In virtù dei dati analizzati dal Cts, il Ministero della Salute, come ogni venerdì, ha comunicato le nuove classificazioni delle regioni italiane per fasce di rischio. Le Marche, dopo oltre un mese e mezzo (considerate le chiusure delle province di Ancona e Macerata per prime) tornano in zona arancione. Il Ministero della Salute ha comunicato che da martedì 6 aprile solo due regioni (Marche e Veneto) e la provincia autonoma di Trento cambieranno colore e diventeranno zona arancione. Tutte le altre regioni manterranno i colori attuali, considerando anche che fino a fine aprile nessuna zona potrà diventare di colore giallo secondo quanto previsto dal nuovo decreto. Con la zona arancione, riaprono i negozi e ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune di residenza (chi risiede in un comune sotto i 5mila abitanti può spostarsi in un raggio di 30 km ma senza raggiungere i capoluoghi di provincia) e sarà possibile fare visita, una volta al giorno in due, under 14 esclusi, ad una abitazione dove vivono al massimo due persone under 14 esclusi. Restano chiusi bar e ristoranti che possono effettuare solo asporto e consegne a domicilio.






















