iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
carne

Gestione dell’emergenza sanitaria, le segreterie regionali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil chiedono al governatore Luca Ceriscioli che sia messa nero su bianco una serie di dati, ritenuti indispensabili per fare chiarezza sulla situazione. Si vuole quindi sapere di preciso quanto personale sia stato sottoposto al tampone, quanti risultino positivi al Covid-19, quanti siano in isolamento domiciliare e quanti ricoverati. La sollecitazione diventa ancora più stringente, quando Cgil, Cisl e Uil invitano la Regione a specificare in quali reparti siano avvenuti i decessi dei pazienti. Da specificare, inoltre, quanti siano in totale i malati assistiti nelle singole Covid-Unit, dove si trovano i contagiati che non abbiano bisogno di essere intubati. In più servono «i dati relativi alle dimissioni, ai decessi e ai trasferimenti da questi reparti», l’organico assegnato e le dotazioni tecniche. Infine i sindacati attendono dalla Regione una risposta immediata anche sul «quadro delle misure adottate per ridurre il rischio di contagio all’interno delle strutture sanitarie». La lettera delle segreterie marchigiane evidenzia dunque una serie di problemi: mancano a loro giudizio il censimento del personale contagiato, uno schema coordinato degli interventi disposti, i dati sulla «reale distribuzione dei pazienti nelle diverse aree di ricovero» e il confronto con il sindacato. Senza trascurare, inoltre, «il delicatissimo tema delle carenze» segnalate da Cgil, Cisl e Uil riguardo alle protezioni per il personale. L’intervento segue a distanza di quattro giorni la vibrata denuncia di Cgil Medici, che rimproverava «scelte contraddittorie» ed evidenziava l’esigenza di «riorganizzare le strutture sanitarie».

scarpe firmate
irish pub cantiano
arredamento interno
moda donna
scarpe moda