Si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede del palazzo comunale di Cagli un incontro fra l’assessore regionale all’ambiente, lavoro ed urbanistica Stefano Aguzzi e l’amministrazione comunale di Cagli. Un incontro organizzato dal direttivo locale di Forza Italia, al quale hanno partecipato il sindaco Alberto Alessandri, il vice sindaco Benilde Marini e l’assessore comunale Simona Palazzetti.

Si è parlato di alcune tematiche riguardanti la cittadina cagliese, come la riqualificazione del centro storico di Cagli, la sanità (anche se non rientra nelle deleghe affidate all’assessore Aguzzi) e alcuni progetti e bandi che la regione attiverà a breve. “Stefano Aguzzi è una persona di parola di cui mi fido – afferma il sindaco Alberto Alessandri -. Anche se alle ultime elezioni regionali appartenevamo a due coalizioni diverse, siamo entrambi della stessa grande famiglia dei moderati. Una criticità che riguarda il nostro territorio e che rientra nell’assessorato di Aguzzi è sicuramente il dissesto idrogeologico e la fragilità dei nostri territori, in un comune molto esteso (il terzo delle Marche) e con ben 400 km di strade comunali”.

Una problematica che è stata sollevata dai presenti durante l’incontro è l’impossibilità di partecipare a molti progetti e bandi (regionali, statali ed europei) per i comuni fra i 5.000 e i 15.000 abitanti come Cagli, poiché molti sono riservati ai comuni sopra i 15.000 e sotto i 5.000 abitanti, tagliando fuori da molte iniziative comuni di medie dimensioni ma con territori molto ampi da amministrare e diversi servizi da gestire.

“Il fatto di avere un territorio molto ampio territorialmente e variegato, con molte frazioni sparse nel territorio e molte strade è di per se un problema di gestione ovviamente – sottolinea l’assessore regionale Aguzzi -, però il fatto di avere allo stesso tempo un territorio molto bello dal punto di vista ambientale ed urbanistico, può trasformare quello che poteva essere visto finora come un problema in risorsa, particolarmente in questa fase pandemica dovuta all’emergenza Covid, dove in questi luoghi si possono garantire più facilmente i distanziamenti e una maggior sicurezza, vivendo la natura che ci circonda. Un territorio come questo potrà avere maggiori opportunità, perché si ricerca molto un ambiente sano e una maggiore qualità del vivere. Questi territori possono e stanno già rilanciandosi dal punto di vista turistico, comprese le attività presenti. Per far si che questo avvenga è importante che in questi territori ci siano i servizi per la popolazione.”

Stefano Aguzzi, che è stato per dieci anni sindaco di Fano e per tre anni e mezzo sindaco di Colli al Metauro, dopo l’incontro con l’amministrazione comunale ha incontrato alcuni esponenti del movimento spontaneo di cittadini ed associazioni di Cagli per la sanità pubblica.






















