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Scoppia un focolaio nella casa di riposo (ex ospedale Savini) di Cantiano. Struttura che in tutto il corso della pandemia grazie alle scelte ponderate della cooperativa di gestione (Coos Marche) sostenute dalla rigidità dell’amministrazione comunale locale, si è rivelata cassaforte di sicurezza, ora per cause semplicemente naturali (ricordiamo che è chiusa alle visite da oltre 45 giorni), ha visto il virus penetrare nel suo interno. Ecco la nota dell’ente comunale: “A seguito dei recenti sviluppi, purtroppo ‘inquinati’ dalle informazioni fuorvianti ed inappropriate di questi momenti, è nostro dovere – avendo ricevuto solamente oggi dall’Autorità Sanitaria riscontro sui primi dati ufficiali – fare chiarezza su quanto sta accadendo all’interno della nostra comunità. Nella giornata di lunedì 16 novembre, in seguito a lieve sintomatologia apparentemente influenzale, in accordo con i medici di base, sono stati sottoposti al test antigenico rapido alcuni degenti della casa di riposo Savini oltre ad alcuni operatori sanitari, il cui esito rapido è risultato positivo. Pertanto, su indicazioni dell’Autorità Sanitarie e del Dipartimento di Prevenzione Asur, sono stati subito disposti ed eseguiti nella stessa giornata di lunedì, i tamponi molecolari alle stesse persone sottoposte al test antigenico rapido. Si è quindi proceduto, nella giornata di martedì 17 novembre, con l’effettuazione del tampone molecolare a tutti gli ospiti della casa di riposo Savini ed a tutti i 20 ospiti di Casa Amarena. Soltanto oggi quindi, a distanza di nemmeno due giorni dalle prime sintomatologie riscontrate, abbiamo avuto l’esito ufficiale dei primi tamponi molecolari eseguiti nella giornata di lunedì. I dati ufficiali, gli unici di cui possiamo fornire comunicazione in massima trasparenza, contrariamente alle inopportune illazioni di queste ultime ore, ci dicono che su 77 tamponi molecolari eseguiti, 19, a stasera, risultano essere positivi. Tra questi dobbiamo conteggiare anche il personale di servizio: 3 infermieri ed 1 operatore socio-sanitario (OSS). I tre infermieri in servizio presso la struttura sono risultati positivi e quindi disposti in isolamento; per garantire la continuità del servizio infermieristico è stata coinvolta l’Asur che sta predisponendo turni di copertura con proprio personale. Gli operatori socio-sanitari (OSS) ed il personale ausiliario, come da indicazione del Dipartimento di Prevenzione Asur, qualora asintomatici, continueranno a prestare servizio ma, essendo venuti a contatto con positivi certi, sono disposti in isolamento volontario (al di fuori dell’orario di lavoro). Terminati i 10 giorni di isolamento in condizione asintomatica, come previsto dalle linee guida dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), verrà disposto il tampone molecolare, dal cui esito dipenderà la ripresa del servizio standard (esito negativo) o la messa in isolamento obbligatoria (esito positivo). Sempre nella giornata di oggi purtroppo, ci è giunta la notizia del decesso di una signora di 94 anni, ospite della struttura, la cui situazione clinica precaria si era aggravata da qualche settimana. La signora risultava essere tra i soggetti positivi. Ai familiari le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza. All’interno della casa di risposo Savini gli ospiti positivi risultano in buone condizioni, per lo più asintomatici o con sintomatologia lieve. La struttura sta contattando tutti le famiglie degli ospiti, per informare della situazione dei propri cari, compatibilmente con l’enorme carico di lavoro legato prioritariamente all’assistenza ai degenti”. La nota del Comune prosegue… “Esprimiamo il nostro sostegno e la nostra totale vicinanza agli ospiti delle strutture di Cantiano oltre al personale sanitario ed assistenziale. Siamo in stretto contatto con la coordinatrice delle due strutture, il gestore Cooss Marche, i medici di base e la struttura territoriale Asur, al fine di fare il possibile per poter limitare il disagio e ripristinare, quanto prima, un’assoluta condizione di sicurezza per gli ospiti e per gli operatori. All’esterno della struttura, ci preme purtroppo segnalare la presenza di ulteriori tre cittadini positivi; nessun caso di ospedalizzazione ma tutti in isolamento fiduciario, alcuni dei quali con lieve sintomatologia. Purtroppo questa seconda ondata di contagio autunnale, senz’altro peggiore e più invasiva della precedente, non ci ha risparmiati; raccomandiamo pertanto, ancora una volta, massima attenzione e rispetto delle disposizioni/prescrizioni governative auspicando, soprattutto in questa fase delicatissima, di essere e fare comunità”.

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