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DALL’ULTIMO NUMERO DI NON SOLO FLAMINIA AGOSTO 2021

“L’ultimo concorso a cui ho partecipato – ricorda la bella modella fanese Luna Marchetti – è stato Un volto per fotomodella  che si è svolto a Senigallia nel Settembre scorso, dove mi sono aggiudicata una fascia che mi permette di accedere alle tappe successive ed in futuro alla finale regionale”. Avrai fatto anche altre esibizioni? “In questi anni ho partecipato a tantissime manifestazioni ed ho avuto diverse soddisfazioni, tra cui il concorso Miss reginetta d’Italia, dove sono arrivata per due anni consecutivi alle finali, come sono arrivata alle finali nazionali alle selezioni La bella d’Italia, vincendo anche una tappa regionale. Sempre l’anno passato ho vinto diverse fasce nelle finali provinciali al concorso Miss Blumare”.

Come ti sei avvicinata in questo mondo della moda ? “Tutto è nato per gioco, perché da bambina ho sfilato per un negozio della mia città spronata anche dai miei genitori per vincere la mia timidezza e da lì in poi è stato sempre un continuare in crescendo. Comunque per me è sempre stato un divertimento, perché nella vita ho altri piani ed obiettivi, per cui la prima scelta è sempre stato lo studio. Infatti dopo le superiori ed il liceo mi sono iscritta all’università di Urbino alla facoltà di Lettere Moderne, in cui ho finito il terzo anno“.

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Comunque hai ottenuto risultati importanti anche nella moda, quali sono le emozioni durante un servizio e cosa vuoi trasmettere? “Il risultato più grande che ho raggiunto con le sfilate è l’essere riuscita a vincere la mia timidezza e le mie paure, perché quando sei in passerella ti assicuro che v’è ne sono tante. Ora quando sfilo mi sento a mio agio e riesco ad essere me stessa. Mi trovo molto bene anche davanti alle telecamere per un’intervista mentre è più complicato nei servizi fotografici, perché in questo caso per trasmettere emozioni attraverso una foto serve molta professionalità ed avere  un rapporto di fiducia con il fotografo.  Io cerco sempre di trasmettere la semplicità che mi appartiene ed allora quando sfilo per poter condividere quel momento di gioia anche con chi mi sta a guardare, indosso il mio sorriso più bello che ho”.

Quanto impegno serve per un simile lavoro? “Se lo si fa per primo lavoro, è necessario farlo a tempo pieno, mentre per me la priorità è lo studio e quindi ci dedico il tempo nel limite delle mie possibilità. Comunque quando decido di partecipare ad una sfilata o ad un concorso ci metto tutta me stessa anche per rispetto delle persone che collaborano e che ci lavorano”. Ascolti i vari commenti e che importanza gli dai? “Di commenti negli anni ne ho sentito di ogni tipo: positivi dalle persone che mi supportavano e criticata da chi non mi credeva all’altezza o con mente chiusa vedeva questo mondo come un tabù, ma sbagliando di grosso. Sentire queste disapprovazioni come sei troppo piccola, grande o montata, mi dispiaceva un pochino, perché non era quello che avrei voluto trasmettere, ma anche questo rientrava in quelle paure o preoccupazioni che dovevo e sono riuscita a superare e pertanto ho continuato come svago e divertimento la mia passione per le sfilate ed i concorsi.” Com’è la tua giornata quando non sei in passerella? “I libri di scuola  assorbono la maggior parte del mio tempo e quando voglio riposare la mente dallo studio, guardo le sfilate o i concorsi oppure vado sui social, ma senza mai confondere la vita reale da quella virtuale, mentre per quel poco che esco, mi piace truccarmi nella giusta maniera e vestire bene“. Progetti per il futuro ? “Attualmente il mio scopo principale è laurearmi e continuare in questo mio hobby della moda come diversivo. Spero di ottenere ancora in futuro delle belle soddisfazioni alle competizioni a cui parteciperò. Un giorno mi piacerebbe gestire un concorso tutto mio, oppure diventare una presentatrice per ritrovarmi per una volta dall’altra parte della passerella e guardare le ragazze sfilare”. Prova a descrivere Luna Marchetti? “Sono una ventiduenne che piace studiare ed ama i gatti. I tre aggettivi che mi appartengono sono generosa, semplice ed apprensiva. Mi piace il colore giallo, da qualche anno pratico palestra, ma per dieci anni ho fatto danza moderna. Mi piace scrivere e chissà se un giorno diventerò giornalista, scriverò anche un libro!”.

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