{"id":77472,"date":"2026-07-11T00:10:37","date_gmt":"2026-07-10T22:10:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=77472"},"modified":"2026-07-10T15:23:26","modified_gmt":"2026-07-10T13:23:26","slug":"cagli-valentino-ambrosini-vi-racconto-osvaldo-chegai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2026\/07\/11\/cagli-valentino-ambrosini-vi-racconto-osvaldo-chegai\/","title":{"rendered":"Cagli, Valentino Ambrosini: &#8220;Vi racconto Osvaldo Chegai&#8221;"},"content":{"rendered":"<pre><strong>di Anna Maria Polidori<\/strong><\/pre>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #00ccff;\"><strong>Dopo il numero di Non Solo Flaminia &#8211; luglio 2026 &#8211; appena diffuso, arriva un altro ricordo destinato a Osvaldo Chegai\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77473 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-226x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"526\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-768x1021.jpeg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-1156x1536.jpeg 1156w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-316x420.jpeg 316w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-696x925.jpeg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21-1068x1419.jpeg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-15.49.21.jpeg 1204w\" sizes=\"auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/> Valentino Ambrosini<\/strong> ci ha aperto le porte della sua dimora per illustrarci nel dettaglio la figura di <strong>Osvaldo Chegai<\/strong>, suo allievo e poi collega all&#8217;Istituto d&#8217;Arte di Cagli dove hanno entrambi insegnato. Osvaldo, stimato scultore, \u00e8 morto lo scorso 4 aprile, vigilia di Pasqua. Ambrosini, originario di Penne, in Abruzzo, ottenne un posto come insegnante di disegno dal vivo e educazione visiva a Cagli nel 1954. Conobbe una ragazza del posto nel 1957, Marta Santini, e mise radici in citt\u00e0. Il professore avrebbe voluto trasferirsi a Firenze con tutta la famiglia. Nel frattempo erano infatti arrivati tre figli. Ottenuta la nomina nel 1972, per\u00f2, sopraggiunse improvvisa la malattia del padre di Marta, cos\u00ec Valentino decise di restare, fornendo un prezioso contributo alla collettivit\u00e0 e spronando i talenti cui aveva fatto scuola.\u00a0<strong>Chegai penso fosse proprio uno di questi. Ma dica: come potrebbe descriverci Osvaldo? <\/strong>&#8220;Come potrei descriverglielo? Mi sovviene un aneddoto: la madre Giuseppina! Talvolta la genitrice lo chiamava un po&#8217; stizzita quando, piccino, usciva di casa. \u2018Osvaldo, vuoi almeno rispondere? Ah, ma certo, tu come al solito ti preoccupi solo dei giuochi e dei bambocci\u2019 soleva dirgli, rassegnata&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma, Osvaldo era un ragazzino vivace. <\/strong>&#8220;Eh s\u00ec. Chiamare Osvaldo quando giocava nella sua piazzetta, oggi intitolata all&#8217;altro estro della cultura cagliese, Eliseo Mattiacci, era per sua madre un&#8217;impresa quasi impossibile. Osvaldo era pieno di verve&#8221;.\u00a0<strong>\u00c8 importante che i bambini possano esplorare il mondo circostante giocando con gli amici.\u00a0<\/strong>&#8220;S\u00ec. E poi, vede: attorno alle vecchie mura dell&#8217;antico Torrione di Francesco di Giorgio Martini operava uno stuolo di artigiani sia all&#8217;interno dell&#8217;ex mattatoio che dell&#8217;ex lavatoio, e si vivevano spesso deliziose scenette di vita\u00a0 quotidiane.\u00a0Era un luogo infatti, quello, dove solevano ritrovarsi per il chiacchiericcio locale tanto i ragazzi che gli adulti. Vi partecipava anche un giovane studente, Maurizio Moroni, la cui amicizia sarebbe stata importante per il nostro Osvaldo&#8221;.\u00a0<strong>Arriviamo all&#8217;adolescenza di Chegai.\u00a0<\/strong>&#8220;Osvaldo ammirava e tentava d&#8217;emulare suo padre, diventando ben presto un valido intenditore della pietra ma non solo.\u00a0Si iscrisse all&#8217; Istituto d&#8217;Arte della nostra citt\u00e0, dove gi\u00e0 insegnavo da diversi anni. Per lui quell&#8217;istituzione divenne luogo d&#8217;onore per poter meglio maturare ed esprimere le proprie doti artistiche&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E non c&#8217;\u00e8 dubbio che&#8230; <\/strong>&#8220;Gli anni di frequenza scolastica furono molto importanti per Osvaldo e non solo per la sua formazione, ma per l&#8217;amore che lo leg\u00f2 indissolubilmente alla scuola stessa. Fu un periodo ruggente e fecondo, pieno di opere di ogni tipo, con docenti validi che seppero far lievitare nuovi linguaggi artistici&#8221;.\u00a0<strong>Osvaldo intanto&#8230; <\/strong>&#8220;A Cagli entr\u00f2 a far parte del corpo docente. Era alla guida del laboratorio di modellistica. Da questo momento cominciarono a nascere le sue creazioni che nel frattempo riscuotevano consensi e credibilit\u00e0&#8221;.\u00a0<strong>Valentino, ci fa alcuni esempi?\u00a0<\/strong>&#8220;Fra le tante opere emerge senz&#8217;altro la rappresentazione della Via Crucis. Le formelle, tuttora presenti, erano state realizzate con struggente sentimento e notevole maturit\u00e0 espressiva. Penso inoltre al noto putto donatelliano che per il nostro artista divenne l&#8217;Alfa e l&#8217;Omega del suo cammino. Col tempo gli arrivarono delle importanti commesse per celebrare memorie civiche e belliche&#8221;.\u00a0<strong>Aveva un luogo privilegiato?\u00a0<\/strong>&#8220;Cre\u00f2 un angolo tutto suo, \u00e8 esatto. Era una struttura diroccata da principio, poi riadattata. Un rifugio dove la meditazione sposava la creazione grazie al silenzio dell&#8217;ambiente&#8221;.\u00a0<strong>Cosa ha lasciato ai suoi allievi, Osvaldo?\u00a0<\/strong>&#8220;Oh, creda! I suoi studenti erano numerosi e attivi, suggestionati nonch\u00e9 affascinati dalla manipolazione rapida e risolutiva del maestro. Con spatole e stecchi da lui stesso costruiti, sapeva creare sculture di alta espressione artistica&#8221;.\u00a0<strong>Certo Chegai \u00e8 stato fermato presto, dalla vita.\u00a0<\/strong>&#8220;\u00c8 drammaticamente vero. Col passare del tempo la sua operosit\u00e0 rallent\u00f2 per poi spegnersi definitivamente, e la moglie Teresa ed i figli Renato e Sara divennero i suoi angeli custodi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Anna Maria Polidori Dopo il numero di Non Solo Flaminia &#8211; luglio 2026 &#8211; appena diffuso, arriva un altro ricordo destinato a Osvaldo Chegai\u00a0 Valentino Ambrosini ci ha aperto le porte della sua dimora per illustrarci nel dettaglio la figura di Osvaldo Chegai, suo allievo e poi collega all&#8217;Istituto d&#8217;Arte di Cagli dove hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":77474,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[24,26,27],"tags":[17362,38,17361,627],"class_list":["post-77472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-news-dai-comuni","category-personaggi","category-storie","tag-ambrosini","tag-cagli","tag-osvaldo-chegai","tag-ricordo"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77472"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77475,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77472\/revisions\/77475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}