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Un viaggio on the road tra amicizia, disabilità e coraggio. Fra gli attori protagonisti anche Andrea Montovoli. Occasione per attori. Nel 2022 inizieranno le riprese del film nelle Marche

Fanno tappa a Pesaro il prossimo 11 dicembre le selezioni per attori di “Lo chiamava rock & roll”: il nuovo progetto cinematografico del regista marchigiano Saverio Smeriglio, prodotto da Isola Creativa e Imago Animae e col patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, della Federazione Ciclistica Italiana, dell’ANMIL e dell’AISA. Un soggetto originale che ha come obiettivo principale quello di raccontare il mondo delle diverse abilità con il sorriso. Dalla sceneggiatura, nel 2022 prenderanno il via le riprese. Tra i protagonisti anche Andrea Montovoli, attore emiliano e noto personaggio televisivo.

La produzione ha dato quindi il via alle selezioni per attori, ben quattro appuntamenti in quattro location tutte nelle Marche, in cui si gireranno anche le riprese del film. E sabato 11 dicembre è la volta di Pesaro, dalle ore 10 alle ore 16 presso il Cinema Solaris in Via Filippo Turati, 42.

Si cercano attori con esperienza, sia donne che uomini, di età compresa fra i 18 e i 70 anni, per i seguenti profili:

  • Donna sportiva, bellezza della porta accanto (età 30/40);
  • Signora con capelli lunghi naturali (età 60/70);
  • Signore con fisicità importante e aria distinta (età 65/70);
  • Donna con bellezza anticonvenzionale (anche tratti duri o mascolini) (età 30/40).
  • Uomo in forma fisica (palestrato, robusto o atletico) (età 35/45)

Si selezionano inoltre comparse e figuranti come: artisti di strada, circensi e performer dall’aspetto appariscente ed eccentrico.

Il cast, in corso di definizione, vede già assegnati alcuni dei ruoli principali: tra i protagonisti gli attori Andrea Montovoli e Nicola Silva e Federico Villa – che ha anche ispirato il progetto – .

Coloro che vorranno partecipare al casting dovranno registrare la candidatura inviando il proprio CV. Dopo aver visionato i CV, sarà eventualmente la produzione stessa a dare appuntamento ai candidati per il casting.

In sede di provino sarà poi chiesto ai candidati di interpretare un pezzo a scelta (max 2 min), e di improvvisare su una parte di sceneggiatura.

Per info e candidature info@lochiamavarockandroll.it

L’ingresso sarà subordinato al controllo del Green Pass.

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DETTAGLI SUL PROGETTO CINEMATOGRAFICO E DICHIARAZIONI DEL REGISTA E DEI PROTAGONISTI

Una commedia d’autore prodotta da Isola Creativa e Imago Animae. La necessità del regista Smeriglio di sviluppare un soggetto e trasformarlo in sceneggiatura prende spunto dalla sua amicizia con Federico Villa, un ragazzo costretto sulla sedia a rotelle perché affetto da una grave malattia degenerativa, l’Atassia di Friedreich. Federico, dopo aver ispirato l’amico Saverio Smeriglio, sarà anche attore coprotagonista del film e interpreterà se stesso.

Dalla sceneggiatura prenderanno il via le riprese nel 2022 e nascerà questo lungometraggio sulla grande amicizia di una strana coppia: Federico, appunto, e Mauro (interpretato da Montovoli), un surfista rimasto invalido a seguito di un grave incidente. Mauro, si trova a fare i conti con una nuova normalità, metterà in discussione tutta la sua vita e le sue priorità e l’occasione per questa riflessione è rappresentata dall’incontro con Federico che, seppur affetto da una grave malattia degenerativa, dimostrerà nella quotidianità che lo spirito, l’ironia e la volontà possono essere più forti della forza fisica e che questa può essere incrementata e spinta al limite dalla volontà stessa. E lo sport diventa elemento di congiunzione, il linguaggio che avvicina i due protagonisti, inizialmente distanti, e rappresenterà la chiave della loro rinascita. “I protagonisti, seppur molto diversi, si troveranno ad affrontare i propri fantasmi attraverso un viaggio, passando per momenti drammatici ma anche divertenti” – così il regista Saverio Smeriglio. Una storia originale, che farà riflettere su ciò che comunemente viene considerato “normale”, che sovverte gli schemi tradizionali e rende protagonisti gli ultimi, i malati, i diversi, in una chiave davvero nuova che stimola una riflessione profonda.

“Le Marche sono la mia terra – commenta il regista Saverio Smeriglio – e questo film sarà anche l’occasione di promuoverle e valorizzarle, non seguendo i canali delle località già note, ma scegliendo i paesi più nascosti, le campagne incolte e le strade meno battute, che accompagneranno la vicenda dei due protagonisti, facendosi parte integrante della loro storia e delle loro emozioni”.

Sul titolo scelto per il lungometraggio – “Lo chiamava rock & roll”, Federico Villa dichiara: “è ispirato alla mia filosofia di vita, un inno al non fermarsi mai, a trovare sempre una nuova strada da percorrere, a volte su una sedia a rotella, a volte zoppicando, ma senza mai perdere la speranza e l’amore per la vita”.

“La sceneggiatura di “Lo chiamava Rock & roll” – prosegue Andrea Montovoli – mi ha emozionato e mi ha subito entusiasmato il ruolo che mi è stato proposto da Saverio. Penso sia una sceneggiatura potente, tratta da una storia vera. Scritta con il cuore“.

L’iniziativa – che tutti possono sostenere con una raccolta fondi dal sito  www.produzionidalbasso.com/project/lo-chiamava-rock-roll/ – ha già il patrocinio di importanti realtà nazionali come il Comitato italiano paralimpico, la Federazione ciclistica italiana, l’ ANMIL (Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) e l’ AISA (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche).

Per approfondire i temi del progetto www.lochiamavarockandroll.it

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