
Ieri mattina, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’associazione Olinda ha organizzato un incontro con gli studenti dell’istituto d’istruzione superiore ‘G. Celli’ (istituto professionale per l’industria e l’artigianato ed istituto tecnico economico) di Cagli, per sensibilizzare i giovani ragazzi su questo importante tema. Presso l’aula magna dell’istituto, gli alunni delle classi quarte e quinte dell’Ipia e dell’Ite (le altre classi erano collegate in videoconferenza dalle proprie aule, per garantire il massimo distanziamento anti-covid), sono venuti a conoscenza di come opera quest’associazione, oramai presente da diversi anni.

In Italia una donna su tre dai quindici anni in su subisce violenze fra le mura domestiche, nei luoghi di lavoro e per strada. Chiara Gasparini, Silvia Fumelli, Agnese Anniballi e Claudia Urbinati hanno illustrato ai ragazzi le iniziative che organizza Olinda nel territorio.

É stata posta l’attenzione ai casi di femminicidio e sulle diverse violenze fisiche e verbali che subiscono le donne, con numeri purtroppo in progressivo aumento. I ragazzi e le ragazze successivamente sono stati coinvolti in un’azione partecipata mediante la lettura dei nomi delle 106 donne vittime di femminicidio in Italia nell’ultimo anno. Sempre queste 106 vittime di femminicidio verranno ricordate domenica 28 novembre attraverso l’installazione, per tutta la giornata, dello stesso identico numero di sedie rosse in via del Torrione, a ridosso della torre martiniana. In ogni sedia verrà elencato il nome della donna uccisa, la data dell’uccisione, come è stata uccisa e da chi. Un’iniziativa che ogni anno si ripete in un luogo diverso del centro storico di Cagli. L’incontro si è concluso nel piazzale fuori dall’istituto, con la presenza questa volta di tutte le classi, che hanno messo in scena una rappresentazione simbolica. Alcuni di loro hanno letto dei brani ad alta voce, facendo esplodere subito dopo dei palloncini rossi, un gesto che simbolicamente ricorda una donna uccisa per femminicidio.






















