La Lega Fano interviene sulla gestione dell’acqua pluviale e la collocazione delle caditoie nel nuovo tratto di ciclabile di collegamento tra via della Giustizia ed il tratto di viale Kennedy: “All’annuncio dell’amministrazione Seri dell’inizio lavori del nuovo tratto di ciclabile in via Negusanti la Lega risponde con un’interrogazione sulla situazione precaria del nuovo tratto di collegamento tra la ciclabile di via della Giustizia e quella di viale Kennedy. Una ciclabile che finisce nel nulla e che un semplice acquazzone può mandare in tilt a causa di un sistema di drenaggio dell’acqua piovana non adeguato che provoca l’allagamento della ciclabile e della strada adiacente mettendo in pericolo sia le auto che i ciclisti. Una ciclabile di difficile accesso per chi proviene dalla Liscia a causa della scarsa visibilità delle auto che provengono in senso opposto da viale Kennedy. Tutto questo in linea con una visione ideologica della viabilità che vuole eliminare le auto dal centro, a tutti i costi, ma che poco si cura della sicurezza dei cittadini. Per non parlare delle altre opere in cantiere che la Lega si augura non abbiano lo stesso esito di quest’ultima ciclabile, e cioè la ‘non ciclabile’ di via Paleotta. Una ciclabile prevista nel piano delle ciclabili varato dalla giunta Seri nel 09/03/2017 ma che è stata presentata recentemente ai residenti della Paleotta come una striscia colorata senza cordolo. Questo perché non ci sarebbe spazio per una vera ciclabile. Ma allora la Lega si domanda: con quale criterio venne programmata la ciclabile della Paleotta nel 2017 per poi accorgersi a distanza di tempo che non c’era spazio per una ciclabile ma solo per una ‘non ciclabile’? È questa la programmazione e la visione che Fano si merita? La Lega chiede che sia ora di cambiare passo”..






















