TERRE ROVERESCHE Un cartello annuncia a Schieppe di Orciano, Comune di Terre Roveresche, un intervento per 100 mila euro per lavori straordinari di manutenzione del centro comprensoriale di macellazione. 3 novembre dello scorso anno la data per l’inizio lavori. La fine il 26 febbraio prossimo. «Se è vero che ancora non risulta nessun avvio di cantiere la notizia importante è che qualcosa si muove dopo le continue segnalazioni di miasmi che invadono la zona fine a rendere l’aria irrespirabile. Ben precisando che nessuno ha mai inteso muovere critiche a chi lavora», fanno sapere da Schieppe. Scongiurare la chiusura del centro è l’obiettivo dell’atto di indirizzo che era stato depositato in Regione dal consigliere (oggi ex, ndr) Federico Talè che per l’occasione aveva spiegato che «la Cooperativa Macellatori Fano, che gestisce la struttura, di proprietà per il 65% del Comune di Colli al Metauro e per il 35% di quello di Fano ha comunicato ad Asur e all’amministrazione di Colli al Metauro di avere grosse difficoltà a proseguire nel proprio lavoro. Ciò, a causa dell’incremento delle spese e anche della necessità di affrontare investimenti in tempi brevi in nuove apparecchiature e macchinari per ottemperare alle ultime norme sanitarie dell’U.E. Occorre considerare che si tratta del principale centro di macellazione della nostra provincia e che serve un territorio di almeno 22 Comuni, assicurando i necessari servizi ad oltre 200 allevatori. Solo nel 2018 in questa struttura sono stati macellati 1.245 bovini, 7.339 suini, 17 equini e 171 ovini, per un totale di 8.772 capi, a fronte degli 8.304 del 2017 e dei 7.457 del 2016, con un trend di crescita significativo, pari nell’ultimo biennio al 17,63%». Va anche detto che il centro di Schieppe è stato scelto dal Dipartimento di Prevenzione di Area Vasta 1 come punto di erogazione per l’intera provincia delle visite ai cinghiali cacciati e per il controllo dei suini macellati a domicilio da tutti i residenti dei Comuni limitrofi. Inoltre, unitamente al personale Asur, svolge anche il servizio di reperibilità per gli animali malati e destinati all’abbattimento. Una realtà che offre posto di lavoro a dieci persone. Altro dato da non sottovalutare. Se tutto va per il verso giusto si prenderà atto che tutto procede per la strada migliore con piena soddisfazione degli operatori e dei residenti della frazione di Terre Roveresche.






















