Tommaso Della Dora, educatore di 41 anni, è il nuovo segretario del Pd fanese. La proclamazione sabato nel centro civico a Gimarra, dove si è svolta l’assemblea conclusiva del congresso locale. Della Dora ha vinto a larga maggioranza le consultazioni negli otto circoli, avendo convinto quasi il 64 per cento dei 526 tesserati (su 690 iscritti totali) che si sono recati alle urne nei giorni scorsi. A iDem, la mozione vincitrice, vanno dunque 25 delegati sui 40 dell’assemblea cittadina. Sono 15, invece, per la mozione Futuro democratico, che proponeva Riccardo Tonti Bandini, docente e anche lui quarantunenne, come candidato segretario.
Nel discorso di inizio mandato Della Dora ha dichiarato l’intenzione di dare una scossa all’attività organizzativa del partito, per renderlo più aperto, coinvolgente e inclusivo. L’obiettivo è fare in modo che il Pd fanese continui a essere il riferimento del centrosinistra locale. Apertura verso i 5 Stelle. L’intervento ha inoltre fornito anticipazioni sull’approccio rispetto alle principali questioni di interesse locale. Quattro per tutte: prolungamento della strada interquartieri (via libera pur con le dovute mitigazioni), bio-digestore («Aset deve partecipare agli investimenti strategici»), ciclovia del Metauro lungo la tratta ferroviaria dismessa e sanità: «Realizzato il nuovo ospedale a Pesaro, il Santa Croce rischierà di morire. Non possiamo permetterlo».
Ma ecco il quadro riassuntivo del voto nei circoli. San Lazzaro – Vallato: Futuro Democratico 46 consensi (51.1 per cento), iDem 44 (48.9); Poderino: Futuro Democratico 26 (34.7), iDem 49 (65.3); Flaminia: Futuro Democratico 17 (44.7), iDem 21 (55.3); Bellocchi – Falcineto: Futuro Democratico 10 (33.3), iDem 20 (66.7); Centro – Mare: Futuro Democratico 46 (33.8), iDem 90 (66.2); Gimarra – Fenile: Futuro Democratico 27 (56.3), iDem 21 (43.8); Sant’Orso: Futuro Democratico 11 (20.4), iDem 43 (79.6); Metaurilia – Ponte Sasso: Futuro Democratico 6 (12.2), iDem 43 (87.8). Dell’assemblea faranno inoltre parte i tre componenti della commissione congressuale (la presidente Catia Amati, Vito Inserra, Ignazio Pucci) e altri aventi diritto ancora da definire.






















