Nasce in provincia un fronte antifascista promosso da Anpi, cui hanno aderito associazioni, movimenti politici e partiti. Questa risposta a un clima di razzismo, xenofobia e intolleranza, veicolato in particolare sui social e sul Web, è uno fra i due filoni di attività cui sta lavorando l’associazione dei partigiani: l’altro è preparare il passaggio generazionale del testimone, coinvolgendo un gruppo di giovani che gravitano su Pesaro, Fano, vallata del fiume Metauro e Urbinate. Il nuovo appuntamento a distanza è previsto per il 29 marzo. Lunedì e giovedì prossimi sarà invece il turno, rispettivamente, delle associazioni, dei partiti e dei movimenti che hanno aderito al fronte antifascista promosso da Anpi provinciale, presieduta dal fanese Paolo Pagnoni (nella foto). Alla prima riunione, anche quella da remoto, hanno partecipato Rosetta Fulvi per il Pd; Marta Ruggeri per M5s, Marinella Topi per Articolo 1, Genni Ceresani per Dipende da Noi, Donato Demeli per Rc, Giorgio Bramati per il Pci, Pagnoni e Milena Rossi della segreteria provinciale Anpi. Riconoscersi nei valori della Costituzione, della Resistenza e dell’antifascismo è indispensabile per aderire al fronte, che comunque vuole incidere anche su altri temi come contrastare l’avanzata della malavita organizzata e della corruzione, rivendicare il lavoro come fondamento della Repubblica, affermare la tutela della salute, il valore della differenza di genere, la centralità della scuola e della formazione, costituire un’alternativa al fenomeno del sovranismo. La prima iniziativa pubblica (sempre da remoto) sarà la presentazione del libro Antifascismo Quotidiano, curato dal presidente onorario dell’Anpi, Carlo Smuraglia, e da altri quattro costituzionalisti, tra i quali l’ex presidente regionale Vito D’Ambrosio, che parteciperà. Il fronte comune costituito con le associazioni, i movimenti politici e i partiti della nostra provincia dà seguito all’appello lanciato su scala nazionale da Gianfranco Pagliarulo, presidente dell’Associazione partigiani. «Questa alleanza ha l’ambizione di resistere nel tempo», afferma Pagnoni.






















