Durante l’incontro con gli amministratori provinciali organizzato dal Forum Provinciale per i Beni Comuni nella mattina di sabato 22 febbraio si è parlato principalmente di perdite occulte, relativamente alla tematica acqua, e di gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda la tematica rifiuti, a fronte dei numeri sbandierati sulla stampa locale come ottimali e virtuosi da uno dei due importanti gestori provinciali, Marche Multiservizi, è stato proposto un confronto con altre realtà. Quando si parla di dati occorrerebbe, infatti, prenderli in considerazione tutti, non soltanto quelli positivi, e confrontarsi non soltanto con chi fa peggio ma anche con chi fa meglio. Il 70,28% di raccolta differenziata determinato per la Provincia PU e, più in generale, il dato puramente quantitativo di %RD (su cui si basano la normativa ed il premio Comuni Ricicloni) decontestualizzato informa poco riguardo la bontà di una gestione.
Il modello di raccolta misto stradale/porta-a-porta è utilizzato nella quasi totalità dei comuni: solo il 56% di quanto raccolto viene effettivamente riciclato. Un modello di gestione rifiuti fallimentare. Il 44% dei rifiuti raccolti con questo sistema non vengono riciclati, andando a finire in discarica oppure negli impianti di incenerimento romagnoli. Il dato si ottiene sommando il 32% di materiali potenzialmente riciclabili che purtroppo si trovano nell’indifferenziato – smaltiti direttamente in discarica – con il 12% di materiali raccolti come differenziati ma non effettivamente riciclabili, che finiscono anch’essi o in discarica o negli inceneritori.
Il Forum, basandosi sui dati ufficiali dei flussi dei rifiuti e sui documenti di Regione e ATA provinciale, ha elaborato una proposta per un Piano d’Ambito alternativo, veramente virtuoso e capace di allineare la nostra provincia agli eccellenti risultati delle migliori realtà nazionali e internazionali. Una proposta che vuol essere di supporto ad una visione alternativa riguardo la gestione dei rifiuti, basata sulla Strategia Rifiuti Zero. Non un modello da prendere o lasciare, ma una proposta modificabile e personalizzabile.
Le 6 proposte del Forum sono:
- Porta a porta integrale di tutte le principali frazioni merceologiche (indifferenziato, organico, verde, carta, plastica e metalli)
- Raccolta differenziata media all’85% nel 2024
- Tariffa puntuale
- No al riempimento accelerato per ragioni finanziarie delle discariche di Urbino e Tavullia
- Un impianto TMB da 30.000 tonnellate annue
- Valutazione costi/benefici delle varie soluzioni progettuali provinciali realizzabili. Indicativamente un impianto costiero di trattamento della frazione organica e verde per una capacità complessiva stimata di circa 40.000 tonnellate annue e compostaggio di comunità nell’entroterra (vedere Legge Regionale “Norme in materia di compostaggio della FORSU”, P.d.L 179/18).
da Forum Provinciale per i Beni Comuni






















