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Riceviamo e pubblichiamo una lettera/appello di un cittadino di Urbino che opera nel campo dei rifiuti e che pertanto ha un quadro chiaro di quello che accade

È ormai più di un anno che assistiamo a  comportamenti che di civile hanno ben poco. Sia chiaro, senza generalizzare. Mascherine soprattutto ma anche guanti monouso (oggi peraltro sempre meno usati) li troviamo ovunque. Sui marciapiedi, nelle aiuole, nelle piazze, fuori da esercizi commerciali. Abbandonate con un gesto di profonda inciviltà che sembra sempre più diffusa. La pessima abitudine dell’abbandono delle mascherine chirurgiche, usate da quasi tutti e buttate per strada da tanti, è uno degli effetti indiretti della pandemia. Mascherine e guanti monouso sono dispositivi di protezione individuale diventati oggetti quotidiani fondamentali per la lotta al Covid 19. Rischiano però di tramutarsi in un problema per la salute e per l’ambiente se, dopo l’uso, vengono abbandonati per strada o conferiti in modo non corretto, poiché potrebbero durare nell’ambiente decine di anni così come accade per i sacchetti e i flaconi in plastica. Mascherine e guanti monouso, una volta utilizzati, vanno gettati nei rifiuti indifferenziati. Questi dispositivi non vanno quindi conferiti nei contenitori della plastica, né tantomeno in altre frazioni della raccolta differenziata ma esclusivamente nei rifiuti indifferenziati (secco residuo). Sia chiaro, sia civile!!!

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