{"id":80105,"date":"2026-10-05T17:47:48","date_gmt":"2026-10-05T15:47:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/?p=80105"},"modified":"2026-10-05T17:51:47","modified_gmt":"2026-10-05T15:51:47","slug":"a-santangelo-in-vado-il-tartufo-si-cerca-si-vive-e-si-mette-in-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/2026\/10\/05\/a-santangelo-in-vado-il-tartufo-si-cerca-si-vive-e-si-mette-in-mostra\/","title":{"rendered":"A Sant\u2019Angelo in Vado il tartufo si cerca, si vive e si mette in Mostra"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"color: #00ccff;\"><strong><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Dal 10 ottobre al 1 novembre torna la 63\u00aa Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche. Un mese di appuntamenti tra boschi, tradizioni e cultura per scoprire il tartufo attraverso il territorio <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">dove nasce<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-80106 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-1536x2048.jpeg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-315x420.jpeg 315w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-696x928.jpeg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-1068x1424.jpeg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tartufo-Bianco-di-SantAngelo-in-Vado-scaled.jpeg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><span style=\"color: #ffffff;\">C\u2019\u00e8 un modo diverso per vivere il tartufo: non limitarsi a trovarlo nel piatto, ma seguirne le tracce fino al bosco, conoscere chi lo cerca, osservare il rapporto tra il tartufaio e il suo cane, scoprirne l<\/span><\/span><span style=\"color: #ffffff;\">\u2019habitat, ascoltare le storie di una comunit\u00e0 che da generazioni convive con questo prezioso frutto della terra. \u00c8 questa la prospettiva con cui Sant\u2019Angelo in Vado si prepara alla <b>63\u00aa Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche<\/b>, in programma dal <b>10 ottobre al 1\u00b0 novembre 2026<\/b>, nei fine settimana.\u00a0La manifestazione \u00e8 <b>la pi\u00f9 antica in Italia dopo la piemontese Alba<\/b> e da oltre sessant\u2019anni valorizza e fa conoscere uno dei prodotti simbolo dell\u2019eccellenza marchigiana e che quest\u2019anno punta sempre pi\u00f9 sulla dimensione dell\u2019esperienza: il visitatore viene invitato a entrare nel mondo del tartufo attraverso <b>la cerca nel bosco, le degustazioni, gli incontri, la cucina e le attivit\u00e0 dedicate anche ai pi\u00f9 piccoli<\/b>. Nel centro storico, intanto, tornano le <b>cantine gastronomiche<\/b>, gli stand dei prodotti tipici e dell\u2019artigianato, le mostre e gli spazi espositivi.\u00a0A Sant\u2019Angelo in Vado il tartufo \u00e8 parte dell\u2019identit\u00e0 del territorio. Qui<b> la cerca \u00e8 una tradizione familiare<\/b>, un sapere che passa di generazione in generazione e che continua a vivere nei boschi e nelle storie dei tanti tartufai della zona.<b> Una citt\u00e0 di cercatori<\/b>, dove non \u00e8 raro che dietro una famiglia ci sia un tartufaio e dove il rapporto tra uomo e cane rappresenta ancora oggi il cuore della cerca.\u00a0Un patrimonio di conoscenze che non riguarda soltanto la ricerca di un prodotto, ma un vero e proprio modo di stare nell\u2019ambiente. Non a caso la <b>\u201cCerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali\u201d<\/b> \u00e8 stata iscritta dall\u2019UNESCO nel 2021 nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0.\u00a0<b>Il tartufo, per\u00f2, racconta anche la qualit\u00e0 del luogo in cui nasce<\/b>. Il suo habitat \u00e8 legato a precise condizioni ambientali e alla presenza di ecosistemi forestali capaci di conservarne le caratteristiche. La presenza del tartufo diventa cos\u00ec anche un indicatore della qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente e del rapporto tra biodiversit\u00e0, suolo e paesaggio.\u00a0\u00c8 questo uno degli elementi che rende particolarmente significativa l\u2019esperienza di Sant\u2019Angelo in Vado: <b>qui il tartufo non arriva semplicemente da un territorio, \u00e8 il territorio<\/b>. E per comprendere davvero il suo valore bisogna uscire dalle vie del centro e arrivare l\u00e0 dove tutto comincia, nel bosco.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><b>LE ESPERIENZE: CERCA AL TARTUFO GUIDATA, DEGUSTAZIONI E COOKING SHOW<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-80108 alignright\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-2048x1365.jpeg 2048w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-630x420.jpeg 630w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-696x464.jpeg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Commercianti-di-Tartufo-in-piazza-1068x712.jpeg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/>Per questo la Mostra 2026 propone una serie di esperienze pensate per mettere il visitatore a contatto diretto con questa dimensione. Le <b>uscite di cerca del tartufo<\/b>, guidate da tartufai e accompagnate dai loro cani, prenotabili per tutto il periodo della Mostra, permetteranno di entrare nel bosco e scoprire concretamente come nasce la cerca, osservando in prima persona quella <b>relazione tra uomo, animale e ambiente<\/b> che rappresenta forse il modo pi\u00f9 autentico per capire perch\u00e9,<b> a Sant&#8217;Angelo in Vado, il tartufo sia molto pi\u00f9 di un prodotto gastronomico<\/b>. A queste si aggiungeranno degustazioni, incontri e cooking show, per seguire il tartufo lungo tutto il percorso dalla terra alla tavola.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><b>LE DICHIARAZIONI<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">\u201cI 63 anni della Mostra del Tartufo di Sant\u2019Angelo in Vado rappresentano un patrimonio importante per le Marche e per le nostre aree interne -spiega <b>Enrico Rossi, Vicepresidente della Giunta regionale-<\/b><i>.<\/i> Il tartufo non deve essere valorizzato soltanto nei mesi autunnali, ma pu\u00f2 diventare un vero ambasciatore delle Marche durante tutto l\u2019anno e un motore di sviluppo economico e sociale. Per questo \u00e8 fondamentale mettere in rete i tanti territori marchigiani legati al tartufo, creando circuiti turistici e agroalimentari capaci di unire costa ed entroterra. Come Regione stiamo lavorando anche per aumentare la produzione, con nuovi impianti di tartufaie, interventi di cura e tutela e progetti di ricerca e sperimentazione sulla coltivazione. L\u2019obiettivo \u00e8 creare maggiore valore lungo tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione e commercializzazione, generando nuove opportunit\u00e0 per le nostre comunit\u00e0 e per l\u2019occupazione\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">\u201cSessantatre anni rappresentano una storia importante con davanti un grande futuro -commenta <b>Francesco Baldelli, assessore regionale con delega ai Territori Interni<\/b> -. Quella di Sant&#8217;Angelo in Vado, seconda in termini di &#8216;anzianit\u00e0&#8217; solo alla piemontese Alba, \u00e8 una pietra miliare nella valorizzazione dell&#8217;oro della terra. Le nostre colline sanno creare un valore unico, e noi tutti dobbiamo lavorare affinch\u00e9 questo valore non sia solo stagionale, ma sappia contraddistinguere e promuovere la nostra regione tutto l&#8217;anno. Il tartufo ha tutte le potenzialit\u00e0 per essere ambasciatore del territorio e volano per tutte le altre eccellenze enogastronomiche e culturali della nostra regione. Sosteniamo con forza le manifestazioni del settore, da nord a sud delle Marche. Eventi come quelli di Pergola, Acqualagna, Sant&#8217;Angelo in Vado, Amandola, Roccafluvione e anche Apecchio e Fossombrone, rappresentano altrettante occasioni per valorizzare, non solo il prodotto &#8216;principe&#8217; delle tavole di tutto il mondo, ma le ricchezze delle Marche, una regione da scoprire\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-80107 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-315x420.jpg 315w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-696x928.jpg 696w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-1068x1424.jpg 1068w, https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-Bianco-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/>\u201cLa Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant\u2019Angelo in Vado<b> \u2013 evidenzia il presidente della Provincia Alberto Alessandri \u2013<\/b> si conferma appuntamento di grande prestigio e punto di riferimento nel settore a livello nazionale, che da 63 anni riesce a valorizzare pienamente il territorio provinciale conferendo eccezionale visibilit\u00e0 alle nostre eccellenze. Anche per quest\u2019edizione gli organizzatori hanno definito un programma di assoluto livello, in grado di legare ambiente, comunit\u00e0 e storia nel segno di una laboriosit\u00e0 che viene tramandata da generazioni. Siamo sicuri che i visitatori apprezzeranno le tante proposte e iniziative articolate su un mese di eventi che avranno al centro le nostre tradizioni\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">\u201cLa 63\u00aa Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant\u2019Angelo in Vado rinnova un appuntamento di particolare rilievo per la nostra comunit\u00e0 e per l\u2019intero territorio &#8211; <b>spiega il sindaco di Sant\u2019Angelo in Vado Giuseppe Rossi &#8211;<\/b> . Da oltre sessant\u2019anni, la manifestazione contribuisce a far conoscere la nostra citt\u00e0, le sue eccellenze e il patrimonio culturale e gastronomico che la contraddistingue. L\u2019edizione di quest\u2019anno conferma gli appuntamenti pi\u00f9 rappresentativi, a partire dal Motoraduno Internazionale del Tartufo, e introduce diverse novit\u00e0. Avremo una maggiore presenza di commercianti di tartufo e delle tradizionali cantine, la nuova partnership con l\u2019Associazione Italiana Sommelier e un programma potenziato di esperienze di cerca del tartufo, per permettere ai visitatori di conoscere pi\u00f9 da vicino una delle tradizioni che maggiormente caratterizzano il nostro territorio. Proprio alla cerca sar\u00e0 inoltre dedicato un nuovo appuntamento speciale, il Palio della Cerca al Tartufo di Sant\u2019Angelo in Vado. Rivolgo un sentito ringraziamento agli organizzatori, alle associazioni, agli operatori e a tutti coloro che, con il proprio lavoro e la propria disponibilit\u00e0, contribuiscono alla realizzazione di questo importante appuntamento\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">\u201cSant\u2019Angelo in Vado \u00e8 al centro di uno dei territori di maggiore produzione di Tartufo Bianco Pregiato al mondo<b> &#8211; commenta Francesco Martinelli, curatore scientifico dell\u2019evento-<\/b>. La Mostra \u00e8 l\u2019occasione per raccontare il tartufo lungo tutto il suo percorso, partendo dal prodotto finale e andando a ritroso fino al bosco e all\u2019ambiente che lo rende possibile: dalla gastronomia alla cerca, dai saperi dei tartufai alla ricerca scientifica e alla tutela dell\u2019habitat. Un patrimonio naturale e culturale che dobbiamo conoscere sempre meglio per poterlo proteggere e valorizzare nel futuro\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">\u201cIl nostro evento affonda le radici in una storia ormai consolidata -spiega il <b>consigliere comunale con delega alla promozione territoriale Andrea Longhi<\/b>-, per questo abbiamo l&#8217;obbligo di rimanere fedeli alla tradizione, confermando i grandi appuntamenti che caratterizzano la Mostra, ma dobbiamo essere bravi a intercettare e portare in scena i trend e le tendenze contemporanee: nascono cos\u00ec le experience e tante nuove attivit\u00e0 come la Caccia al Tartufo e le degustazioni e i cooking show\u201d.\u00a0&#8220;La Mostra Nazionale Del Tartufo Bianco di Sant\u2019Angelo in Vado rappresenta un appuntamento importante per la promozione delle eccellenze del nostro territorio ma anche per la valorizzazione dell\u2019intero sistema economico e produttivo dell\u2019entroterra &#8211; dicono <b>Giada De Simoni<\/b>, responsabile Confartigianato area di Pesaro e <b>Paolo Rossi,<\/b> responsabile Confartigianato area di Sant&#8217;Angelo in Vado -. Si tratta di un&#8217;iniziativa che permette inoltre di mettere in relazione istituzioni, imprese, attivit\u00e0 commerciali e comparto del turismo. Come Confartigianato Imprese Ancona \u2013 Pesaro e Urbino siamo orgogliosi di sostenere, attraverso il nostro patrocinio, una manifestazione che contribuisce a rafforzare l\u2019identit\u00e0 e l\u2019attrattivit\u00e0 della nostra provincia. Sostenere la Mostra del Tartufo significa quindi investire nella capacit\u00e0 del territorio di raccontarsi, creare opportunit\u00e0 e generare valore, mettendo in rete le tante realt\u00e0 che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><b>IL PRIMO WEEKEND: DAL BOSCO ALLA TAVOLA, PASSANDO PER LA CITT\u00c0<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">Il primo fine settimana, <b>sabato 10 e domenica 11 ottobre<\/b>, aprir\u00e0 ufficialmente la 63\u00aa edizione con un programma che mette insieme cultura del tartufo, gastronomia, tradizione e intrattenimento.\u00a0Sabato sar\u00e0 innanzitutto la giornata dell&#8217;inaugurazione. Nel pomeriggio i musei cittadini apriranno le loro porte e alle <b>15 in un convegno nella Chiesa di Santa Caterina \u201cdelle Bastarde\u201d<\/b>, si parler\u00e0 di <b>ricerca, tutela e valorizzazione del tartufo<\/b>, affrontando alcuni dei temi centrali per il futuro del prodotto e del territorio. Alle <b>18<\/b>, in piazza Umberto I, sar\u00e0 il momento dell&#8217;inaugurazione ufficiale della Mostra, seguita dalla grande <b>maxi frittata, composta con mille uova, <\/b>preparata da Accademia Gastronomica Antonio Bedini Chef in collaborazione con Martelli Fabiano Tartufi.\u00a0La domenica sar\u00e0 invece una giornata dedicata alla scoperta del territorio e ai diversi modi di vivere il tartufo. Fin dal mattino Sant&#8217;Angelo in Vado sar\u00e0 animata dal <b>Mercato di Campagna Amica<\/b>, dal raduno di auto d&#8217;epoca <b>\u201cLe strade del tartufo\u201d<\/b> e dal festival d&#8217;arte <b>Tartufarte<\/b>.\u00a0Il tartufo sar\u00e0 protagonista naturalmente anche a tavola. Alle <b>11<\/b>, allo spazio Wooden Houses, la degustazione <b>\u201cVini da tartufo \u2013 Le Marche nel bicchiere 2026\u201d<\/b> curata da AIS Marche accompagner\u00e0 il pubblico alla scoperta dell&#8217;incontro tra tartufo e vino. Alla stessa ora, sul palco centrale, la cerimonia del <b>Tartufo d&#8217;Oro<\/b> celebrer\u00e0 le personalit\u00e0 che hanno contribuito a raccontare e valorizzare questo mondo.\u00a0Alle <b>11.30<\/b> sar\u00e0 poi la volta del cooking show con lo chef <b>Daniele Patti<\/b>, del ristorante Lo Scudiero di Pesaro. Nel pomeriggio AIS Marche torner\u00e0 protagonista alle <b>16<\/b> con la degustazione dedicata a <b>\u201cIncrocio Bruni 54: 90 anni di storia nel calice\u201d<\/b>. A chiudere il programma gastronomico della giornata, alle <b>17<\/b>, sar\u00e0 il cooking show <b>\u201cIl gusto che fa bene\u201d<\/b>, a cura della Cooperativa Sociale Francesca.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><strong><a style=\"color: #ffffff;\" name=\"_heading=h.ort68mshj492\"><\/a>IL SECONDO WEEKEND: IL TARTUFO INCONTRA MOTORI, VINO E ALTA CUCINA<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">Il <b>secondo fine settimana, sabato 17 e domenica 18 ottobre<\/b>, \u00e8 quello dove rombano motori da tutta Europa per il <b>Motoraduno Internazionale del Tartufo<\/b> organizzato dal locale <b>MotoClub Tonino Benelli<\/b>.\u00a0Migliaia di centauro arrivano a Sant\u2019Angelo in Vado per rendere onore a Sua Maest\u00e0 Re Tartufo, accolti con la proverbiale simpatia e la gustosa cucina delle cantine monumentali che aprono i battenti per l\u2019occasione.\u00a0La domenica torner\u00e0 invece protagonista il gusto, con un programma che mette il tartufo in dialogo con la tradizione enologica marchigiana. Alle <b>11<\/b>, nello spazio Wooden Houses, AIS Marche proporr\u00e0 <b>\u201cLa Montata \u2013 Dolce memoria: il passito della tradizione tra racconto e degustazione\u201d<\/b>, mentre alle <b>11<\/b> sul palco centrale si terr\u00e0 una nuova cerimonia del <b>Tartufo d&#8217;Oro<\/b>.\u00a0Nel pomeriggio il programma alterner\u00e0 comicit\u00e0, vino e alta cucina. Alle <b>15.30<\/b> sar\u00e0 protagonista <b>Bicio<\/b> con lo spettacolo <i>L&#8217;antidepressivo naturale<\/i>; alle <b>16<\/b> AIS Marche proporr\u00e0 <b>\u201cTartufo e vino: figli della stessa terra\u201d<\/b>, una degustazione che mette in relazione due produzioni profondamente legate al paesaggio rurale. Alle <b>17<\/b>, infine, spazio a <b>Riccardo Agostini<\/b>, chef del Piastrino di Pennabilli, con la premiazione e il cooking show dedicato al percorso che lo ha portato dalle colline del Montefeltro alle <b>Stelle Michelin<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><b>IL <\/b><b>TERZO WEEKEND: NEL CUORE DEL BOSCO, DOVE NASCE IL TARTUFO<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\">Il <b>terzo weekend, sabato 24 e domenica 25 ottobre<\/b>, porta il racconto della Mostra ancora pi\u00f9 vicino all&#8217;origine del tartufo: <b>il bosco e la cerca<\/b>. Il momento centrale sar\u00e0 infatti la mattina di domenica, quando al <b>Campo Monti, nell&#8217;area della Domus del Mito<\/b>, si svolger\u00e0 la <b>54\u00aa edizione del Trofeo Sergio Perrotta<\/b>, gara di cerca al tartufo.\u00a0Sul fronte gastronomico, sabato alle 17 lo spazio Wooden Houses ospiter\u00e0 il convegno e la degustazione <b>\u201cIl vino dell&#8217;ospitalit\u00e0: alla scoperta del passito tradizionalmente chiamato Vino Santo\u201d<\/b>. Domenica sar\u00e0 invece AIS Marche a proporre <b>\u201cLa Montata Domus Vinorum \u2013 Storie e vini del territorio\u201d<\/b>, mentre alle <b>11.30<\/b> torner\u00e0 il cooking show dello chef <b>Daniele Patti<\/b>, del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.\u00a0E se la cerca del tartufo sar\u00e0 protagonista fin dal mattino, nel pomeriggio sar\u00e0 la citt\u00e0 stessa a trasformarsi in un grande teatro della tradizione. Alle <b>15.30<\/b>, tra via Mercuri e piazza delle Erbe, andr\u00e0 in scena <b>\u201cTartufo in Gioco\u201d<\/b>, il Palio della Cerca che vedr\u00e0 i rioni cittadini sfidarsi in una competizione dedicata alla ricerca del tartufo. Un modo per trasformare una tradizione locale in un&#8217;esperienza collettiva e partecipata. A chiudere la giornata, alle <b>18<\/b>, sar\u00e0 il cooking show con <b>Giulia Brandi dell&#8217;Osteria di Palazzo Mercuri<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff;\"><b>IL QUARTO WEEKEND: FIERA DEI TARTUFAI<br \/>\n<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">Sabato 31 ottobre sar\u00e0 nuovamente possibile vivere l&#8217;esperienza della cerca del tartufo nel bosco, accompagnati da cane e tartufaio. Alle 18, nella Chiesa di Santa Caterina \u201cdelle Bastarde\u201d, sar\u00e0 invece presentato il libro \u201c<b>Cani o figli? I paradossi della cinofilia moderna\u201d<\/b> di Andrea Giuliani, in collaborazione con il<b> Canile di Ca&#8217; Lucio<\/b>: un appuntamento che riporta al centro uno dei rapporti pi\u00f9 profondi e caratteristici della cultura della cerca, quello tra l&#8217;uomo e il cane.\u00a0<b>Domenica 1 novembre<\/b> la manifestazione arriver\u00e0 al suo appuntamento conclusivo con la <b>Fiera dei Tartufai<\/b>, una fiera delle merci che ha origini antiche e ricorda quel momento in cui i tartufai, con i guadagni del primo mese di cerca al tartufo, scendevano in citt\u00e0 per fare provviste per l\u2019inverno<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #ffffff;\"><i>La Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche \u00e8 organizzata dal Comune di Sant\u2019Angelo in Vado con il <\/i><i>sostegno<\/i><i> della Regione Marche, dell\u2019Unione Montana Alta Valle del Metauro<\/i><i>, <\/i><i>di Camera di Commercio delle Marche<\/i><i>, e il patrocinio della <\/i><i>Provincia di Pesaro e Urbino e di Confartigianato Imprese Ancona e Pesaro e Urbino. Con la partecipazione <\/i><i>del Motoclub Tonino Benelli di Sant\u2019Angelo in Vado, <\/i><i>dell\u2019Associazione Pro Loco Tifernum Metaurense e dell\u2019Associazione Nazionale Citt\u00e0 del Tartufo.<\/i><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 10 ottobre al 1 novembre torna la 63\u00aa Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche. Un mese di appuntamenti tra boschi, tradizioni e cultura per scoprire il tartufo attraverso il territorio dove nasce C\u2019\u00e8 un modo diverso per vivere il tartufo: non limitarsi a trovarlo nel piatto, ma seguirne le tracce fino al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":80109,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,20,24],"tags":[87,12717,403,180],"class_list":["post-80105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-eventi","category-news-dai-comuni","tag-mostra","tag-prograamma","tag-santangelo-in-vado","tag-tartufo"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Conferenza-Tartufo-2026-scaled.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80105"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80111,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80105\/revisions\/80111"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsoloflaminia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}