Carta d’identità falsa, pesarese arrestato a Fano dagli agenti del commissariato locale: il provvedimento è stato convalidato dall’autorità giudiziaria nella giornata di ieri. Si tratta di un quarantottenne che, durante un controllo, ha mostrato una carta d’identità e una patente rilasciate in Romania, insospettendo i poliziotti. La conferma ai loro dubbi è arrivata poco dopo dalla Scientifica di Ancona, attivata per ulteriori verifiche: entrambi i documenti sono risultati contraffatti. Il quarantottenne è stato quindi arrestato per la carta d’identità falsa e ha ricevuto una sanzione amministrativa per aver condotto un veicolo senza patente. Gli agenti del commissariato hanno accertato che la patente vera, quella italiana, era già stata sospesa e ritirata in precedenza e che l’autovettura su cui viaggiava l’uomo (sottoposta a fermo amministrativo) era intestata in modo fittizio a un’altra persona. Il quarantottenne pesarese arrestato per la carta d’identità falsa è incappato in uno dei controlli coordinati dal vice questore Stefano Seretti, che sono stati organizzati nei giorni scorsi nel centro storico di Fano, in particolare nella zona del Pincio, per prevenire atti di vandalismo, spaccio di sostanze stupefacenti e liti fra giovani, oltre che per verificare il rispetto delle misure anti Covid. Le hanno infrante (e la violazione è stata contestata) due giovani maggiorenni provenienti da un’altra regione, che si trovavano a Fano senza una giustificazione plausibile. Ai servizi di controllo hanno collaborato gli agenti della polizia locale, sono state utilizzate le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato al Pincio e si è fatto ricorso anche alle unità cinofile.




















