato il nulla osta subordinatamente all\u2019osservanza delle prescrizioni, riguardanti tra l\u2019altro il rispetto delle misure di mitigazione prescritte nell\u2019ambito dei procedimenti di Valutazione d\u2019Incidenza. Nella Conferenza dei Servizi istruttoria tenuta lo scorso venerd\u00ec, gli intervenuti hanno dato atto che l\u2019attuazione delle prescrizioni impartite, cos\u00ec come proposto da Enel Green Power, non rispondono pienamente al decreto della Regione. In particolare il gestore dell\u2019invaso ha evidenziato l\u2019impossibilit\u00e0 di completare tutte le attivit\u00e0 entro maggio, periodo prescritto dal decreto regionale, in quanto con variazioni non superiori a un metro al giorno il tempo minimo comportato dall\u2019operazione ammonterebbe a 30 giorni. \u00abLe richieste di Enel Green Power \u2013 osserva il Servizio Ambiente della Provincia &#8211; non possono essere considerate idonee n\u00e9 equivalenti rispetto alle misure di mitigazione prescritte nell\u2019ambito sia dello screening di Incidenza specifico sia del rilascio del nulla osta della Riserva. Le misure previste dai provvedimenti autorizzativi sono infatti finalizzate ad evitare o ridurre direttamente gli impatti ambientali durante l\u2019esecuzione delle operazioni di svaso, in coerenza con gli obiettivi di conservazione del sito Natura 2000 e con le disposizioni del relativo Piano di gestione. Diversamente, il ripopolamento ittico prospettato costituisce una misura eventuale, successiva e di natura compensativa, che non garantisce l\u2019eliminazione o la riduzione preventiva degli impatti sulle specie e sugli habitat tutelati, n\u00e9 pu\u00f2 sostituire l\u2019applicazione delle prescrizioni ritenute necessarie ai fini della compatibilit\u00e0 ambientale dell\u2019intervento. Pertanto, il parere favorevole di screening di Incidenza Specifico e il rilascio del nulla osta della Riserva espressi dalla Provincia di Pesaro e Urbino, risultano strettamente subordinati all\u2019effettiva applicazione delle misure di mitigazione prescritte, che costituiscono parte integrante e sostanziale dei provvedimenti. Fermo restando che, una volta garantiti la gestione graduale dei livelli dell\u2019invaso sia in fase di svuotamento sia di riempimento, con un passo di svaso non superiore a un metro al giorno e il posizionamento delle barriere fisiche o comportamentali &#8211; utili ad evitare l\u2019attraversamento dei pesci attraverso le paratoie della diga e coerenti con le indicazioni e gli indirizzi di tutela previsti dal Piano di Gestione del sito Natura 2000, finalizzati alla mitigazione degli impatti sulle comunit\u00e0 ittiche e sugli habitat acquatici interessati dalle operazioni di svaso &#8211; il recupero della fauna ittica intrappolata dovr\u00e0 essere garantita non a valle ma a monte della diga\u00bb, con le modalit\u00e0 gi\u00e0 proposte da Enel al ministero dell\u2019Ambiente nell\u2019ambito del procedimento di Valutazione d\u2019impatto ambientale statale. \u00abVa ulteriormente considerato \u2013 prosegue il Servizio Ambiente della Provincia &#8211; che queste prescrizioni ambientali garantiscono un livello di tutela della fauna ittica almeno soddisfacente ed in linea con quanto previsto dalla stessa Enel Green Power nel progetto di sfangamento tutt\u2019ora pendente al ministero dell\u2019Ambiente\u00bb. Riguardo alla rappresentata inconciliabilit\u00e0 delle modalit\u00e0 attuative delle prescrizioni ambientali a tutela della fauna ittica rispetto ai tempi contingentati di intervento, \u00absi ribadisce che la prescrizione che fissa entro maggio l\u2019arco temporale massimo di intervento \u00e8 sostanzialmente riproduttiva di una previsione vincolante contenuta nello stesso programma operativo predisposto da Enel\u00bb. La Provincia, tuttavia, \u00aballa luce della ravvisata inconciliabilit\u00e0 temporale con le tempistiche di realizzazione delle misure di tutela ambientale prescritte (delle quali, al netto dell\u2019inconciliabilit\u00e0, la stessa Conferenza istruttoria ha riconosciuto l\u2019attuabilit\u00e0 operativa da parte del gestore dell\u2019invaso, ndr) ritiene non vincolante e quindi rimodulabile il periodo e l\u2019arco temporale di intervento per rendere le misure di tutela della fauna ittica pienamente attuabili. Ovviamente la rimodulazione e dilatazione temporale dell\u2019intervento di svaso \u2013 conclude il Servizio Ambiente della Provincia &#8211; dovr\u00e0 essere espressamente proposta dal gestore dell\u2019invaso e autorizzata dalla competente direzione regionale, in coerenza con le esigenze di salvaguardia della risorsa idrica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le nuove modalit\u00e0 operative prospettate da Enel Green Power e l\u2019esito della Conferenza dei servizi istruttoria Alla luce delle nuove modalit\u00e0 operative prospettate da Enel Green Power per lo svuotamento dell\u2019invaso del Furlo, dopo la Conferenza dei Servizi istruttoria dello scorso otto maggio la Provincia di Pesaro e Urbino ritiene l\u2019intervento \u00abincompatibile con gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":75865,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,17],"tags":[747,284,17074],"class_list":["post-75864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-cronaca","tag-comunicazioni","tag-provincia","tag-svuotamento-invaso-furlo"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Furlo-uno.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75864"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75866,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75864\/revisions\/75866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}