{"id":78321,"date":"2026-08-02T08:16:23","date_gmt":"2026-08-02T06:16:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=78321"},"modified":"2026-08-02T08:16:37","modified_gmt":"2026-08-02T06:16:37","slug":"lacquifero-carbonatico-del-pozzo-burano-un-po-di-storia-e-un-po-di-critiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2026\/08\/02\/lacquifero-carbonatico-del-pozzo-burano-un-po-di-storia-e-un-po-di-critiche\/","title":{"rendered":"L\u2019acquifero carbonatico del pozzo Burano: un po&#8217; di storia e un po&#8217; di critiche"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Endro Martini<\/em><\/strong><em>, Geologo Ambientale (SIGEA-APS)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Regione Marche la figura di Enrico Mattei, nato ad Acqualagna e trasferitosi poi a Matelica \u00e8 famosa e ricordata sia per la sua casa nativa in Acqualagna che per il Museo di Matelica gestito dalla nipote Rosangela Mattei, che per il campus Mattei presso l\u2019universit\u00e0 di Urbino e infine per \u00a0la Geotecneco e Idrotecneco poi Aquater a San Lorenzo in Campo. \u00a0Enrico Mattei, nominato commissario per liquidare l&#8217;Agip, disobbed\u00ec, rilanci\u00f2 l&#8217;azienda e, attraverso l\u2019Agip Mineraria, guid\u00f2 la ricerca di idrocarburi che port\u00f2 al boom energetico italiano. E negli anni 1955 e 1956 proprio come Agip Mineraria effettuo un pozzo esplorativo tra Cagli e Cantiano, a margine del Fiume Burano, non lontano dalla sua citt\u00e0 di origine per cercare idrocarburi. Il pozzo fu perforato per circa 2500 metri , di cui esite una straordinaria stratigrafia ben descritta. Una \u00a0massiccia venuta d&#8217;acqua durante la perforazione avvenuta \u00a0a circa 300 metri di profondit\u00e0 in corrispondenza del calcare massiccio e l\u2019imponente afflusso di falda \u00a0a quasi 30 atmosfere al piano campagna costrinse l&#8217;Agip a interrompere l&#8217;opera e ad abbandonare il pozzo ulteriormente perforato e poi risultato sterile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-78322\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1-300x104.jpg\" alt=\"\" width=\"846\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1-300x104.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1-768x267.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1-696x242.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 846px) 100vw, 846px\" \/>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cronistoria del pozzo Burano e inquadramento geologico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luglio del 1990 la Regione Marche, con apposita deliberazione affid\u00f2 alla Societ\u00e0 Aquater del Gruppo ENI, il compito di eseguire studi e monitoraggi delle risorse idriche esistenti nella dorsale Carbonatica Catria Nerone e la perforazione di un\u00a0 pozzo per acqua, nell\u2019ambito di un progetto generale per la realizzazione di impianti di soccorso per approvvigionamento idrico di Cagli e di Acqualagna. Si volevano raggiungere i seguenti scopi: conoscere qualit\u00e0 e potenzialit\u00e0 delle acque sotterranee esistenti nella zona (scoperte dalla perforazione Agip del 1956); individuare i caratteri idrogeologici quali i livelli acquiferi, le aree di ricarica, il bilancio idrogeologico; valutare i rapporti tra prelievi dal pozzo e sorgenti della zona, al fine di una salvaguardia e corretta gestione della risorsa stessa avendo cura di non indurre scompensi nei fiumi e nelle sorgenti che potenzialmente potevano interagire con i serbatoi idrogeologici profondi. La perforazione venne eseguita fino alla profondit\u00e0 di 300 metri e fu allestito un sistema di monitoragio delle sorgenti e delle portate dei fiumi anche a pozzo aperto che faceva uscire a pressione circa 300 litri secondo. Per timore di stressare l\u2019acquifero e per l\u2019opposizione della popolazione locale, il pozzo non fu mai allacciato alla rete acquedottistica. Dopo varie discussioni e ricorsi \u00a0una sentenza del tribunale di Urbino autorizzo il prelievo di 35 litri secondo da quell\u2019acquifero: fu cos\u00ec scavato un altro pozzo denominato Cagli 1 da cui si preleva da tempo il fabbisogno idropotabile per Cagli e Acqualagna ( in concessione a MMS). Per l\u2019inquadramento geologico e idrogeologico nel seguito due immagini estratte dal lavoro <em>Hydrogeochemistry of groundwaters from carbonate formations with basal gypsiferous layers: an example from theMt Catria-Mt Nerone ridge (Northern Appennines, Italy) di <\/em>Bruno Capaccionia, Mariano Didero, Carmela Paletta, Piero Salvadori dell\u2019 Universit\u00e0 di Urbino pubblicato su Journal of Hydrology 253 (2001) 14-26.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-78323\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-300x223.jpg\" alt=\"\" width=\"1086\" height=\"807\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-1024x760.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-768x570.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-1536x1140.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-566x420.jpg 566w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-696x517.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-1068x793.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2-265x198.jpg 265w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2.jpg 1654w\" sizes=\"auto, (max-width: 1086px) 100vw, 1086px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione gli autori sopra citati ritengono che l\u2019acquifero basale \u00a0deve essere suddiviso in due unit\u00e0 idrauliche pressoch\u00e9 indipendenti con due aree di ricarica e scarico indipendenti: l&#8217;area del Monte Catria che fornisce acque per pozzi e sorgenti nella Valle del Burano, con i tassi di scarico pi\u00f9 elevati; e la zona del Monte Nerone che rifornisce d&#8217;acqua la Valle del Vitoschio e la Sorgente di S. Nicolo. Ci\u00f2 sempre secondo gli autori potrebbe anche spiegare i diversi regimi di pressione idraulica osservati nell&#8217;acquifero basale tra le valli di Bosso e Burano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Situazione oggi e utilizzo del Pozzo Burano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto il pozzo Burano \u00a0non viene utilizzato a scopo idropotabile. L\u2019acquifero da cui capta il pozzo \u00e8 stato dichiarato come riserva idrica strategica regionale dalla L.R.5\/2006 che all\u2019 art. 2 stabilisce\u00a0 le acque sotterranee dei sistemi appenninici come una riserva strategica da tutelare. Il Piano di tutela delle aque della Regione consente un uso eccezionale e il prelievo \u00e8 consentito solo per fronteggiare situazioni di emergenza e carenze idriche gravi, attivabile su disposizione della Protezione Civile dopo specifici studi che escludano danni ambientali. Dal 2006 e fino allo scorso anno, ogni evento siccitoso che a seguito della crisi climatica si ripete sempre pi\u00f9 spesso e con lunghe durate, viene sistematicamente ancora affrontato e gestito aprendo il famoso pozzo BURANO a 300 litri secondo a bocca pozzo, per scaricarli anche per periodi di 60\/90giorni, nel fiume Burano, fargli fare circa 18 chilometri fino ad incontrare il fiume Candigliano\u00a0 per essere poi pompati\u00a0 e potabilizzati\u00a0 perch\u00e9 nel frattempo questa portata di 300 litri secondo\u00a0 si \u00e8 presa in carico un poco di acque depurate rivenenienti\u00a0 da depuratori che scaricano nel Fiume Burano. E la parte non pompata va alla diga del Furlo che la scarica poi a Valle per rimpinguare il bacino di San Lazzaro dove c\u2019\u00e8 una concessione di derivazione da 600 litri\/sec a scopo idropotabile data a MMS per approvvigionare la costa. Molti aggiungono\u00a0 pure che questa acqua che esce dal Pozzo, essendo freddina, serve a raffreddare le acque delle dighe lontane pi\u00f9 di 20 chilometri, da\u00a0 cui partono i prelievi idropotabili per la costa e \u00a0serve pure ad impedire le formazioni algali,\u00a0 perch\u00e9 ovviamente questa acqua, nel suo lungo viaggio verso le dighe, non si riscalda mai nell\u2019alveo fluviale, ne evapotraspira,\u00a0 visto che nei periodi siccitosi la temperatura non scende mai sotto i 25 di notte \u00a0o i 38\/40 gradi centigradi di giorno come in questo recente periodo (che bella favola!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E proprio in data 31 luglio 2026 a causa di una ennesima crisi idrica il Pozzo Burano \u00e8 stato aperto con lo scarico di acqua nell\u2019omonimo fiume: grande soddisfazione da parte dei decisori!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono personalmente assai critico per questo modello di utilizzo di un\u2019 acqua sotterranea di un acquifero strategico, che potrebbe essere decisamente meglio utilizzato. \u00c8 giunto il momento di rendere visibile l\u2019invisibile ( Rapporto UNESCO 2022) \u00a0e di scoprire le acque sotterranee che ci sono e che sono disponibili e utilizzabili senza doverle scaricare nel fiume( un lusso improponibile). Le falde acquifere possono anche tamponare gli impatti derivanti dalla variabilit\u00e0 stagionale e dal cambiamento climatico. Tuttavia, questa risorsa naturale \u00e8 spesso poco compresa, e di conseguenza sottovalutata e mal gestita. \u00c8 giunto il momento per questa risorsa sotterranea e per questo POZZO BURANO di prendere il coraggio a quattro mani, di effettuare una analisi costi benefici ecologica ed economica\u00a0 per valutare un pi\u00f9 appropriato utilizzo di queste acque. Sappiamo che la Direzione Risorse Idriche della Regione Marche sta facendo attente valutazioni e studi anche con la collaborazione dell\u2019 Universit\u00e0 Politecnica delle Marche per capire e trovare risposte. Auguriamoci che si trovino presto le soluzioni ottimali sia ecologiche che economiche per connettere questa risorsa senza sversamenti, senza sprechi, garantendo la tutela della falda idrica sotterranea.<\/p>\n<p><strong>SI PU\u00d2 FARE , BASTA VOLERLO.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-78324\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"515\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-1024x675.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-1536x1013.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-637x420.jpg 637w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-696x459.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3-1068x704.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3.jpg 1654w\" sizes=\"auto, (max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Endro Martini, Geologo Ambientale (SIGEA-APS) Nella Regione Marche la figura di Enrico Mattei, nato ad Acqualagna e trasferitosi poi a Matelica \u00e8 famosa e ricordata sia per la sua casa nativa in Acqualagna che per il Museo di Matelica gestito dalla nipote Rosangela Mattei, che per il campus Mattei presso l\u2019universit\u00e0 di Urbino e infine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":21721,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16],"tags":[7197,2334,17500,7766],"class_list":["post-78321","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-critiche","tag-martini","tag-poxxo-burano","tag-storie"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pozzo-Burano-ago2021.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78321"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78325,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78321\/revisions\/78325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}