FOSSOMBRONE Completato il restauro della balaustra in pietra arenaria del loggiato d’ingresso al primo piano della Quadreria Cesarini a Fossombrone. «L’operazione è stata possibile – spiega l’architetto Marco Luzi direttore onorario dei beni culturali – grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro che ha finanziato l’intervento erogando 13mila euro. Azione importante nell’ambito dei progetti Art Bonus. L’esempio dato dalla Fondazione è per noi tutti utile da indicare come stimolo ulteriore per altri sponsor. Non possiamo per questo che ringraziare pubblicamente». L’impegno dell’assessore alla cultura Gloria Mei ha ottenuto un risultato eccellente. La balaustra è ricca di stemmi e iscrizioni delle famiglie legate a quel palazzo. L’intero complesso, costruito nel 1580 dalla famiglia Cangi, passò, alla fine del secolo XVI, la parte ad un piano ad Orazio Neri, figlio di Susanna Pergamino, sorella del celebre Giacomo, e nel 1600 la parte a due piani alla famiglia Simili, che nel 1685 la restaurò. Domenica Simili era titolare della filanda omonima all’altezza di Largo Ristorante aldilà del Metauro. Una delle strutture tra le più importanti a qualificate a Fossombrone. Il Notaio Giuseppe Cesarini iniziò a restaurare la casa alla fine degli anni ‘40 del secolo scorso: provvide ad un nuovo studio e ad una nuova camera da letto, ridiede al grande salone l’aspetto originale preparò e adattò le altre sale per esporvi le opere d’arte già in gran numero collezionate. Si tratta della seconda opera del piano Art Bonus. La prima, di dimensioni più contenute, ma non per questo meno importanti, è stata quella della Consulta del volontariato che ha finanziato il restauro di due panche a San Filippo con lo stemma filippino. Sempre bene ricordare che finanziare progetti facenti parte di Art Bonus, oltre che a contribuire alla salvaguardia del patrimonio artistico, dà diritto ad un recupero fiscale fino al 65%. Restaurata anche “La piazza del municipio” di Anselmo Bucci.






















