Sciopero, lunedì 8 febbraio, dei lavoratori del trasporto pubblico locale delle Marche: 4 ore di stop dalle 11,30 alle 15,30. Sono interessati circa 1600 addetti nella regione. Lo sciopero è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl , Faisa Cisl, Uilt e Ugl per garantire al settore risorse di Governo e Regioni mentre le aziende rifiutano un confronto vero sul rinnovo del contratto nazionale. Gli obiettivi del sindacato sono l’adeguamento salariale, una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la regolamentazione dello smart working nonché le norme per la sicurezza e per contenere il rischio di aggressioni al personale. Tutti impegni che il sindacato intende portare avanti considerando che, anche durante la pandemia, proprio i lavoratori del trasporto pubblico, come quelli della sanità, sono stati tra coloro sempre in prima linea per consentire a tutti i cittadini di usufruire dei servizi. I lavoratori degli uffici sciopereranno le ultime 4 ore della propria prestazione lavorativa. I lavoratori delle officine rispetteranno i normali turni di lavoro e sciopereranno dalle 11.30 alle 15.29 garantendo in tale periodo un addetto per i servizi minimi. I lavoratori del settore movimento rispetteranno i normali turni di servizio e sciopereranno dalle 11.30 alle 15.29. Le partenze dai capolinea verranno effettuate sino alle 11.29, quelle antecedenti tale orario giungeranno al capolinea e l’operatore rientrerà a vuoto nel deposito di appartenenza. I lavoratori termineranno lo sciopero presentandosi al lavoro in modo da garantire le partenze dai capolinea dalle ore 15.30. Verranno garantiti i servizi per i portatori di handicap, scuole materne ed elementari.






















