«Anche oggi Fano piange la scomparsa di uno fra i suoi uomini migliori». Il settantunenne radiologo Carlo Amodio è morto stamane a Pesaro nella rianimazione del Santa Croce, ospedale Covid, e l’omaggio del Pd fanese è una fra le numerose espressioni di cordoglio che si sono susseguite nella giornata, quasi senza soluzione di continuità. Amodio era una figura stimatissima sia dai pazienti sia dai colleghi, che ne apprezzavano le capacità professionali e al tempo stesso l’empatia, il suo saper lasciare un segno positivo anche nei rapporti umani. Dopo gli inizi a Mondavio e a Fossombrone (dove era stato anche primario), nell’estate del 1997 Amodio è arrivato al Santa Croce ed è diventato direttore di radiologia una decina di anni più tardi. Una volta ritiratosi in pensione, si era concentrato sulla libera professione, che esercitava anche in Emilia Romagna. Una persona ricca di energia e di passione per il suo lavoro, che per generosità era portata a non risparmiarsi, colta e intelligente. «Oggi è una giornata ancor più triste – ha scritto il sindaco di Fano, Massimo Seri – Con grande dolore ho appreso della scomparsa del dottor Carlo Amodio. Oggi Fano perde una splendida persona, ancor prima di uno stimato professionista. Un uomo che ha aiutato tante persone, sempre disponibile e affidabile, generoso, entusiasta, appassionato di lavoro e di vita. Tutta la mia vicinanza alla moglie e ai figli e a lui un abbraccio fraterno». Il Pd ricorda che il radiologo fanese «se n’è andato dopo avere combattuto una strenua lotta, durata settimane, contro questo maledetto virus che sta colpendo gli affetti e sconvolgendo la vita di tutti noi. Carlo è stato un professionista esemplare, un medico sempre presente per tutti a qualunque ora e in qualunque giorno. La città di Fano e la sanità perdono un punto di riferimento, che lascia un vuoto difficilmente colmabile. Ma oltre che professionista impeccabile, è stato un uomo straordinario, umano, solare, con la battuta sempre pronta e la parola giusta in ogni situazione. Un uomo che ha sempre nutrito un profondo interesse per la storia, per la cultura, per l’arte e che si è impegnato attivamente nel mondo dell’associazionismo». Amodio è stato presidente del Rotary a Fano. Il Pd conclude il saluto affermando che il professionista scomparso «rimarrà nei cuori di tutti i fanesi e di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo». Ricordate «le tante, troppe persone che silenziosamente ci hanno lasciato».




















