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Arriverà il momento che, senza mascherine sulle vie respiratorie, i fanesi potranno dire tre volte grazie a medici, infermieri, operatori sociosanitari, autisti di ambulanze e volontari della sanità. È dedicata a loro una lettera consegnata ieri dal sindaco Massimo Seri ad alcuni operatori nell’ospedale Santa Croce. Un messaggio di speranza e di riconoscenza verso persone che stanno reggendo da oltre un mese l’urto più violento dell’emergenza sanitaria: «Quando ne usciremo, e ne usciremo vincitori, Fano potrà dire grazie, grazie, grazie a ognuno di voi». Si è trattato di una consegna simbolica, presente fra gli altri il direttore generale dell’azienda Marche Nord, Maria Capalbo, perché la lettera sarebbe stata diffusa poco dopo dagli uffici della sanità locale a tutto il personale dell’Area Vasta, dell’ospedale fanese e del volontariato collegato. Ha scritto il sindaco Seri: «Dopo giorni di emergenza, di sofferenza fisica per così tante persone e di altrettanto sacrificio da parte vostra nel mettervi a servizio degli altri, sento forte il sentimento di scrivere a ognuno di voi. Perché da giorni siete impegnati in prima linea, lavorando fino allo stremo delle forze e facendo della vostra professione una vera e propria missione di umanità. Siete il migliore esempio dell’Italia che non si piega e si rimbocca le maniche al servizio del prossimo». Lo fa «con abnegazione, pazienza, coraggio». Ha aggiunto Seri: «Ecco, io da sindaco posso oggi ritenermi fortunato di avere una squadra forte come la vostra. Per questo vi ringrazio: a nome mio e della città tutta».

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