Anche se a causa del lockdown non ci sono concerti dal vivo, riescono sempre a creare dei momenti di piacevole relax in questo stressante momento. Parliamo delle improvvisate interpretazioni dei vari musicisti trasmessi sui social ed anche Renata Mattioli di Terre Roveresche, in arte Renyemme non è mancata a queste performance. “Nelle belle giornate – spiega la cantante – avevo attrezzato il giardino di casa con le apparecchiature che usavo per gli spettacoli del piano bar e da lì cantando pubblicavo le canzoni sui social”. Cosa vi spinge a queste esibizioni? “Un cantante ha la musica nel cuore e siamo felici nel poterla esprimere. Le canzoni sono emozioni ed in questo difficile periodo può servire a sollevare il morale di una persona pensierosa e forse anche a ridurre un pochino d’ansia”. Quali sono le tue canzoni preferite? “Ho un vasto repertorio, da quelle impegnative di Barbara Streisand, Whitney Houston ed all’Ave Maria di Schubert, fino a Mina, Gianna Nannini, Patty Pravo ecc..e con quelle di più facile melodia”. Come è nata la passione per la musica? “Mi sono innamorata del canto a nove anni vedendo l’esibizione di una bambina ad un piano bar. Da quel giorno iniziai ad ascoltare i dischi di mia madre e ricantarli tenendo una spazzola per microfono. La mia camera era diventata una sala d’incisione, perché registravo il mio canto per poter riascoltarne la voce e correggere eventuali passaggi sbagliati. Iniziai anche a scrivere alcuni testi basati sui dei miei pensieri nel diario segreto di quattordicenne, che oggi sto riportando alla luce per le mie composizioni. Poi a quindici anni iniziai a cantare nel gruppo Body Art nelle classiche feste di paese, fiere o locali dei vicini paesi. Era puro divertimento, perché l’unica paga era la soddisfazione di avere un vero microfono in mano e cantare di fronte ad un pubblico. Questa esperienza non durò molto, perché dopo poco tempo quel gruppo si sciolse“. E dopo? “La passione per il canto era tanta e decisi di andare a scuola dal maestro e cantante lirico Patrizio Saudelli e successivamente da altre due bravissime maestre di canto come Vanessa Chiappa Tarducci e Valeria Visconti Bostrenghi. Grazie ai loro insegnamenti migliorai ottimizzando considerevolmente le mie doti canore tanto da decidere di iniziare a fare piano bar e karaoke da sola. Dopo aver acquistato tutto l’occorrente mi diedi questo attuale nome d’arte che è un misto tra il mio vero nome e cognome. Iniziai così a cantare in mezzo alla gente ed avevo coronato il mio sogno da bambina, che tanto mi piaceva”.
Ma ora sei la cantante di un gruppo? “In seguito venni contattata del gruppo Ever Green live in cui facciamo musica d’ascolto degli anni 60 agli anni 90, che piace a tutte le generazioni visto il folto e variegato pubblico che ci segue: ciò vuol dire che la musica non ha età. Purtroppo ora siamo fermi a causa del Covid”. Così vi siete inventati la musica da casa? “Con i miei amici musicisti Umberto Boria e Gianluca Rossetti abbiamo iniziato a fare video canzoni a distanza con il nome Smart Production sul nostro canale You Tube. In seguito sono stata invitata a cantare e registrare nello studio di registrazione di Lucio Morelli, che collabora con artisti famosi italiani ed è consulente musicale con l’etichetta Discografica Trentina Ros Group. Ora sto rispolverando le mie canzoni scritte sui diari da ragazzina ed attualmente stiamo lavorando su un mio inedito dal titolo La mia vita che dovrebbe uscire a breve in questo mese di gennaio e sarà un video visibile sul nostro canale e su tutti i social. Inoltre un altro inedito sempre da me scritto e cantato da Gianluca Rossetti si intitola L’Amante Mia è già stato prodotto e pubblicato sempre dal produttore Lucio Morelli”.
Altri programmi per il futuro? “Spero di proseguire in questa mia passione il più possibile continuando a comporre e cantare canzoni live e che la pandemia finisca presto per riprendere spettacoli dal vivo”.






















