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Sicurezza a Sant’Orso, proposte del Pd fanese. Sono state illustrate l’altro ieri sera durante un incontro on line organizzato dal circolo locale del partito: chiesti maggiori controlli e più telecamere di videosorveglianza. «D’altra parte – spiega una nota del circolo Pd – non è soltanto la repressione la giusta risposta a problemi che poi emergono con forza in occasioni particolari come la sera di Halloween». I residenti, infatti, ritengono altrettanto necessari luoghi di socialità, soprattutto per i giovani. Ipotizzato un tavolo di confronto tra associazioni di quartiere e amministrazione comunale, che dovrebbe diventare un modello di riferimento anche per altre zone della città, perché l’esigenza di spazi per l’aggregazione è diffusa e «sarebbe un errore ricondurre il problema solo a Sant’Orso». All’incontro on line sulla piattaforma Zoom hanno partecipato il segretario di circolo e consigliere comunale Giovanni Clini, il segretario del Pd fanese, Alberto Bacchiocchi, gli assessori comunali Dimitri Tinti e Sara Cucchiarini, il dirigente del partito locale Renato Claudio Minardi, residente in zona, iscritti, abitanti e rappresentanti di realtà attive nel quartiere. Il tema della sicurezza a Sant’Orso è stato comunque affrontato cercando un punto di equilibrio rispetto agli allarmismi. «È emerso – prosegue la nota del circolo Pd – che il quartiere è vivibile e a misura d’uomo. Gli interventi che l’amministrazione comunale ha introdotto, pista da skate, campetto da basket, pista ciclabile lungo via Soncino, hanno portato benefici riconosciuti da tutti. Dunque un quartiere lontano dalla narrazione di alcune forze politiche, che per cavalcare i malumori lo raccontano come degradato e poco curato».

Nella foto grande il segretario del circolo Pd, Giovanni Clini; sotto il segretario fanese Alberto Bacchiocchi

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