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Lascia sconcerto la lettera di fine anno del sindaco Massimo Seri ai fanesi. Un sindaco senza maggioranza che parla di sensibilità e responsabilità e anche di sogni ma che non riesce a muovere nulla nonostante l’evidente inadeguatezza di alcuni componenti della giunta, a differenza del vicino sindaco di Pesaro che ha provveduto in un rimpasto di Giunta proprio pochi giorni fa. Ancora 2 anni di Seri sindaco, ostaggio del Pd di Minardi, non lo meritano i cittadini fanesi. In sintesi la giunta sbandiera realizzazioni che solo formalmente ha inaugurato, come la  scuola di Carrara e Cuccurano e il centro civico di Gimarra, visto che aveva già tutto pronto al suo arrivo nel 2014. Una giunta paladina della burocrazia a cui sono voluti 7 e 8 anni per inaugurare, con i soldi e progetti di altre giunte, le opere.
Molte scelte che hanno e stanno creando forti malumori tra cittadini e associazioni di categoria. Ricordiamo l’assurdo progetto della variante di Gimarra, quello della viabilità di via Trave, i parcheggi trasformati a pagamento senza alternative, un lungo mare e Lido abbandonati a se stessi in una città che vive anche del turismo del mare,  i quartieri e le frazioni lasciate nelle mani di nessuno, la vasca di raccolta acque del Lido che ancora non funziona con tutte le conseguenze del caso.
Nel sociale con grande dispiacere dobbiamo dire che si è toccato il fondo, tra Spid per avere fondi e mancanza di progettualità, basta vedere il nulla fatto  per l’esigenza abitativa, problema che esploderà nell’anno corrente visto i provvedimenti governativi che non sosterranno più le famiglie in difficoltà. Nulla per la disabilità. Manca una visione di città sul turismo, bastano poche e semplici considerazioni, come arriva un turista a Fano? Strade, aeroporto, treni, bus? Dove parcheggia l’auto? Quali servizi vengono offerti e quale target si incentiva? insomma  il vuoto assoluto e mancanza di rete territoriale.
L’unico turismo che vogliono incentivare è quello dell’immondizia facendo diventare Fano la pattumiera del centro Italia, tra digestori e discarica unica che amplieranno, dopo la presentazione del loro piano ATA provinciale. È notizia di questi giorni che dai fondi provenienti dal Ministero dell’Interno per la rigenerazione urbana Pesaro ha ottenuto 20 milioni di euro, Urbino 19 e Fano invece le briciole poco più di 3 milioni di euro da destinare al cosiddetto Waterfront (lungo mare). Un ulteriore fallimento dopo la farsa dei fondi Pinqua tanto proclamati mediaticamente ma non ottenuti nel concreto. Un bilancio di 8 anni della Giunta Seri, con poche realizzazioni nonostante lo sblocco del patto di stabilità.
Stefano Pollegioni e Davide Delvecchio Udc Fano

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