
“L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza”. L’amministrazione comunale è partita da queste parole di Liliana Segre per invitare l’intera cittadinanza di Fossombrone a fermarsi, per ricordare e riflettere. La data è il 27 gennaio 2022, giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, che l’Italia ha istituito come “giornata della memoria” con la legge n.211 del 20 luglio 2000. Ricordare significa non dimenticare, conoscere e fare memoria di eventi che hanno orientato il corso della storia, e hanno segnato destini individuali e collettivi. Primo Levi, vittima dell’odio e delle persecuzioni razziali, ci ricorda che “conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”. Gli errori del passato possono tornare nel presente perché il male non conosce stagioni. La tesi della banalità del male, teorizzata dalla filosofa Hannah Arendt mentre, nel 1961, seguiva per il New Yorker il processo per crimini di guerra ad Adolf Eichmann, ci fa capire quanto sia importante educare ed educarci continuamente ad esercitare un giudizio critico perché il male non ha niente di grandioso, si cela nella superficialità di azioni compiute senza pensare, si nasconde dietro frasi fatte, abitudini e luoghi comuni. Senza odio o fanatismi, semplicemente senza pensare. E’ proprio questa normalità ad essere spaventosa perché ci dimostra che il male può accadere se dimentichiamo che ogni nostro gesto implica la nostra responsabilità. L’invito che l’amministrazione rivolge alla cittadinanza è ricordare: per riflettere, capire, e scegliere con consapevole responsabilità. La proposta avviene attraverso un breve video inserito nel portale del Comune di Fossombrone e nella pagina ufficiale Facebook. A causa dell’emergenza legata alla pandemia, la manifestazione ufficiale non potrà svolgersi presso la sala consiliare e verrà sostituita con l’esposizione della bandiera a mezz’asta, in segno di partecipazione dell’intera comunità ad un evento che rinnova lutto e dolore.
Maria Silvia Nocelli, consigliera comunale con incarico di supporto alla cultura e alla valorizzazione e conservazione dei beni culturali






















