Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5258 tamponi: 2944 nel percorso nuove diagnosi (di cui 990 nello screening con percorso Antigenico) e 2314 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all’8,8%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 259 (50 in provincia di Macerata, 27 in provincia di Ancona, 80 in provincia di Pesaro-Urbino, 34 in provincia di Fermo, 51 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (51 casi rilevati), contatti in setting domestico (50 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (70 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 77 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 990 test e sono stati riscontrati 72 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%. Tasso di positività all’8,8% ieri era al 14,2%).
Riflessioni degli esperti – Il virus sta cambiando la sua corsa. Al riparo molti anziani dopo il vaccino, ora le fasce d’età più colpite sono tra i 20 e i 60 anni. Altri dati certi: la pressione ospedaliera è minore (in un mese siamo passati da 959 ricoverati Covid a 475). Anche i decessi si stanno riducendo (sebbene in questo dato è difficile trovare segnali positivi, sia che muoiano 15 che 5 persone al giorno, ma è un segnale di speranza). Però assistiamo a più contagi nelle giovani, età anche dettate dalla numerose varianti che per la gran parte consentono cure a domicilio. Questo emerge dal quadro dipinto dai sanitari.





















